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Monza-Reggiana 2-2: la cronaca della partita

fonte: sportedintorni.blogspot.com

Nuovo pareggio per la formazione biancorossa, che ha affrontato i granata della Reggiana in una gara giocata a viso aperto da entrambi i contendenti.
Parte bene il Monza, ma è la Reggiana che riesce a conquistare subito vari corner che non riescono ad impensierire Chauvenet.
E' al 9' che il Monza va vicino al gol con Cesaretti: azione importante perché dimostra come il lavoro arbitrale stia iniziando ad essere più obiettivo nei confronti della squadra brianzola, infatti nonostante il guardalinee abbia segnalato un fuorigioco inesistente, il signor Tidona lascia proseguire l'azione che si conclude solo grazie all'intervento di Ambrosio.
Al 15' Florian insacca nella rete biancorossa un assist di Ferrari, ma il guardalinee segnala il fuorigioco e l'arbitro non convalida. Il gol è nell'aria e infatti arriva al 19', Cesaretti tira e la traiettoria della palla viene deviata dal granata Nardini che inganna il proprio portiere. E' il meritato vantaggio per il Monza, che continua a spingere trovando una nuova occasione con Quadri al 27', che però spara sul fondo.
Cesaretti si muove bene, ma tiene troppo il pallone tra i piedi, lasciandoselo così portar via dai giocatori della Reggiana che non sanno sfruttare l'occasione.
Nessun sussulto particolare a parte un calcio d'angolo granata e una punizione calciata dal capitano Vito Grieco e due punizioni biancorosse fino al 44' quando un cross di Vicari si trasforma in un tiro facilmente parato da Ambrosio e al 45' una bella parata di Chauvenet su Ingari.
Le squadre vanno negli spogliatoi con il vantaggio biancorosso, ma la partita risulta aperta su entrambi i fronti.
Al rientro Cesaretti viene sostituito col rientrante Menassi e la Reggiana spinge alla ricerca del pareggio, che immancabilmente arriva: calcio d'angolo di Ferrari e Florian insacca facilmente grazie ad un errore del portiere biancorosso.
Ma cinque minuti dopo ecco il nuovo vantaggio del Monza firmato bomber Torri. Il Monza potrebbe dilagare, purtroppo però Torri si fa male: prende un brutto colpo in faccia e viene precauzionalmente sostituito dieci minuti più tardi con Mosca. Al 61' vibra la traversa della Reggiana grazie a un tiro di Quadri, ma è il pallonetto di Iacopino che ubriaca due giocatori granata il gesto tecnico da sottolineare. Sembra che il Monza si sia finalmente ritrovato: è la prestazione più bella della stagione, ma al 77' ecco il pareggio: Maschio insacca a porta sguarnita dopo un'azione ubriacante di Ferrari. Maschio esulta sotto la curva degli ultrà granata togliendosi la maglietta e viene subito sanzionato dall'arbitro con il cartellino giallo.
Marcolin toglie Quadri e inserisce Borgese, la Reggiana trova calci d'angolo a iosa senza riuscire a concretizzare. All'88' Mosca viene fermato sul filo del fuorigioco (probabilmente era dietro la linea dei difensori), poco dopo su azione di Iacopino parte un rasoterra di facile presa per Ambrosio. Al 90' Ferrari viene ammonito per simulazione e poco dopo anche Vicari per un inutile fallo a centrocampo. Dopo 4 minuti di recupero l'arbitro decreta la fine dell'incontro che non ha né vinti né vincitori: il Monza è apparso in netta ripresa, ma sfortunato, la Reggiana ha dimostrato di avere un buon collettivo e di crederci fino in fondo.
In sala stampa si presentano l'allenatore granata, Alessandro Pane: "Pari meritato e contento per la reazione dei ragazzi"; quello biancorosso, Dario Marcolin: "Soddisfatto per il gioco della squadra. Arrabbiato per il risultato" e il difensore Marco Taccucci: "Accettiamo il risultato di oggi, ma siamo rammaricati".


Marcolin: “Soddisfatto per il gioco della squadra. Arrabbiato per il risultato

fonte: http://www.monza-news.com/dettaglio_notizia.asp?vd=2804

27/10/2008  -  Vi proponiamo la conferenza stampa integrale di Dario Marcolin alla fine della partita pareggiata 2-2 con la Reggiana: “Sono molto dispiaciuto perché sentivo che doveva arrivare la nostra prima vittoria casalinga. Se fosse entrata la traversa di Quadri, ci saremmo portati sul 3-1 e sarebbe stato tutto diverso. Abbiamo giocato bene e avremmo meritato la vittoria. Purtroppo non siamo stati bravi a chiudere la partita. Comunque ho fatto i miei complimenti ai ragazzi, perché abbiamo fatto una grande partita: c’era tristezza e rammarico per aver fatto grandi sforzi, aver giocato bene e non aver raccolto. Ci manca l’episodio favorevole: già contro il Lecco è successo di non averlo e l’unica volta in cui è stato presente è stata a Legnano. Oggi se fosse entrata la traversa di Quadri o avessimo finalizzato una delle 5/6 ripartenze importanti che abbiamo fatto, sarebbe andata diversamente e se non avessero fischiato il dubbio fuorigioco su Mosca, il giocatore sarebbe andato in porta. Siamo comunque in crescita e lo sta dimostrando come giochiamo e anche la classifica: stiamo risalendo e forse avremmo meritato di essere ancora più su, però...lavoriamo, lavoriamo, lavoriamo. I ragazzi cominciano ad essere ben affiatati e lo dimostrano attraverso il gioco che sta emergendo. Loro sono stati bravi nella linea difensiva, ma di palle pulite non ne hanno mai avute: abbiamo preso gol su calcio d’angolo e il 2-2 è stata una giocata del singolo, molto bravo Ferrari ad entrare e metterci in difficoltà. Col cambio Cesaretti-Menassi, ho spostato Iacopino e abbiamo cominciato ad avere 5/6 ripartenze: loro sbattevano contro il muro e noi avevamo Chianese e Iacopino che ripartivano e Torri davanti. Tant’è vero che il gol è arrivato subito. Noi puntavamo alla loro fascia sinistra con Chianese, tanto quanto loro giocavano sulla nostra fascia sinistra. Loro hanno trovato la giocata giusta, al di là del fatto che abbiano fatto dei cross, ma non hanno mai avuto palle nitide. I singoli? Torri ha preso una brutta botta tra la bocca, l’occhio e la tempia così non si ricordava neppure più che aveva fatto gol e, d’accordo col medico, lo abbiamo sostituito, ma già sta meglio. Vicari terzino è una scommessa vinta, anche se deve capire che non deve lasciarsi attrarre dallo spingere troppo: lui sa essere devastante, ma su dieci volte, tre deve andare in avanti e sette rimanere. Cesaretti è stato sostituito per tre ragioni: ha preso una botta e faticava a respirare e dato che è ancora giovane, questa cosa lo condizionava molto; alla fine del primo tempo stavamo soffrendo e volevo riassettare un po’ la squadra; infine più minuti gioca Menassi, prima si riprende completamente. Mosca mi è piaciuto molto tecnicamente: lo ha dimostrato a Como, facendo una buona gara e anche oggi, anche se deve imparare a tenere palla nei momenti di difficoltà. Torri già lo fa di più. Un giorno comunque sarà possibile vedere in coppia i nostri due attaccanti Mosca e Torri in un 4-4-2. La Reggiana è stata brava, ma ha subito tanto le nostre ripartenze. Comunque è una squadra organizzata e hanno giocatori importanti”.
Valeria Debbia

Pubblicato il 27/10/2008 alle 15.15 nella rubrica Monza.

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