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Ac Arezzo e pubblico, feeling cercasi - proposte dei tifosi su Tessera del Tifoso e biglietti - amarantomagazine.it

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Scritto da: Andrea Avato, martedì 21 luglio 2009
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il tifo amaranto ai tempi della B
Sul numero di Amaranto magazine in edicola da domenica, c'è un interessante articolo che riguarda le proposte avanzate dai tifosi della curva Minghelli all'Ac Arezzo, riguardanti sia l'ormai famigerata tessera del tifoso che la campagna abbonamenti, prossima all'apertura. Ribadito il no fermo e incondizionato alla tessera, in linea con tutte le tifoserie italiane, i ragazzi della sud hanno anche messo sul tavolo alcune indicazioni per riconsolidare i rapporti tra pubblico e società. Ecco una sintesi dei loro suggerimenti.

Le nostre proposte per l’Arezzo!!!
Tessera del tifoso -
Chiediamo alla società di adoperarsi sui media, nelle sedi del potere (calcistico e non) e allo stadio per il ripristino della libertà del tifo, inteso come espressione popolare di una passione, in primo luogo respingendo al mittente la “Tessera del tifoso” che crea ulteriori grattacapi per il tifoso del nostro territorio, già restio alle norme attualmente in vigore, che non aiutano l’afflusso delle famiglie allo stadio. Impedire che la “Tessera del tifoso” così com’è venga adottata poiché contenente una norma incostituzionale (art.9 legge Amato) che ne vieta il rilascio a chi abbia avuto diffide anche se in passato e anche se poi assolto nell’eventuale procedimento penale.
Campagna abbonamenti - Usare slogan e immagini che riportino al connubio tifo-squadra, magari utilizzando una coreografia nella quale era esposto uno striscione coinvolgente; la pubblicità di tale campagna deve essere estesa a tutta la provincia; si potrebbero usare cartelloni anche di dimensioni superiori al classico manifesto e, perché no?, con mezzi mobili andare a pubblicizzare la campagna abbonamenti fuori da punti strategici (zone industriali - ritrovi giovanili anche serali - punti di aggregazione come centri sociali, pub, parchi, bar e locali). Sarebbe giusto inoltre premiare i vecchi abbonati con riduzioni sul prezzo dell’abbonamento stesso oppure, meglio ancora, mettendo a disposizione biglietti per le gare di coppa Italia, altrimenti solitamente snobbate dal grosso della tifoseria. Introdurre pacchetti-abbonamento scontati che consentano un risparmio significativo a nuclei familiari o a gruppi di persone (dipendenti di una medesima attività, iscritti ad un medesimo circolo eccetera).

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i tifosi lanciano suggerimenti
Biglietti - Proponiamo di alzare l’età del biglietto ridotto a 16 anni; molti ragazzi infatti a questa età hanno ancora difficoltà ad avere un lavoro e un reddito e in questa fase è importante coinvolgere anche energie nuove dal punto di vista del tifo, senza dimenticare che il tam tam tra i ragazzi è molto più diffuso che in età adulta. Sarebbe fondamentale mettere in piedi una campagna di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di lavoro, attraverso la concessione di un numero significativo di biglietti omaggio, magari a rotazione tra i vari istituti della provincia di Arezzo, con l’aiuto delle amministrazioni locali. Tale iniziativa, come le altre del resto, hanno senso e porteranno a risultati tangibili solo se fatte in maniera continuativa.
Punti vendita - Se possibile, sarebbe il caso di aprire punti vendita per i biglietti dell’Arezzo anche in provincia mediante l’aiuto dello sponsor, molto presente nel territorio, ma anche con l’aiuto di esercizi commerciali con grande flusso di persone. Inoltre grava sul tifoso il costo di prevendita decisamente inopportuno, visto che si potrebbe ovviare appoggiandosi ad altre attività che traggono il loro guadagno dalla pubblicizzazione del proprio locale.
Campionati minori - Incontrare gli organi sportivi dilettantistici locali e l’assessorato allo sport per cercare di spostare i campionati minori o al sabato pomeriggio o alla domenica mattina, almeno nel nostro comune e almeno in occasione delle gare interne dell’Arezzo. Questo porterà a doppi benefici: quanti non possono seguire l’Arezzo, perché impegnati con la società del proprio paese o quartiere, sarebbero liberi da impegni sportivi e queste società non sovrapporrebbero la loro manifestazione a una di maggiore importanza e richiamo, quindi con maggiore probabilità di partecipazione.
Delegazioni Ac Arezzo - Partecipazione da parte della squadra, del mister o delegazioni a eventi nel territorio per riavvicinare l’Arezzo alla gente e la gente all’Arezzo. Effettuare inoltre una presentazione in una piazza (San Iacopo ad esempio.) centrale per il passaggio pedonale e condotta da personaggi legati al territorio e alla maglia amaranto senza però snaturare l’evento… approfittando per regalare qualche gadget ai più piccoli!

Ultras Arezzo – Fossa Amaranto

fonte: amarantomagazine.it

Pubblicato il 21/7/2009 alle 17.4 nella rubrica Arezzo.

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