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Arezzo, è il giorno dei giorni

fonte: calciotoscano.it

17/10/2008 18:02
Testo:Alessandro Veltroni - Foto:Elia Cencini
Tifosi aretini - Un centinaio a Gallipoli
Tifosi aretini - Un centinaio a Gallipoli
L'Arezzo è partito alla volta di Gallipoli per il match verità, se non della stagione, poco ci manca. Nel tacco d'Italia gli aretini si giocano la possibilità di ammazzare il campionato. Si gioca sul campo sintetico, arbitra Corletto di Castelfranco Veneto.

AREZZO - Quando vai in casa della seconda in classifica con tre punti di vantaggio, parti con un bello spirito. L'avresti fatto comunque, forte di un avvio di campioanto che t'ha visto stupire tutti, dai pessimisti fino al più ottimista dei tifosi. Ma i tuoi avversari, mentre tu domenica liquidavi facilmente la pratica Pistoiese, hanno anche perso a Foggia ed allora ti hanno lasciato i tre punti. Quei tre punti che permetteranno all'Arezzo di andare in terra di Puglia a mente sgombra.

D'altra parte la squadra di Cari si gioca davvero la possibilità di mettere una bella ipoteca sulla conquista del campionato. Lo sappiamo che è prematuro dirlo: il calcio è strano ed in un lungo torneo è fisiologico che una squadra, prima o poi, cali. E ricordiamo che il Cavallino sarebbe a punteggio pieno se solo non gli fosse stato annullato quel gol regolare contro la Juve Stabia. E può continuare in questa sua splendida carriera, lo stallone preparato e predisposto dal fantino Cari?

A Gallipoli, nel tacco d'Italia, il condottiero amaranto avrà tutti a disposizione, eccezion fatta per Togni che - davvero sfortunato in questa stagione - è ancora ai box. Ci sarà pure Miglietta, sostanzialmente arruolabile per la prima volta in questo campionato. Ci sarà pure Martinetti, ma Cari non sembra per niente intenzionato a cambiare lo scacchiere che sin qui gli ha dato affidabilità e vittorie. Tutto confermato, dunque, anche se si gioca su un terreno sintetico, si gioca con il pubblico ad un metro dal campo e non sarà la stessa cosa che giocare nel salotto del "Città di Arezzo". Un salotto blindato, ma pur sempre un salotto.

Dall'altra parte, il Gallipoli schiererà una formazione tutta offensiva col tridente che si poggia sull'attaccante Di Gennaro, l'uomo più rappresentativo. In panchina c'è il Principe Giannini, uno che dimostra di anno in anno di saperci fare; che siano le Alpi Apuane, che siano le pianure del tacco d'Italia, poco cambia. Bel gioco e grande spogliatoio sono gli ingredienti vincenti dell'ex calciatore romanista. A Gallipoli - calcio d'inizio alle ore 15 - arbitrerà Corletto, uno dal cartellino facile. Ed anche questo è da considerare.

Pubblicato il 17/10/2008 alle 19.58 nella rubrica Arezzo.

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