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Passivo pesante, ma buon Taranto

fonte: tarantosport.net

PERUGIA - TARANTO 3-0

Perugia: Benassi, Zoppetti, Cudini, Pagani, Barbagli (34’ st Accursi); Boldrini (13’ st Pizzolla), Gatti, Passiglia, Cutolo; Mazzeo (31’ st Campagnacci); Ercolano. A disp.: Bianchi, Mezavilla, Russo. All.: Sarri.
Taranto: Nordi, D’Alterio, Migliaccio, Pastore, Prosperi; Cazzola, Giorgino, Shala, Micco (11’ st Caturano); Carrozza; Marolda (29’ st Barrotti). A disp.: Faraon, Sosa, Cesareo, Sciaudone. All.: Dellisanti.
Arbitro: Ostinelli di Como
Reti: 37’ e 44’ pt e al 5’ st Mazzeo
Note – Corner: 4-6 (2-2) Recuperi: 1’ pt e 5’ st.


Il Taranto cerca di imporsi sin dai primi minuti e difatti il pallino del gioco è nelle sue mani, mentre il Perugia sembra quasi attendere per ripartire. Ci prova prima con Shala dalla distanza (tiro deviato in angolo), poi al 15’ da un corner di Micco molto insidioso, smanacciato da Benassi, Cazzola da oltre il limite spara, ma molto alto e dopo un paio di minuti ancora l’ex barese costringe con una bordata di destro alla deviazione in angolo del portiere. E’ un Taranto che non si smentisce in trasferta, anche con il 4-4-1-1 ideato da Dellisanti per affrontare l’emergenza, modulo che adotta pure Sarri sul fronte opposto. Al 22’ un’azione continuata di Carrozza non è sfruttata bene ed il Perugia sembra star a guardare. Al 23’ Cazzola non ci pensa due volte ed ottenuta palla sulla destra, mira all’angolino alto, fallendo la pericolosa conclusione di poco.

Ma ai biancorossi basta poco: al 24’ Mazzeo si sistema il pallone al limite e tira un sinistro teso, ma centra proprio il palo e sulla respinta Cutolo, che era però in fuorigioco, perde l’attimo propizio, con Nordi che era piombato sulla sfera. Marolda sta per anticipare un difensore, l’ultimo, ma un tocco di questi non lo libera verso la porta avversaria. Il Perugia si rende pericoloso al 36’ con un tiro-cross dalla destra di Boldrini che attraversa tutto lo specchio. E dopo un minuto il vantaggio degli umbri: Mazzeo si ritrova in area solo in sospetta posizione di off side e supera Nordi col piatto destro, ma è sembrato evidente che era al di là di tutti mentre la difesa tarantina risaliva. Al 41’ i rossoblù reagiscono: Cazzola pennella perfettamente un cross in area, ma Micco, marcato, non riesce ad intervenire. Il Perugia raddoppia: al 44’ ancora Mazzeo, abbastanza libero, lascia partire da fuori una parabola imprendibile per Nordi ed insacca.

Il Taranto torna in campo a testa bassa, ma dopo un paio di tentativi Mazzeo infligge il tris: al 5’ parte dritto verso la porta di Nordi, Shala non lo riesce a contrastare, e lui con un abile colpo realizza. Gli jonici tentano subito di accorciare le distanze e Marolda, ricevuto un passaggio in area, si gira bene e tira, ma Benassi respinge con un piede. E il portiere umbro al 14’ è costretto ad uscire per sbrogliare in area una situazione complicata. Un’incursione sulla destra di Cazzola, giunto fino in area, è neutralizzata al 16’ dall’estremo biancorosso: il Taranto non ci sta. Ma si deve attendere il 27’ per vedere un bel sinistro di Prosperi dai 25 metri che Benassi blocca in due tempi. Al 31’ Pastore batte una punizione dalla linea di fondo e Barrotti svetta in area, ma sulla linea di porta un difensore respinge. Al Taranto è anche annullato un gol al 41’: Pastore calcia una punizione verso la porta umbra, Benassi deve distendersi e respinge, piomba Caturano e segna, ma il guardalinee alza la bandierina: ancora una decisione dubbia. I rossoblù pressano fino al termine, ma non riescono a segnare il gol della bandiera.

Carlo Greco

Perugia, Sarri: "Risultato giusto, ma eccessivo"

Il tecnico del Perugia Maurizio Sarri analizza in modo impeccabile la vittoria dei suoi contro il Taranto, ammettendo come il risultato, pur giusto e meritato per la sua squadra, è in fin dei conti eccessivo, soprattutto per la prova tutto sommato buona fornita dal Taranto: <<Il Taranto nei primi venti, venticinque minuti è riuscito anche a metterci in difficoltà. Del resto stavano facendo la partita che noi ci aspettavamo, cercando di giocare palla lunga sopra la nostra linea difensiva. Ed aveva giocatori di grande gamba e velocità per fare questo e ci hanno creato anche delle difficoltà. Poi però è arrivato il nostro primo gol e da lì in poi per noi la partita è stata tutta in discesa ed abbiamo giocato mezz'ora benissimo. Poi dal venticinquesimo del primo tempo al quindicesimo del secondo tempo abbiamo fatto davvero bene, quindi il risultato è meritato per noi, anche se devo ammettere che il passivo è forse troppo eccessivo per il Taranto>>.

Proprio sui rossoblu l'allenatore degli umbri, ci tiene ad esprimere il proprio giudizio: <<Ho visto una squadra che mi aspettavo giocasse così: pericolosa nelle partite che gioca in trasferta, perchè ha queste ripartenze repentine cercando la profondità che possono mettere in grande difficoltà l'avversario. Chiaramente dopo il gol del nostro vantaggio, la partita per loro è diventata più difficile perchè non potevano continuare a giocare in questo modo, e dovevano cercare un altro modo per attaccarci, di conseguenza è stato più facile per noi giocare>>.

G.R.

Dellisanti: "Condizionati dagli episodi"

Dopo la pesante batosta subita a Perugia, tra i calciatori c'è poca voglia di parlare. Tanta è l'amarezza all'interno dello spogliatoio rossoblu e così a commentare la partita, ci pensa il tecnico Franco Dellisanti, l'unico rappresentante jonico in sala stampa: <<E' arrivata anche oggi una sconfitta, anche se devo dire che è stata condizionata dall'episodio del primo gol del Perugia. Non ho ancora visto le immagini, ma mi sembra che ci fosse un netto fuorigioco. Creco che per i primi quaranta minuti la partita l'abbiamo fatta noi, anzi pensavo anche che da un momento all'altro saremmo passati in vantaggio>>. Due gol in pochi minuti subiti nel finale di tempo però sono difficili da digerire, ed il Taranto ce l'ha messa tutta per reagire o, quanto meno, tentare di limitare i danni cercando di dare una sterzata una volta tornato in campo dopo l'intervallo. Cosa rivelatasi tutt'altro che semplice però: <<Eravamo già sul 2-0 e non credo che avremmo risolto granchè. Anzi, così facendo, abbiamo preso il terzo gol su un'azione di ripartenza. Mettendo una seconda punta avremmo dato ancora più possibilità alla squadra avversaria di poter ripartire e probabilmente avremmo peggiorato la situazione. Comunque credo che questi due episodi, soprattutto il primo, abbiano condizionato di molto il risultato di oggi>>.

L'uomo partita è stato senza ombra di dubbio il perugino Mazzeo, autore di una tripletta. Proprio lui, l'uuomo che giocava tra le linee, e che i rossoblu a dire il vero non hanno sofferto così tanto analizzando il match nel complesso. Di questo ne è convinto anche il tecnico jonico: <<La posizione di Mazzeo tra le linee era un fattore che tenevo in considerazione sin dall'inizio. Questa squadra ha bisogno di giocare in una certa maniera, purtroppo però questo uomo tra le due linee ci ha creato qualche problema. Però, ripeto, sono stati gli episodi che hanno condizionato la partita. Il fuorigioco non dato ed un tiro da trenta metri ci hanno un pò spiazzati. Però sul piano del gioco, nel complesso, neanche l'uomo tra le due linee non ci ha creato grosse difficoltà>>. La sconfitta di Perugia però brucia e complica ulteriormente il cammino del Taranto in campionato. Colpa di una classifica corta e che vede ora i rossoblu immediatamente a ridosso della zona play-out: <<Non ho ancora visto la classifica. Ma non non mi preoccupa tanto, perchè ci sono ancora tante partite da disputare e c'è tutto il tempo di poter rimediare. Certo però è che la classifica si fà più corta e dobbiamo cercare di sfruttare le partite che giochiamo in casa, perchè sicuramente se avessimo vinto domenica con la Paganese, oggi una sconfitta a Perugia magari ci poteva anche stare>>. Ma il mister jonico, risultati e statistiche a parte, è comunque soddisfatto della prestazione della squadra, colpita solo dalla sfortuna: <<La prestazione collettiva comunque è stata buona. Ripeto, ci hanno condannato gli episodi: in occasione del terzo gol è stato bravo Mazzeo a porsi in una posizione tale da non essere marcato, oltre ad aver indovinato nella rete precedente, il tiro della domenica>>. Un Taranto che avrebbe potuto tentare con più costanza di irrompere nell'area avversaria, piuttosto che cercare conclusioni da fuori. Ma a questo atteggiamento c'è una spiegazione logica, eccola: <<Quando si trovano delle difese affiatate, è molto difficile perforarle. Sapevamo che il Perugia aveva una difesa molto solida e quindi con dei tiri da fuori area avremmo potuto creare qualche pericolo in più per loro. Siamo stati imprecisi, però siamo arrivati al tiro abbastanza spesso>>.

Dellisanti comunque ha più di qualche rammarico per il 3-0 incassato, a maggior ragione perchè la squadra non ha demeritato e stava anche giocando meglio degli avversari fino al gol dello svantaggio: <<I rammarici sono tanti. Soprattutto perchè il Taranto, specie nei primi quaranta minuti, non ha assolutamente demeritato e non meritava questo risultato. Con il senno di poi, vedendo come è andata la partita, si cerca di analizzare a posteriori quello che è successo. Ma prima però non si possono preventivare simili situazioni>>. Ma dopo una brutta sconfitta non c'è niente di meglio che voltare pagina e guardare con fiducia al prossimo match, altra gara impegnativa, che attende domenica gli jonici: <<Il Crotone sarà avversario ostico da affrontare, anche perchè viene da una bella vittoria ottenuta oggi. Però, indipendentemente dall'avversario, dobbiamo cercare di conquistare più punti possibili in casa>>.

Gabriele Russano

Pagelle, Passivo pesante, ma buon Taranto

La pesante sconfitta subita ieri a Perugia non sta a significare che i ragazzi di Dellisanti si siano resi protagonisti di una prova incolore. Tutto sommato la maggior parte dei rossoblu raggiunge la sufficienza. Bene ancora Carrozza, sottotono ma meglio rispetto alle ultime uscite Cazzola e Micco.

Nordi 6 - Gol a parte, incolpevole sul primo ed il terzo e un pò in ritardo sul secondo, gestisce l'ordinaria amministrazione compiendo anche una gran parata nel finale.

D'Alterio 6 - Non demerita, controlla senza patemi la fascia destra tenendo bene a bada l'atteso ex Cutolo.

Prosperi 6 - Buona prova in fase di contenimento, si rende spesso e volentieri pericoloso in fase offensiva sfiorando anche il gol con una sassata dalla distanza.

Migliaccio 6 - La sua presenza è stata in dubbio fino all'ultimo per il mal di schiena che lo ha colpito in settimana, ma il centrale napoletano ha stretto i denti ed è sceso in campo, non correndo particolari rischi.

Pastore 6 - Sempre al bacio le sue pennellate su punizione, con le quali innesca anche l'azione del gol annullato nel finale, anche lui, come Migliaccio, non corre rischi particolari in retroguardia.

Giorgino 6 - Così come i suoi compagni, gestisce la manovra per quasi tutta la prima frazione. Pian piano cala con lo spegnersi delle velleità della squadra.

Cazzola 5.5 - Parte benissimo e si vede che è in giornata. Si dà da fare, aiuta i compagni e sfiora più volte il gol ma senza fortuna. Nel secondo tempo però sparisce dalla scena.

Shala 6 - Sufficienza anche per il centrocampista svizzero, che combatte fino alla fine nonostante il passivo pesante. Unico neo, "l'ubriacata" subita da Mazzeo in occasione della terza rete dello scatenato attaccante perugino.

Marolda 5.5 - Qualche buona conclusione, ma ancora una volta troppo impreciso. E per un attaccante non è il massimo.

Carrozza 6 - Si conferma tra i migliori dimostrando di attraversare un buon periodo di forma. Si muove, crea, e cerca di assistere i compagni. Qualche volta però pecca in lucidità.

Micco 5.5 - Come il "collega" Cazzola parte bene, dandosi molto da fare per spingere la squadra in avanti, ma nella seconda parte di gara esce di scena, fino alla sostituzione.

Caturano (dal 55') 6 - Entra al posto di Micco e da maggiore incisività alla squadra. Realizza anche un gol che però viene annullato per fuorigioco.

Barrotti (dal 74') 6 - Rileva Marolda nel finale e tenta comunque di dare il suo contributo ai compagni, sfiorando anche la marcatura. Volenteroso.

Allenatore: Dellisanti 5.5 - Cerca di arrangiarsi come può mandando in campo la miglior formazione possibile. Le assenze di Paolucci e Dionigi pesano e si fanno sentire anche questa domenica.

Gabriele Russano


Pubblicato il 27/10/2008 alle 14.42 nella rubrica Taranto.

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