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Benevento - Cavese 1-3

fonte: tuttalac.it

Benevento - Cavese 1-3

BENEVENTO (3/4/3) - Doardo - Gregori, Zullo (dal 68° Sodano), Castaldo F (dal 60° Statella). - Sgambato (dal 46° Aquilanti), Carloto, D'Isanto, Palermo - Furno, Di Piazza, Tufano - A disp.: Corradino, Ferraro, Vacca A., Vacca E. - All. : Papagni
CAVESE ( 4/4/2) - Petrocco - Pierotti, Ischia, Nocerino, Lacrimini - Anaclerio (dal 60° Tarantino), Viscido, Favasuli, Mallardo (dal 48° Aquino) - Shiba, Schetter (dall'83° Siano) - A disp.: Inserra, Andreozzi, Porro, Rossi - All.: Camplone
ARBITRO : Sig. Massimiliano De Benedictis di Bari
ASSISTENTI : Sig. Decio Savella di Barletta e Sig. Stefano Morelli di Barletta
AMMONITI : nessuno
ESPULSI : nessuno
ANGOLI : 2-1 per il Benevento - 1° tempo 0-1
RECUPERO : 1' nel 1° tempo, 2' nel 2° tempo
MARCATORI : Schetter (C) all'8°, Di Piazza (B) al 39°, Tarantino (C) all'84° ed all'88°.
SPETTATORI : 200 circa, senza tifosi ospiti per divieto dell'Osservatorio.
Dopo essersi onorevolmente comportato nella Coppa Italia maggiore, dove al 3° turno è stato eliminato dalla Lazio, il Benevento si tuffa nella competizione che le compete per il campionato che disputa, quella competizione che lo scorso anno arrise ai colori giallorossi dove i sanniti arrivarono alla doppia finale persa contro il Bassano. E, ironia del destino, quest'anno il Benevento viene estromesso al primo turno della competizione iridata. Passa la Cavese non senza rimpianto da parte sannita. Il Benevento per l'occasione attua un ampio turn-over e della squadra che domenica scorsa in campionato ha battuto la forte Ternana figurano, peraltro in panchina, unicamente Ferraro e Statella. E' una squadra formata da rincalzi ed imbottita di giovani virgulti. Di contro la Nocerina presenta una squadra meno sbarazzina con parecchi titolari, segno evidente della diversa intenzione delle due società. E per i primi 20° minuti si assiste ad una netta supremazia tecnica e territoriale della Cavese, ben sistemata in campo intorno al lucido regista Anaclerio, supremazia che sfocia in gol all'8° : Anaclerio porge palla a Viscido che di prima serve in profondità il centravanti Shiba che, sebbene trattenuto vistosamente per la maglietta all'ingresso in area di rigore, riesce a concludere in porta con Doardo che non riesce a trattenere il forte tiro. La palla si avvia lemme lemme in porta nonostante l'estremo tentativo di un difensore sannita, prima del quale riesce a toccarla lievemente Schetter che deposita in rete. La Cavese vuole chiudere subito la partita ed insiste. Al 16° c'è una punizione da fuori per i metelliani battuta magistralmente da Anaclerio il cui tiro va a stamparsi sull'incrocio dei pali alla destra di Doardo. Un minuto dopo scende l'ex napoletano Lacrimini sulla sinistra e crossa al centro; palla impattata di testa da Mallardo che però manca il bersaglio. A questo punto decide si svegliarsi il Benevento: è il 20° e sugli sviluppi di un calcio di punizione D'Isanto pareggia i conti con Anaclerio con la sfera che colpisce la traversa. Sale ora in cattedra il Benevento: è il 28° quando Palermo imperversa sulla fascia sinistra, il suo cross perviene sui piedi del giovane Furno che non riesce ad agganciare. Al 31° D'Isanto lancia in profondità Di Piazza che entra in area e tenta di incrociare alla sinistra di Petroco con il pallone che finisce a lato. Si deta dal torpore la Cavese al 34° con uno splendido contropiede di Shiba che dopo aver sottratto palla ai centrali sanniti tira debolmente facendosi respingere la palla da Doardo. Al 37° il solito Palermo scende sulla sinistra e rimette al centro: dopo un rimpallo della difesa la sfera perviene a Di Piazza che tira prontamente con il portiere cavese che riesce miracilosamente a ribattere. Al terzo tentativo il bravo centravanti sannita, molto positiva la sua prova nonostante qualche gol banalmente fallito, fa centro: è il 39° quando il rientrante Carloto ruba palla a centrocampo e lancia stupendamente in profondità Di Piazza che sullo scatto si beve tutta la difesa cavese e si presenta tutto solo davanti a Petrocco, beffandolo con un tocco che spedisce la palla nell'angolino basso alla sinistra di Petrocco. 1-1 e tutto da rifare. Nella ripresa non succede niente nella prima mezzora, dove ci sono solo da segnalare gli ingressi di Aquilanti (finalmente i guai di uno dei pezzi pregiati del mercato sannita sembrano alle spalle), Tarantino,Statella, Sodano, Aquino e Siano. E' appena scoccata la mezzora quando il bravo Palermo, positiva la sua prova, scocca un fendente a stento ribattuto da Petrocco, la palla finisce sui piedi di Di Piazza che spara altissimo da posizione favorevole. Al 32° scende Statella sulla destra, evita un paio di avversari ed appena entro l'area lascia partire un sinistro debole che non sortisce effetto. Un minuto dopo episodio dubbio in area cavese : Di Piazza ben servito da Furno tenta di girarsi palla al piede ma viene anticipato dal diretto controllore con un intervento molto deciso palla-piede. L'arbitro molto vicino non interviene. Al 34° altra bella azione dei padroni di casa con Di Piazza che, ricevuta palla da un compagno, la smista di petto verso l'accorrente Furno. Il giovane sannita di prima intenzione ed al volo spara in porta con Petrocco che riesce a respingere. E la Cavese? I metelliani per ora si limitano ad osservare ed a contenere le sfuriate dei giovani avversari. Ma nel calcio esiste una regola che dice che quando si falliscono troppe occasioni, prima o poi la squadra avversaria riesce a punirti. E' il 39° allorquando il subentrato Tarantino, sannita purosangue non molto amato nella sua città per via di alcuni trascorsi nella squadra del Crotone e per alcune dichiarazioni al veleno rilasciate dopo una semifinale play-off malamente persa dal Benevento, riceve palla al limite dell'area di rigore, si gira e lascia partire un fendente di sinistro che sorprende il portiere Doardo in colpevole ritardo: la sfera va a sbattere sotto la traversa e finisce in porta per il vantaggio cavese. Il Benevento tenta di reagire e lo fa rabbiosamente: è il 40° e lo scatenato Palermo fa il vuoto sulla sinistra prima di rimettere al centro un invitante pallone che trova Aquilanti tutto solo davanti alla porta avversaria; colpo di testa a botta sicura e pallone che incredibilmente finisce fuori. Di nuovo la maledetta legge del calcio punisce i sanniti: gol fallito, gol subito. Ed indovinate ad opera di chi? Naturalmente ad opera del sannita Tarantino che riceve palla tutto solo in area, ha tutto il tempo di girsrsi e prendere la mira per indirizzare la palla di sinistro nell'angolino basso alla destra di Doardo, questa volta incolpevole.
3-1 per la Cavese che passa il turno ai danni del Benevento che per l'impegno profuso avrebbe meritato ben altro. I beneventano sperano di consolarsi con il campionato che per ora li vede  splendidi protagonisti. Tra i sanniti sono piaciuti Palermo, Di Piazza e Statella, con gli ultimi due che hanno confermato quanto di buono si va dicendo sul loro conto. Nella Cavese in evidenza Anaclerio, molto lucida la sua regia almeno fino a quando le forze glielo hanno permesso, Schetter, sempre in agguato e, naturalmente, Tarantino, autore di due pregevoli marcature.
Da Benevento, Renato De Toma

Pubblicato il 8/10/2008 alle 20.47 nella rubrica Benevento.

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