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Il Punto sul Perugia: La tripletta di Mazzeo stende il Taranto e rilancia il Grifone verso l’alto

fonte: goal.com

Dieci punti in cinque partite agli ordini di mister Sarri.


Il Perugia, dopo due mesi, torna a vincere al "Curi" e lo fa nel migliore dei modi, segnando tre gol al Taranto, arrivato dalle parti di Pian di Massiano forte di tre successi nelle precedenti quattro trasferte. Un Fabio Mazzeo in gran spolvero, autore della tripletta che ha steso la squadra ionica, anche se sul primo gol la svista dell'assistente posizionato sotto la gradinata che non ha segnalato il fuorigioco dell'attaccante biancorosso ha dato una grossa mano a Mazzeo e al Perugia, è stato l’autentico trascinatore della squadra.

L’attaccante di Salerno ha poi realizzato un secondo gol da antologia, messo a segno con un delizioso lob di destro dai venti metri, finito all'incrocio dei pali mentre la  terza marcatura è arrivata al termine di una sua devastante fuga in contropiede finalizzata da un micidiale destro chirurgico. Tre gol di destro per un mancino puro come lui non sono certo cose da tutti i giorni. Il Perugia migliora a vista d'occhio e anche oggi si sono ampiamente notati gli enormi progressi intravisti nelle ultime partite, in particolare in una difesa che, anche se lamenta ancora qualche sbavatura di troppo in qualche singolo, non è più la banda del buco dell'inizio del campionato.

La buona mano di mister Sarri è evidente ed è sempre più palese come in campo la squadra cerchi di applicare al meglio gli insegnamenti che il tecnico impartisce durante il lavoro settimanale. Dieci punti in cinque partite con Sarri in panchina rappresentano un ruolino di marcia da primo posto e la dicono lunga sulla bravura del tecnico di Pian di Scò che, al pari del suo concittadino Franco Chioccioli, detto "Coppino", vincitore del Giro D'Italia del 1991 grazie alle sue imprese in salita, sta pilotando la rimonta del Perugia lungo gli insidiosi e ripidi tornanti del campionato. Ma il gruppo che conta, quello che attualmente insegue il battistrada Arezzo, è ora solo un paio di curve più avanti e lo striscione dell'arrivo è ancora molto, molto lontano e la squadra di Sarri, tra l’altro figlio di un ciclista professionista degli anni '50, continuando a pedalare con questa umiltà e determinazione ha tutte le carte in regola per poter rientrare nel gruppo degli inseguitori.

Danilo Tedeschini


Pubblicato il 29/10/2008 alle 17.21 nella rubrica Perugia.

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