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Sorrento, ora sotto con la Cavese

fonte: solosorrento.it

Capitan Nicodemo:

"Sorrento, ora sotto con la Cavese"

“La sconfitta di Foggia è acqua passata. Adesso non conta rimuginarci su, perché è fondamentale guardare avanti: domenica, infatti, ci attende un altro osso duro come la Cavese. E’ un derby dove il Sorrento punta a riscattarsi per ritornare a vincere dinanzi al suo pubblico”. A suonare la carica, è il capitano rossonero Attilio Nicodemo che, da leader, traccia un breve bilancio del momento del Sorrento, reduce dal 3-1 dello Zaccheria: “A Foggia – dice il centrocampista -, abbiamo offerto una buona prestazione. Il risultato finale non rispecchia assolutamente l’andamento delle cose e, proprio per questo, dobbiamo solo evidenziare, per l’ennesima volta, lo spirito combattivo del gruppo. Un gruppo capace di pareggiare dopo aver sbagliato un rigore e, con carattere, bravo a mettere in difficoltà l’avversario sul punteggio di 1-1”. Insomma, c’è voglia di guardare il bicchiere mezzo pieno e Nicodemo lo sottolinea: “Domenica dopo domenica, stiamo proseguendo a migliorare a vista d’occhio, sia sul piano del gioco che su quello atletico. Il Sorrento sta lavorando bene durante la settimana e questo, indubbiamente, ha la sua importanza”. Al varco s’avvicina la sfida con la Cavese. I metelliani guidati da Camplone, stanno disputando un ottimo avvio di stagione, sostenuto da 14 punti e dall’imbattibilità nei derby con le corregionali (la Cavese ha impattato 0-0 col Marcianise, vincendo poi contro la Paganese per 1-0 e con la Juve Stabia per 3-1). E’ una statistica che il Sorrento teme? “Non credo – ribatte il capitano rossonero -. Dal canto nostro, ne prendiamo atto con in corpo tanta voglia di riprendere il cammino della precedente striscia di risultati utili consecutivi, fermatasi a cinque. Sarà difficile e lo sappiamo, ma affronteremo la Cavese per incamerare i tre punti. Questo è sicuro”. Curiosa la coincidenza che prevede un doppio scontro coi metelliani nel giro di pochi giorni. Dopo quello di domenica, il derby si rinnoverà mercoledì pomeriggio (al Simonetta Lamberti) per il secondo turno della Coppa Italia di Lega Pro: “La priorità è rappresentata dall’impegno di campionato, poi vedremo” risponde Nicodemo che aggiunge: “Finora abbiamo fatto abbastanza bene, anche contro squadre quotate come Perugia, Ternana e Benevento. E non dimentichiamoci che il Sorrento ha dovuto convivere con gli infortuni e l’indisponibilità del Campo Italia. Il vero dispiacere, però, è rappresentato dalle due sconfitte iniziali con Lanciano ed Arezzo, gare in cui potevamo strappare qualche punto prezioso”. Il capitano del Sorrento è uno dei pochi confermati della passata stagione. La tifoseria non ha dimenticato la sua ferma volontà di restare, appena rientrò la crisi dirigenziale estiva. Quando in molti volevano la cessione e dicevano di non credere nel progetto Sorrento, in controtendenza Nicodemo informò il presidente Castellano e il ds Pagni di voler proseguire l’esperienza in costiera. Un impegno deciso, preso senza dubbi. Un gesto, quello di continuare a vestire la maglia rossonera, tanto ammirato dalla gente che, ora, è sempre più affettuosa nei suoi confronti. “Fa piacere sentire la stima di tutti – incalza Nicodemo -. Un calciatore, così, riesce a dare pure qualcosa in più. Comunque, il nuovo Sorrento è affiatato, competitivo e deciso a far aumentare i giri del suo motore. Sono convinto che faremo meglio, tenendo presente il desiderio di toglierci via il pensiero della salvezza il prima possibile”. Intanto, il giudice sportivo ha comminato al centrocampista Fialdini una giornata di squalifica per il rosso rimediato a Foggia. E’ scattata la diffida, invece, per il difensore Minadeo. Per il derby del Campo Italia, la Cavese non potrà disporre dell’esterno Frezza, fermo un turno per recidività in ammonizione. Assenza, questa, che si abbina a quella dello stopper Rossi, che sconterà domenica l’ultima giornata di stop. Ieri, nel frattempo, la truppa di Simonelli ha ripreso gli allenamenti in sede. Non si è visto sul terreno di gioco il difensore Lo Monaco, uscito malconcio a Foggia dopo 32’. Oggi, probabilmente, si potrà capire se sarà arruolabile o meno per la sfida coi metelliani.

 

SALVATORE DARE

BOTTICELLA:

"A FOGGIA CI SIAMO FATTI MALE DA SOLI"

“Non sarà una sconfitta immeritata a sminuire il Sorrento. A Foggia è andata male, soprattutto nel risultato, ma sia chiaro che questa scoppola non ci abbatte per nessun motivo. Tutt’altro. Non vediamo l’ora, infatti, che si ritorni a giocare”. Brucia tanto la debacle rimediata allo Zaccheria. Al 3-1 finale, il Sorrento non ci sta e punta alla Cavese con rabbia. L’impressione è confermata dalle parole del numero uno rossonero Domenico Botticella, autore di una buona perfomance che, comunque, non annovera troppi interventi visto che, i pugliesi, hanno inquadrato lo specchio della porta in poche occasioni:

“Infatti – prosegue il portiere del Sorrento -. Eccetto il gol in apertura di Salgado e i due rigori, abbiamo limitato bene il Foggia che ha conquistato tre punti al termine di una partita che abbiamo perso noi”. Ecco spuntare l’amarezza per un harakiri in piena regola, con la truppa di Simonelli brava a riacciuffare con La Vista il vantaggio dauno dopo aver sbagliato un rigore, sempre col ‘Piccolo Romano’, sul punteggio in parità. Sull’1-1, poi, il Sorrento ha messo alle corde i ‘satanelli’. La doccia fredda è giunta puntuale nel momento migliore dei costieri, in una fase che stava portando ad un potenziale raddoppio: “Sentivamo il profumo della vittoria – afferma, riferendosi al frangente dopo il gol di La Vista -. Ci hanno condannato gli episodi”. Episodi come l’espulsione di Fialdini e il fallo di mano di Iorio, sanzionato col penalty del 2-1 trasformato da Salgado: “Secondo me – sottolinea Botticella -, nell’occasione del rosso rifilato a Jimmy, l’arbitro è stato troppo fiscale. Sulla prima ammonizione, probabilmente, poteva pure sorvolare con un rimprovero verbale”. L’inferiorità numerica è stata la svolta negativa della prestazione del Sorrento? “Non penso – risponde -. Anche in dieci uomini, la squadra ha tenuto testa all’avversario, pungendolo spesso. E’ stata più determinante l’ingenuità commessa in occasione del rigore del 2-1”. A mente fredda, quello dei rossoneri può definirsi un pomeriggio da autolesionisti: “Se non ci fossimo fatti del male da soli – ripete il portiere -, ora parleremmo di altre cose. Siamo arrabbiati perché, per l’ennesima volta, abbiamo dimostrato di essere una squadra con un grande carattere che, col Foggia, purtroppo ha raccolto meno di quel che ha seminato. Tranquilli, ci rifaremo presto”. Allo Zaccheria, Botticella era uno dei tanti ex. Originario di Deliceto ma cresciuto calcisticamente nelle fila dei ‘satanelli’, l’estremo difensore costiero è stato, ancora una volta, all’altezza della situazione: “Mi pesa aver preso tre gol sul groppone. Speravo in un ritorno a casa del tutto differente”. E domenica prossima, al Campo Italia, arriverà la Cavese, rilanciatasi col tris rifilato alla Juve Stabia: “Saremo più avvelenati del solito. Affronteremo la partita con tanta decisione, perché siamo scottati da come si è perso a Foggia. Di certo – conclude -, avremo uno spirito battagliero”. Intanto, questo pomeriggio alle 14.30, è fissata la ripresa degli allenamenti presso il Campo Italia. Saranno valutate le condizioni del difensore Lo Monaco, uscito anzitempo a Foggia. Ritorna arruolabile, invece, il collega De Martis che ha scontato il turno di squalifica ed è pronto a giocare titolare con la Cavese.

SALVATORE DARE

Pubblicato il 22/10/2008 alle 17.0 nella rubrica Sorrento.

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