Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Ternana in caduta libera, perde anche col Perugia

fonte: sporterni.it

di Matteo Lattanzi, 19/10/2008 18:30

Il Tabellino

TERNANA 0
PERUGIA 1

TERNANA (4-4-1-1): Ginestra 6 ; Bizzarri 5, Tedeschi 6.5, Pedotti 5, Cibocchi 5(31' s.t. Perna sv); Concas 6, Papini 6, Di Deo 5.5, Bussi 5.5 (22' s.t. Mauri 5); Rigoni 5.5; Scappini 6 (9' s.t. Riganò 5).In panchina: Visi, Fedeli, Danucci, Lacheheb.
All. Giorgini.

PERUGIA (4-3-3): Benassi 6.5; Zoppetti 6, Cudini 5.5, Pagani 6.5, Barbagli 6.5; De Giorgio 5, Gatti 6.5(22' s.t. Mezavilla 6), Passiglia 6, Cutolo 7.5(17 s.t. Boldrini 6.5); Mazzeo 6; Ercolano 6.5(33' s.t. Campagnacci sv).In panchina: Bianchi, Accursi, Russo, Goretti.
All. Sarri.

ARBITRO: Giacola di Vasto (Cinque, Fortarezza) 5

MARCATORI: Cutolo al 3' st

NOTE: espulsi Giorgini (T) e De Giorgio (P), ammoniti Bizzarri (T), Boldrini (P), Ercolano (P) e Zoppetti (P).

La Ternana perde il derby col Perugia e affonda sempre più in classifica. La squadra delle prime giornate di campionato, quella bella e dinamica, sembra ormai distante anni luce. I rossoverdi sono stati capaci di gettare alle ortiche tutti i vantaggi con i quali sono partiti, fin dal calcio d'inizio. Basti pensare che i grifoni dovevano misurarsi con un derby giocato in trasferta e senza il supporto dei loro tifosi. E se non bastasse, dalla fine del primo tempo si sono ritrovati pure in inferiorità numerica. Eppure la squadra dei "cugini" ha dato una vera lezione di calcio e, ahimè, di tattica alla Ternana. Una Ternana involuta, povera di idee, prevedibile. Nel primo tempo la squadra di Francesco Giorgini non ha fatto molto, se si eccettua una chiara occasione di Rigoni (bravo Benassi a respingere) e un calcio di rigore non concesso dal mediocre direttore di gara, per fallo su Pedotti. Poca cosa. Anche perchè il Perugia non è certamente rimasto a guardare. E a forza di osservare il comportamento della Ternana, le azioni offensive che si svolgevano sempre allo tesso modo, ha trovato le contromisure. Occasioni da una parte e dall'altra, comunque. Perchè se è vero che la Ternana ha protestato per un rigore non concesso nel primo tempo ed ha sfiorato il gol con Rigoni, il Perugia ha chiamato in causa Ginestra già al 10', con un salvataggio di piede su tiro a colpo sicuro di Ercolano. Nel finale del primo tempo, la sorte ha voluto fare un piccolo favore alla Ternana: De Giorgio (incisivo fino a quel momento) prende male parole il direttore di gara, che non ci pensa sù e lo spedisce negli spogliatoi. La stessa sorte era toccata, in precedenza, ad un Giorgini troppo nervoso. Il vantaggio numerico, che nella ripresa avrebbe potuto fare la differenza in favore dei rossoverdi, si è trasformato nella loro croce.
Sarri ha mandato in campo una squadra più corta, chiedendo a Mazzeo il sacrificio di impegnarsi in copertura e ottenendo da tutta la squadra la massima determinazione. Quella determinazione che è mancata alla Ternana. Così al 6' un affondo di Cutolo, con Bizzarri in netto vantaggio ma superato dall'esterno biancorosso, si è trasformato nel gol del vantaggio perugino. Nell'occasione sono state veementi le proteste della Ternana per un fallo (a dire il vero parso netto) proprio su Bizzarri. Sta di fatto che l'errore del giovane centrale ha spianato la strada al gol. Tutta colpa di bizzarri? Nemmeno per sogno. anzi, a dirla tutta l'errore del difensore può starci. il problema è che la Ternana, di innestare la quarta marcia per cercare il pareggio, non ne ha voluto proprio sapere. E come al solito, il centrocampo rossoverde ha cominciato una lunga e infruttuosa ricerca del lancio lungo per gli attaccanti. Giorgini ha provato ad infoltire il reparto avanzato, inserendo Riganò in luogo di uno Scappini "spaesato", ma il risultato è stato ancor più deludente.
Con Rigoni chiamato ad imbastire le azioni e, possibilmente, a concluderle la manavra rossoverde è stata prevedibile. E di fronte a tutti quei lanci lunghi, sempre preda dei centrali biancorossi, al Perugia non è parso vero di dover difendere il vantaggio da una squadra così impalpabile. Così, nel finale, ci sono scappati anche due contropiede che per poco non sono finiti con l'ulteriore gol ospite.
La gara si è chiusa quindi con un vittoria del Perugia: una vittoria che di fatto sancisce la fine della crisi dei biancorossi e l'inizio di quella della Ternana. Una sorta di passaggio del testimone, in una staffetta alla quale la Ternana non doveva partecipare. Ora è il caso di correre e di recuperare il terreno perduto.

CLICCA QUI PER VEDERE TUTTE LE FOTO DELLA PARTITA


Sartor (Ternana): "E' una pericolosa caduta libera"

di Moreno Sturaro, 19/10/2008 18:00

Inspiegabile. Come un vero e proprio fenomeno paranormale o la comparsa degli ufo. La Ternana colleziona il terzo insuccesso di fila, addirittura due partite su due perse in casa e per giunta si fa superare nel derby da un Perugia tutt'altro che trascendentale. A questo c'è da aggiungere l'aggravante del gol subito da un avversario che ha giocato per un tempo intero in inferiorità numerica. Insomma a ragionarci sopra c'è da andare al manicomio, mentre i rossoverdi avevano illuso forse un pò tutti con una partenza a razzo. Difficile capire cosa sia successo, una spiegazione i cronisti cercano di trovarla in sala stampa dalle parole del "capitano non giocatore" Luigi Sartor (nella foto): "cose che non devono succedere, non si può perdere una partita come quella di oggi, sia per l'importanza sia per il fatto di averla giocata per lunga parte in superiorità numerica. Siamo in caduta libera e la situazione è preoccupante, bisogna metterci un freno. Non è un fatto imputabile alle sostituzioni e questo tra l'altro è argomento non di mia pertinenza. Dobbiamo lavorare sodo per tornare quelli delle prime giornate di campionato, mi dispiace veramente per i tifosi". Già i tifosi, tornati in gran nunero allo stadio a seguire la squadra del cuore, le "fere" tornate agnellini a farci vivere le sofferenze delle ultime due stagioni. A loro il compito di ritrovare il vigore e le vittorie necessarie per risalire la china, perchè i rossoverdi si sono già giocati malamente due jolly importanti, con Foligno e Perugia ed ora sarà ancora più difficile covincere la gente a tornare sugli spalti del Liberati.

Marcatori: Scappini cede lo scettro a Baclet (Arezzo)

di Moreno Sturaro, 19/10/2008 19:03

Cambio della guardia al vertice della classifica dei marcatori del girone B della Prima Divisione. E' anche questo il segno dell'involuzione della Ternana e di contro, del momento positivo dell'Arezzo che prosegue. Così accade che Stefano Scappini sia costretto ad abdicare, lasciando lo scettro e lo scranno più altro a Baclet , bomber della formazione toscana, salito a quota 6. E sale anche il "gemello del gol" Chianese, che raggiunge a quota 4 Marco Rigoni. Da segnalare la tripletta di Salgado (Foggia) e la doppietta di Espinal che ha messo a segno a Foligno la doppietta che ha permesso al Crotone, prossimo avversario dei rossoverdi allo Scida, di raggiungere il quarto posto in classifica. Tra le resti d'autore anche quella dell'ex modenese Tisci, che ha fruttato i tre punti per la Paganese allo Jacovone, a spese del Taranto.

Pubblicato il 20/10/2008 alle 15.36 nella rubrica Ternana.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web