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Si spendono milioni per tenere la gente lontana dagli stadi

fonte: tarantosupporters.com

di Il Messaggero - MASSIMO SAMPAOLESI (10/10/2008 16.56.22)
 
 
«Il Liberati come l’Ucciardone». Utilizza l’ironia l’assessore allo sport del Comune di Terni, Giuseppe Boccolini, subito dopo che la Commissione per i pubblici spettacoli ha ulteriormente avvallato l’ampiezza di capienza dello stadio portandolo a oltre i diecimila spettatori: «Ci hanno fatto spendere milioni di euro - ribadisce con veemenza Boccolini - per poi non far entrare la gente allo stadio. E mi riferisco alle partite contro il Taranto e, soprattutto, contro il Perugia per le quali il Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, Ndr) ha negato l’accesso delle tifoserie avversarie della Ternana. Insomma, abbiamo rimesso a posto la San Martino ed il ministro Maroni vuole tenerla chiusa. Si vede che gli servirà per altri scopi...»
Un po’ di rammarico, dunque, c’è. Ed, in effetti, la situazione rimane poco comprensibile; infatti, le linee di valutazione tra l’Osservatorio nazionale ed il Casms, entrambi emanazioni e strumenti del Viminale, sono incidenti. Cioè, in controtendenza una rispetto all’altra Tanto che, ancora con ironia, l’assessore Boccolini si lancia in un «Esprimiamo veleno da ogni poro». Buone notizie, comunque, per i lavori in corso all’impianto sportivo: «Lo Stadio Liberati torna ad una capienza superiore ai diecimila spettatori e - spiega il sindaco di Terni, Paolo Raffaelli - grazie all’impegno congiunto del Comune e della Società, si avvia a recuperare rapidamente la sua piena capacità, superando il gran numero di ostacoli a geometria variabile che i diversi Ministri dell’Interno hanno disseminato sulla strada dei Comuni in merito alle valutazioni formali di messa in sicurezza degli impianti sportivi. E’ un eccellente risultato di cui voglio ringraziare da un lato gli Assessori Pileri e Boccolini che, con i tecnici municipali, stanno lavorando tenacemente al superamento di tutte le difficoltà, con risorse limitate e grande determinazione».
Per la precisione si dica che ieri mattina la Commissione ha valutato i tre piani della curva Sud del Liberati, l’allargamento del numero dei posti e le vie di scorrimento, l’alzamento della rete esterna e di quella interna. La curva ha superato così l’esame e contro il Taranto sarà aperta. Tanto che la Ternana informa i propri tifosi che da questa mattina «abbonamenti e biglietti di questo settore potranno essere acquistati presso i botteghini dello stadio Libero Liberati a partire dalle ore 10 alle ore 19».
Nonostante l’impossibilità per le prossime due partite di poter ospitare tifoserie avversarie ai colori rossoverdi, anche la San Martino ha superato l’esame tanto da poter ospitare, ministro permettendo, i tifosi del lanciatissimo Gallipoli il prossimo 9 novembre. In tutto 1.500 possibili sostenitori giallorossi.

Migliorano le condizioni di Sartor, in dubbio Di Deo

Sembra meno grave del previsto la situazione di Luigi Sartor pilastro di difesa e non solo della Ternana. La cicatrice per la recente contrattura non ha subito grandi colpi o per lo meno irreparabili. E così, il capitano rossoverde può continuare serenamente le cure a Parma dove viene regolarmente seguito da un’equipe di medici. Ancora non si può stimare in che tempi il difensore potrà tornare ad allenarsi ma sembrano scongiurati i due mesi che erano stati paventati in un primo tempo.
Già da sabato, comunque, Sartor sarà insieme alla squadra per affrontare la difficile gara contro il Taranto, preludio all’attesissimo derby della domenica successiva contro il Perugia. In preallarme per giocare contro i pugliesi, comunque, c’è Luca Tedeschi.
Qualche dubbio per Francesco Giorgini sembrano rimanere a centrocampo dove ci potrebbe essere un ballotaggio tra Guido Di Deo (attaccato in settimana dalla febbre) e Ciro Danucci. M.S.

Pubblicato il 10/10/2008 alle 18.54 nella rubrica Ternana.

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