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Il Sorrento batte il Benevento 3-2 nel derby del campo Italia - solosorrento.it

SUPER PRESTAZIONE, AVANTI COSI'!

14’ pt Fernandez (S), 39’ pt Silvestri (S), 6’ st, 45’ st Castaldo (B), 13’ st rig. Paulinho (S)

 


 

SORRENTO (3-5-2): Marconato; Di Nunzio, Fernandez, Lo Monaco; Vanin, Esposito (32’ st Arcidiacono), Nicodemo, Fialdini, Silvestri (25’ st De Giosa); Pignalosa (41’ st Greco), Paulinho. A disp.: Criscuolo, Gambuzza, Molino, Saraniti. All.: Simonelli.

BENEVENTO (4-2-3-1): Gori; Pedrelli, Ferraro, Ignoffo, Palermo (26’ st D’Anna); Cejas, Carcione (23’ st De Liguori); Ciarcià, Clemente, La Camera (1’ st Germinale); Castaldo. A disp.: Corradino, Cattaneo, Colombini, Evacuo. All.: Acori.

ARBITRO: Bergher di Rovigo (Vuolo/Surano).

NOTE: Spettatori circa 1000, divieto di trasferta imposto ai tifosi del Benevento.

AMMONITI: Lo Monaco (S), Castaldo (B), Fialdini (S), Cejas (B), Gori (B), Germinale (B), Nicodemo (S).

ANGOLI: 4-7.

RECUPERO: 2’ pt; 5’ st.

SORRENTO Meglio di così non poteva andare al Sorrento che batte il Benevento 3-2 nel derby del campo Italia e mette definitivamente alle spalle la crisi. Partita bellissima, tirata, che la squadra dell’ex di turno Simonelli domina per lunghi tratti e vince con pieno merito. Al Benevento non basta la doppietta di Castaldo ed esce con le ossa rotte dal campo Italia. Un pubblico che dimentica i malumori delle ultime settimane e sta al fianco del Sorrento, sostenendolo dall’inizio alla fine. La contestazione di Lumezzane è solo un ricordo.

LA GARA. L’avvio di derby non è scintillante. Si gioca in un fazzoletto di campo perché le squadre sono corte e preferiscono non esporsi ai contropiede. Solo un calcio da fermo può rompere l’equilibro e, non a caso, così succede. Angolo per il Sorrento, lo batte Esposito. Traiettoria perfetta, che trova Fernandez. L’inzuccata è precisa e batte Gori per l’1-0 rossonero (14’). Subìto il gol, il Benevento cerca di reagire, ma non punge. Si carica il peso della squadra sulle spalle Castaldo, che su una ripartenza trova a destra Ciarcià. L’esterno prova il destro, che va fuori. Un minuto dopo, il Sorrento sfiora il raddoppio: cross dalla sinistra di Silvestri, Esposito attacca lo spazio ma non riesce ad impattare perché viene ostacolato da Palermo. Il Benevento sbanda ed il Sorrento è padrone del campo. Esposito si libera dalla distanza e conclude. Un tiro preciso, che Gori riesce a controllare. Del Benevento poche tracce, Sorrento sempre molto pericoloso. Proteste rossonere a metà tempo: Paulinho viene atterrato in area e chiede il rigore, ma l’arbitro fa proseguire. Sugli sviluppi della manovra, va a lato la conclusione di Esposito. Il Benevento in campo non c’è. Il Sorrento mette alle corde la difesa giallorossa e perviene al raddoppio al 40’. Paulinho parte in campo aperto, fa fuori un paio di avversari, dribbla pure Gori che lo stende. Sarebbe rigore, l’arbitro dà la regola del vantaggio sfruttata da Silvestri, lesto a raccogliere il pallone e a firmare il 2-0. Sorrento maiuscolo, tatticamente perfetto. Al secondo minuto di recupero, però, il Benevento prova ad accorciare le distanze. Castaldo accende Cejas, che s’incunea nella difesa rossonera e spara a botta sicura. Marconato, però, è super e dice “no”.

Nell’intervallo, Acori toglie La Camera per Germinale e passa al tridente. Ed alla prima occasione, il Benevento fa male ed accorcia le distanze. 52’: dalla destra Clemente pennella per Castaldo che in spaccata è furbo a trovare lo spiraglio giusto e a battere Marconato. Fatto il 2-1, spinge il Benevento che, poco dopo, rischia di pareggiare. Ciarcià va sul fondo e crossa, Germinale colpisce di testa e sfiora il palo. Ma nel calcio come si dice? Gol sbagliato, gol subìto. Fialdini semina il panico in area giallorossa e viene steso da Ferraro. Rigore sacrosanto, che Paulinho realizza con forza sotto l’incrocio: 3-1 per il Sorrento e Benevento stordito. Acori rivoluziona l’assetto (dentro pure D’Anna), che paga solo al 90’. De Liguori trova Castaldo, che punisce ancora Marconato da distanza ravvicinata: è 3-2. Il Sorrento incassa e riparte come se non fosse accaduto nulla e, un minuto dopo, sfiora il poker con Greco sugli sviluppi di un corner. Dopo 5’ di recupero, Bergher chiude il derby: Sorrento in trionfo, Benevento in depressione.

SALVATORE DARE

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SALA STAMPA SORRENTO-BENEVENTO

SIMONELLI: "TUTTO BELLO, PURE IL TIFO"

SORRENTO “Abbiamo saputo coniugare ad una prestazione importante un risultato fondamentale. Ci voleva una vittoria del genere. E’ stato davvero un gran bel Sorrento. Ora, però, dobbiamo trovare continuità”. Gianni Simonelli è visibilmente provato per la sofferenza del finale, ma è felice come poche volte gli è capitato negli ultimi tempi. Una crisi di risultati che l’aveva visto sul banco degli imputati, a braccetto col ds Riccardo Di Bari. Una crisi cancellata di colpo, con un 3-2 che sta addirittura stretto. Ecco il Sorrento. Un Sorrento superlativo, che ha avuto il merito di rendere provinciale quella che in estate tutti marchiavano come la squadra ammazza-campionato. Concorda, professore?

“Il mio Sorrento può fare benissimo contro qualsiasi avversario e l’ha già dimostrato coi fatti battendo la Cremonese qualche settimana fa – sottolinea Simonelli -. Questi ragazzi meritano la stima e l’affetto di tutte le componenti dell’ambiente. Proprio in tal senso, mi sento di dover ringraziare i tifosi per quel che hanno fatto oggi (ieri per chi legge, ndr). Hanno sostenuto il Sorrento con cuore per tutta la partita. Per noi sono fondamentali. Spero che si vada avanti sempre su questa strada. Abbiamo le potenzialità per ottenere risultati migliori, ma ripeto: i tifosi devono sempre incitare questo Sorrento. Sono molto soddisfatto perché si sono dimostrati per l’ennesima volta maturi, visto che hanno raccolto i nostri appelli lanciati in settimana”. Non solo i tifosi. Simonelli ha un pensiero speciale anche per qualcuno che sugli spalti non c’era. La vittoria sul Benevento è dedicata a Mario Gambardella, assente al campo Italia dopo l’intervento chirurgico subìto a metà settembre. “Il presidente – dice l’allenatore rossonero – merita soddisfazioni come queste. Ora è in netta ripresa; ci auguriamo di vederlo al più presto al nostro fianco. Sono felice per lui perché ha una grande passione per il Sorrento ed era assai rammaricato per la mancanza di risultati”. Ma non finisce qui. “Sono felicissimo anche per il gruppo: sta facendo grandi sacrifici e dà l’anima, in ogni allenamento. Emozioni del genere sono conquistate con sudore”. Da ex come è stato il derby di Simonelli? “L’ho vissuto, anche alla vigilia, con una tranquillità maggiore rispetto alla scorsa stagione” risponde il diretto interessato che poi aggiunge: “Come avevo detto venerdì, era fondamentale pensare solo alle questioni di casa mia. E la mia casa è il Sorrento”. Simonelli si gode il successo con il Benevento, ma è già costretto a guardare avanti. Mercoledì c’è la coppa Italia: gara unica a Cosenza, passa chi vince. Poi domenica trasferta contro il Lecco, relegato al quintultimo posto. “Adesso – conclude Simonelli – è necessario dare continuità ai risultati. E soprattutto lontano dal campo Italia, dove finora abbiamo sempre perso”.

 

SALVATORE DARE

admin@solosorrento.it


LE PAGELLE DI SORRENTO-BENEVENTO

MARCONATO 6.5: Non deve svolgere tanto lavoro. Sui gol di Castaldo può farci poco. E’ superlativo su un’occasione di Cejas a fine primo tempo. Esce tempestivamente senza crearsi troppi problemi.

DI NUNZIO 6.5: Questo ragazzo ha tante qualità. Mette la museruola agli avanti del Benevento con scioltezza. La Camera prima e D’Anna poi non passano mai. Deve acquisire però maggiore cattiveria.

FERNANDEZ 7.5: Un muro, un titano dell’area di rigore. Sigla il vantaggio rossonero, manco a dirlo, di testa. E’ al secondo sigillo stagionale. Cattivo al punto giusto in fase difensiva. Leader del pacchetto arretrato.

LO MONACO 6.5: Non sbaglia niente e mantiene al meglio la posizione. Pulito e vigile: pollice altissimo.

VANIN 7: Per un’ora è devastante, poi si cheta e ritorna normale e sul pianeta Terra. Il solito razzo imprendibile.

ESPOSITO 6.5: Si sacrifica molto, ma è bravo ad aiutare Nicodemo nell’impostare le trame rossonere. Va vicino al gol nel primo tempo; manca l’impatto vincente da un paio di metri. Poi cala giusto un pochino.

(32’ st ARCIDIACONO 6: Dà il suo contributo nella fase decisiva del derby).

NICODEMO 6.5: Con Cejas è un bel duello. Rompe le trame del Benevento e fa ripartire il Sorrento. In netta ripresa anche se dovrebbe essere aiutato di più dai compagni di reparto.

FIALDINI 7: Questo sì che è quel fior fior di giocatore che tutti conoscono. E’ tarantolato, dà qualità e si procura il rigore che chiude la storia. Sempre così.

SILVESTRI 7.5: Corre fin quando le gambe lo assecondano, è una costante spina nel fianco al Benevento e nessuno lo prende. Le migliori occasioni nascono da lui. Segna da opportunista il 2-0.

(25’ st DE GIOSA 6: Si piazza diligentemente a sinistra e rischia pure di andare in rete in contropiede).

PIGNALOSA 6: Fa il suo onesto lavoro. Non toglie mai la gamba e lotta senza risparmiarsi. Apre varchi preziosi per Paulinho, che beneficia del contributo dell’attaccante ex Isola Liri.

(41’ st GRECO sv).

PAULINHO 7: Salta l’avversario con grande facilità, non si fa pregare dal dischetto, è una certezza. Valore aggiunto.

All. SIMONELLI 7.5: Stravince il duello con il collega Acori. Il suo Sorrento non sbaglia nulla. Ora serve continuità.

SALVATORE DARE

admin@solosorrento.it


fonte: solosorrento.it





Pubblicato il 5/10/2009 alle 15.30 nella rubrica Sorrento.

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