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Legnano-Monza: il commento dei protagonisti...

fonte: aclegnano.it

Pippo Resta (presidente Legnano): “Oggi dobbiamo recitare il Mea Culpa per com’è finita la partita, siamo rimaneggiati e ci siamo dovuti inventare la difesa. Il Monza era più in palla di noi e ha meritato di vincere anche se noi non eravamo partiti male, poi il rigore ci ha spiazzati. Sono orami tre domeniche che non vinciamo e questo mi preoccupa, in settimana il mister ci dovrà mettere una pezza perché dopo Novara non riconosco più la squadra. Rinnovo la mia fiducia ad Attilio Lombardo perché ora è presto per giudicare, il momento è difficile per tutti e bisogna aspettare, siamo partiti per salvarci e questo rimane il nostro obiettivo. Mi spiace che i tifosi contestino Marco Simone, è un momento delicato e la squadra è stata fatta con tutti gli sforzi possibili, se siamo in C1 bisogna ricordarsi che è merito della sua famiglia. Non voglio criticare i tifosi, ma faccio un appello a chi può dare una mano a questa società a farsi avanti invece di criticare da dietro la finestra”.

Dario Marcolin (allenatore Monza): “Finita la partita sono andato subito da Attilio per dirgli che anch’io ho passato un periodo negativo dopo le sconfitte con Pro Patria e Venezia, l’unica regola è lavorare sul campo e le soddisfazioni prima o poi arriveranno. Ovviamente è stato solo un gesto d’amicizia nei confronti di una persona cara perché non devo insegnargli niente. Il Legnano è una buona squadra, ha dei giocatori molto validi come Lanteri, Nizzetto e Bosio. Noi ci siamo preparati anche guardando i video in settimana e siamo stati bravi a chiudere e raddoppiare le marcature. Come dicono molti opinionisti, questo campionato di Lega Pro è l’anticamera della B, ho trovato allenatori molto preparati e giocatori all’altezza della serie cadetta”.

Omar Torri (autore di una doppietta): “L’unica cosa che ci mancava ad oggi era una vittoria e finalmente l’abbiamo trovata. Non eravamo brocchi prima e non siamo eroi adesso, abbiamo fatto il nostro dovere andando a vincere concedendo poco in difesa. Siamo una squadra con molte potenzialità e davanti mi trovo bene con Pizza anche se in area di rigore seguo solo il mio istinto”.

Matteo Bertoli (capitano Legnano): “Oggi è durissima commentare la partita, sono molto arrabbiato come tutti i nostri tifosi. Purtroppo la sfortuna, sotto forma di infortuni, continua a colpirci ma chi gioca anche oggi ha dato il massimo. Siamo una squadra giovane e dobbiamo imparare molto, soprattutto a livello di esperienza perché commettiamo alcune ingenuità che paghiamo sempre a caro prezzo. Dobbiamo migliorare molto, tempo fortunatamente ne abbiamo”.

Attilio Lombardo (allenatore Legnano): “Adesso basta con la scusa della gioventù e della poca esperienza che crea solo un alibi. Commettiamo disattenzioni incredibili che non devono ripetersi mai più. Siamo una squadra in difficoltà e questo aumenta la nostra fragilità. Non parlo mai degli assenti ma ancora una volta oggi sono stato costretto a regalare ben cinque titolari agli avversari e la cosa non ci aiuta sicuramente. A fine partita mi sono confrontato con i tifosi: ho trovato gente competente ed attenta ma anche male informata. Qualcuno dice che lavoriamo poco durante la settimana ed allora io rispondo dicendo che probabilmente siamo quelli che hanno avuto meno giorni di permesso da tre mesi ad oggi. Purtroppo attorno alla squadra gira qualcuno che mette in giro voci non vere e questo qualcuno non vuole sicuramente bene al Legnano. Comunque mi rimetto alle decisioni della società. La gara di oggi è stata come quella di Sesto San Giovanni a due volti: un discreto primo tempo ed una pessima ripresa. Come si esce da questa situazione? Innanzitutto recuperando gli infortunati e poi lavorando sodo ed ottenendo qualche buon risultato utile per il morale. In questa situazione sono già state altre squadre e ne sono uscite, toccherà anche a noi”.

Pubblicato il 20/10/2008 alle 16.56 nella rubrica Legnano.

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