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Gallipoli-Arezzo, Le certezze di Cari, i dubbi di Giannini

fonte: amarantomagazine.it

Scritto da: Andrea Avato, venerdì 17 ottobre 2008
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Marco Cari, primo anno ad Arezzo
Saranno gli infortuni di alcuni giocatori importanti, sarà la sconfitta di Foggia che qualche certezza l'ha minata, sarà che adesso il Gallipoli è tre punti dietro l'Arezzo, fatto sta che in questa settimana il cerino in mano se l'è ritrovato Giuseppe Giannini, alias il Principe. L'allenatore del Gallipoli, in vista del confronto diretto di domenica, ha provato diversi moduli di gioco e la varietà di schemi e soluzioni, che fino a una settimana fa era considerata un'invidiabile ricchezza, adesso potrebbe tramutarsi in un'insidiosa incognita. Marco Cari, da questo punto di vista, parte in vantaggio: l'Arezzo non ha contraccolpi psicologici da assorbire, ha un'identità tattica ben definita e collaudata e può contare su due risultati su tre. Anzi, forse tre su tre, perché pure in caso malaugurato di sconfitta, gli amaranto resterebbero al comando.
I problemi di Giannini riguardano il reparto difensivo, il migliore del torneo con soli tre gol al passivo. Savino e Bonatti di sicuro non saranno a disposizione, mentre Molinari e Suriano si sacrificheranno per la causa, nonostante le condizioni fisiche non ideali. Ieri il tecnico giallorosso, nella sgambata contro la Berretti, ha rispolverato il modulo a lui più caro, il 3-5-2, provando in difesa il giovane Ianniciello, classe '88, insieme a Vastola e Antonioli. Con questo schieramento, il fantasista Mounard partirebbe dalla posizione di mezzo sinistro, mentre Giacomini e Cangi presidierebbero le fasce. Giannini vuole lasciare libertà al suo regista, quell'Esposito di cui si parla un gran bene, e soprattutto non vuole concederne a Bondi e Croce, cioè i due che riforniscono l'attacco più prolifico d'Italia. Resta comunque in piedi l'ipotesi 4-4-2, con Mounard che parte largo e poi si accentra.
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Giuseppe Giannini, 44 anni
Cari, da parte sua, non cambierà una virgola. L'allenatore amaranto considera Esposito il fulcro del gioco gallipolino, ma l'altro giorno in conferenza stampa è stato molto chiaro: “Loro lo fanno apposta, abbassano il centromediano per costringere gli avversari ad alzare il pressing, col rischio che Mounard e Ginestra vengano a giocare tra le nostre linee. Dovremo stare attenti, una soluzione la troveremo senza snaturare la nostra identità”. Alla fine non sorprenderebbe se toccasse a Baclet il compito di attaccare Esposito, in modo da impedire al Gallipoli di sviluppare il suo gioco abituale.
In generale, la strategia dei due tecnici sarà importante, ma poi a decidere il big match potrebbe essere un rimbalzo strano sul sintetico oppure un'intuizione di Di Gennaro o Chianese. L'Arezzo, in ogni caso, ha il vento che soffia alle spalle. E Giannini lo sa.

(articolo pubblicato stamani su Il Nuovo)



I giallorossi puntano sui gol del tridente

Scritto da: Andrea Avato, venerdì 17 ottobre 2008
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Di Gennaro contro l'Arezzo un anno fa
Fantasia, motivazioni e forza fisica. Oltre al fiuto del gol. Ciro Ginestra, Francesco Di Gennaro e Adriano Marzeglia inseguono il colpo per regalare contro la capolista Arezzo il quarto successo al Bianco. Un´affermazione capace di riscattare la sconfitta di Foggia e rilanciare il Gallipoli in vetta alla classifica. «Il nostro obiettivo è vincere, ma non solo per riconquistare il primato — commenta Ciro Ginestra, 29 anni, 3 gol in questo torneo. Dopo la sconfitta di Foggia che non ammette alibi per le assenze, dobbiamo riscattarci e cogliere l´occasione proprio in una sfida importante contro un forte squadra come l´Arezzo. Per battere i toscani dobbiamo proporre una prestazione perfetta. Giocare concentrati e in modo intelligente, puntando sulla forza fisica. Io e Mounard geni del Gallipoli? Grazie per gli elogi, ma ci mettiamo sempre a disposizione della squadra. Se dovesse mancare l´apporto dei nostri compagni, allora per noi non ci sarebbe nulla da fare».
Aquilani - Ginestra ha visto l´Italia vincere mercoledì sera al Via del Mare con i due gol di Aquilani, che gli ha offerto i biglietti per assistere alla gara. «Sono felice per la Nazionale e per Alberto che è un mio caro amico. Lo conosco da tempo, doveva pure venire al mio matrimonio, ma a nello scorso giugno era impegnato con la Nazionale all´Europeo».
Barba - Dopo aver segnato il gol nel successo di Perugia, Francesco Di Gennaro cerca il primo sigillo casalingo. «È chiaro che da me tutti attendono tanti gol ed in questo momento ricevo critiche perché non segno. Contro l´Arezzo però dobbiamo giocare con umiltà e cattiveria agonistica. Se dovessi segnare domenica il mio primo gol al Bianco sicuramente lo dedicherei a me stesso ed al presidente Barba, che ha dimostrato la sua stima verso di me con i fatti nell´importante investimento dello scorso gennaio per il mio cartellino. Rispetto allo scorso anno il gioco del Gallipoli è cambiato e sono chiamato di più alla costruzione della manovra, proponendomi di meno in zona-tiro. Ma non è un problema: sono Di Gennaro e sono chiamato a far gol. Non so quanto posso dare in B o in A, ma conosco le mie potenzialità e in Prima Divisione posso fare la differenza».
Milan - Intanto c´è chi prova a regalare una nuova perla al Bianco, come il giovane Adriano Marzeglia, punta di 194 centimetri, scuola-Milan e nella scorsa stagione nella B belga del Sint Niklaas, decisivo il suo gol nel successo alla prima giornata contro la Pistoiese, dopo essere partito dalla panchina. «Dobbiamo rimanere concentrati, perché per battere l´Arezzo ci vorrà la lucidità mentale. Abbiamo i numeri per vincere contro la capolista: puntiamo forte sul fattore Bianco».

(articolo di Pasquale Marzotta per la Gazzetta dello Sport)


Per gli allibratori è favorito il Gallipoli

Scritto da: Andrea Avato, venerdì 17 ottobre 2008
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schedine, scommesse e puntate
E gli appassionati di scommesse come si orienteranno per il pronostico di Gallipoli-Arezzo? Sul sito www.better.it danno per favoriti i pugliesi, la cui vittoria è quotata 2.25 contro il 3.40 del successo amaranto (il pareggio è dato a 2.75). Più o meno simili le quote su www.bwin.it: la vittoria dei padroni di casa è pagata a 2.33, quella dell'Arezzo a 3.10, il pareggio a 2.70. Sulla stessa falsariga anche www.snai.it: 2.30 la vittoria del Gallipoli, 3.30 quella degli amaranto, 2.70 il pari. Insomma, per gli allibratori il fattore campo continua ad avere un certo peso nell'assegnazione delle quote e probabilmente incide anche il dato statistico riguardante la difesa del Gallipoli, la migliore del torneo (insieme a quella del Foggia) con soli 3 gol subiti. L'Arezzo ovviamente cercherà di far valare il peso dell'attacco, che con 16 gol messi a segno è il più prolifico di tutti i campionati professionistici. Ad ogni modo, se qualcuno vuole giocare 10 euro, non ha che l'imbarazzo della scelta.

Pubblicato il 17/10/2008 alle 20.17 nella rubrica Arezzo.

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