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D'Alfonso: «9 mln di debiti della Pescara calcio sono troppi e scoraggiano»

fonte: primadanoi.it






PESCARA. «I debiti della Pescara calcio ammontano a nove milioni di euro. Rilevare ora delle quote societarie significherebbe prendere soltanto quote di debito. Il monte debiti è troppo elevato e scoraggia tutti coloro che avrebbero voglia di entrare nel club».
Queste sono state le parole del sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso durante il consiglio comunale straordinario di ieri sera, al quale era presente un gran numero di sostenitori del delfino.
«I debiti del club» - prosegue il primo cittadino pescarese – «sono, dunque, un incentivo a non entrare. Già diversi anni fa fui promotore della cordata Amici della Pescara calcio. Dei quaranta imprenditori che risposero, tre del territorio erano anche interessati a rilevare il club. Interesse che poi è scemato del tutto una volta al corrente del grande debito della Pescara calcio».
D'Alfonso è chiaro anche sulla precisa entità invece del debito che il Comune vanta nei confronti della Pescara calcio: «abbiamo vari crediti, quantificabili secondo le seguenti cifre. 1,6 milioni di euro più interessi e crediti maturati. Altri 16, 85 e 811 milioni di lire più interessi che appartengono a precedenti gestioni».
Debito che potrebbe anche essere annullato in cambio di azioni all'interno del club: «nei limiti delle leggi potremmo annullare il credito nei confronti della Pescara calcio in cambio di quote all'interno del club. Questo per abbassare il monte debiti e rendere meglio appetibile la società».
Prima dell'intervento del sindaco D'Alfonso il rappresentante della tifoseria biancazzurra, Stefano Caravaggio, aveva letto un documento nel quale si chiedeva chiarezza su tutta la vicenda. In primis chi è la proprietà della Eurocat Sa, società svizzera detentrice del 100% delle quote del club. Domanda alla quale, ovviamente, neanche il primo cittadino pescarese ha saputo dare risposta.
D'Alfonso, però, rimarca un paio di passaggi significativi del pensiero dei tifosi: «mi convincono due passaggi in particolare. Il primo riguarda la proposta di instaurare una gara tra di noi affinché si trovi al più presto un imprenditore capace di salvare la Pescara calcio che opera sul territorio. Il secondo è quello di tentare di trasformare il credito del Comune nei confronti della Pescara calcio in quote azionarie. Chiederò di votare questo documento per domani».
Riguardo l'acquisto del club da parte del gruppo Soglia appena un anno fa, D'Alfonso tiene a precisare alcune questioni: «nel momento peggiore della Pescara calcio, dopo diversi cambi di proprietà da Paterna a Renzetti e da quest'ultimo a Pincione, è circolata la voce che Gerardo Soglia fosse interessato alla Pescara calcio. Soglia era un imprenditore conosciuto sia al sud sia al nord, operando da Salerno a Verona. Conosciuto dalle più importanti banche del nord. Per la fama che questo imprenditore godeva noi abbiamo mosso l'attenzione nei suoi confronti. Importante in tal senso è stata anche l'opinione dell'istituto di credito cittadino e del suo direttore generale Dario Mancini».
Molti, dunque, erano i rapporti tra il gruppo Soglia e la Caripe: «a quanto mi risulta l'istituto di credito cittadino è stato fondamentale nei progetti di sviluppo del gruppo Soglia».
Mistero anche sul reale motivo dell'addio di Gerardo Soglia: «non so perché Soglia dopo solo un anno è andato via. Non so se per motivi familiari o perché sono cambiate alcune sue necessità di vita».
Infine una promessa: «convocherò tutti gli imprenditori del territorio per dare una mano alla Pescara calcio. In ordine contatteremo coloro che hanno un patrimonio maggiore secondo i redditi dichiarati. I debiti però, come ho già detto, tengono lontani la maggior parte degli imprenditori. D'accordo con Dario Mancini siamo anche disposti a versare 500mila euro nelle casse della società. Tale cifra però vorremmo metterla a disposizione di qualcuno fidato».
Sono due le uniche strade percorribili al momento: «una porta al fallimento. L'atra alla diminuzione del debito in parte secondo le modalità che ho descritto prima».
D'Alfonso nei giorni scorsi ha incontrato i rappresentanti della nuova proprietà: «ho chiesto loro ovviamente la risoluzione entro i termini delle pendenze che gravitano sul club. Alcune a brevissima scadenza. Venerdì (domani, ndr) avrò un nuovo incontro con la dirigenza della Pescara calcio».

LUIGI ALBORE MASCIA

«Chiediamo da parte del sindaco Luciano D'Alfonso un'assunzione di responsabilità riguardo tutta la vicenda della Pescara calcio. Negli obbiettivi da realizzare in questa città non ci sono soltanto ponti, marciapiedi e cantieri ma anche sport. Nella fattispecie il calcio. La grande presenza di tutti questi tifosi in Consiglio Comunale straordinario ne è la prova più lampante. Chiediamo un incontro con la nuova società per sondare le reali intenzioni del nuovo gruppo».

GIANNI TEODORO

«Per risolvere l'attuale situazione della Pescara calcio non si può far altro che convocare tutti gli imprenditori che operano sul territorio. È giusto chiedere loro un sacrificio per salvare la squadra della città».

COPPA ITALIA LEGA PRO. FOGGIA-PESCARA 5-3

Punteggio tennistico nel secondo turno della Coppa Italia Lega Pro. A Foggia il Pescara, visibilmente concentrato sulle vicende societarie e sul campionato, è stato sconfitto per 5-3. Galderisi per l'occasione ha dato spazio alle seconde linee e a tantissimi elementi della beretti. Chiara anche l'intenzione del tecnico pescarese di dare la precedenza all'impegno di domenica in campionato a Foligno. Per il Foggia doppiette nel primo tempo di Germinale e Mattioli e Agostinone nella ripresa. Per i biancazzurri reti di Cardinale su rigore nel primo tempo, Iandoli e ancora Cardinale su calcio di rigore nella seconda frazione di gioco. Espulso al quarto minuto del secondo tempo Diliso, mentre al secondo della ripresa Indiveri ha neutralizzato un penalty calciato da Mancino.
Nel Pescara Galderisi ha scelto il seguente undici titolare: Indiveri, Diliso, Fruci, Cardinale, Prizio, Sembroni, Corsi, Pisciotta, Testardi, Di Vicino e Iandoli. In corso d'opera hanno fatto il loro ingresso in campo Berardocco, Del Pinto e Doumbià.
Per quanto riguarda il Foggia spazio a: Milan, Velardi, Posillipo, Mancino, Burzigotti, Rinaldi, Agostinone, Basta, Germinale, Mattioli e Trezzi.

Andrea Sacchini 30/10/2008

Pescara calcio. Lisi: «non conosco la proprietà della Eurocat»




PESCARA. La conferenza stampa di sabato dai contenuti piuttosto grotteschi è ormai alle spalle. Ancora oggi, però, i rappresentanti della neo proprietà non hanno svelato i reali proprietari della Pescara calcio.
Eppure la domanda più logica da giorni viene evasa da ogni interlocutore. Che sia Rizzuto, Marin, De Luca, Ercoli e Lisi. Chi sono i proprietari della Eurocat Sa?
Nicola Lisi, nominato presidente del cda della Pescara calcio, si esprime in questo modo: «la proprietà della Pescara calcio è interamente della Eurocat Sa. Di tale proprietà svizzera noi conosciamo solo Gucbilmez».
Sul proprio ruolo Nicola Lisi è chiaro: «io sono stato nominato dalla Eurocat Sa presidente del cda della Pescara calcio come professionista. Come me sono stati nominati tutti gli altri componenti del consiglio di amministrazione del club. Marin agirà in ambito finanziario, De Luca avrà compiti tecnici ed Ercoli si occuperà dei rapporti con la lega calcio. Rizzuto è solo un consulente d'impresa, per ora non avrà un ruolo importante in società».
«Noi siamo qui» – prosegue il presidente – «senza alcun compenso. Non possiamo essere stipendiati in una situazione così. Il nostro compito è quello di risollevare questa azienda. Compito non facile ma abbiamo tutte le intenzioni di portarlo a termine».
Dell'incontro avuto qualche giorno fa col sindaco Lisi è stato chiaro: «D'Alfonso ci ha fatto le stesse domande che i giornalisti ci stanno ponendo queste settimane. Incontro positivo alla fine del quale il sindaco ci ha confermato la propria fiducia».
Questo pomeriggio nel frattempo è fissato l'importante consiglio comunale straordinario con argomento del giorno la delicata situazione della Pescara calcio. Sarà presente ovviamente il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso. Si prevede tra l'altro grande partecipazione da parte dei sostenitori del delfino. Il consiglio comunale verrà tra l'altro trasmesso in diretta sul canale 909 di Sky.

NOTIZIARIO E COPPA ITALIA

Per quanto riguarda il calcio giocato resta critica la situazione infortunati. Salteranno sicuramente l'impegno di domenica a Foligno Giuliano, Romito, Verratti, De Sousa e Bazzani. Rientra invece dopo aver scontato un turno di squalifica Cardinale.
Nel frattempo ieri il giudice sportivo ha appiedato per un turno l'esterno biancazzurro Zeytulaev.
Inoltre è stato inibito fino al 18 novembre Gianfranco Multineddu. Il Team Manager del Pescara era stato espulso nell'incontro di domenica con il Gallipoli per aver rivolto frasi irriguardose verso l'arbitro. Nessuno squalificato invece tra le fila del Foligno.
Oggi la squadra sarà impegnata allo stadio Zaccheria di Foggia per il secondo turno della Coppa Italia Lega Pro. Calcio di inizio fissato alle ore 14.30. È scontato che il tecnico Galderisi dia fiducia ad un undici titolare pieno zeppo di giovani della Beretti. Sarà dunque l'occasione ideale per i vari Corsi e Testardi di mettersi in mostra. Possibile anche l'impiego di chi è stato poco utilizzato fino ad ora. Su tutti Diliso, Iandoli e Sembroni. Probabile l'utilizzo di Zeytulaev che domenica non sarà disponibile per squalifica.
Galderisi ha convocato 18 giocatori: Bartoletti, Indiveri, Prizio, Sembroni, Fruci, Granata, Diliso, Del Pinto, Pisciotta, Di Vicino, Corsi, Doumbia, Zeytulaev, Testardi, Iandoli, Cardinale, Inglese e Berardocco. Foggia-Pescara verrà arbitrata da Stefano Pagano di Torre Annunziata. Guardalinee Fiorito e Pentangelo.
Infine da oggi saranno posti in vendita i tagliandi per il settore ospiti di Foligno-Pescara di domenica. Il costo unitario è di dieci euro più uno di prevendita.

Andrea Sacchini 29/10/2008

Pubblicato il 30/10/2008 alle 12.28 nella rubrica Pescara.

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