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Iª Div. Gir. A - 6ª giornata: il punto

fonte: realsports.it



di Marco Magli 

La Pro Patria vince a Venezia e resta a punteggio pieno, solo Padova e Spal tengono il passo. Cremonese in crisi: Iaconi in bilico, in arrivo Mutti?

Sesta giornata che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, la forza della capolista Pro Patria, anche ieri conquistato la vittoria (e sono sei su sei, diciotto punti!), sul campo assai difficile del Venezia, punteggio pieno (miglior differenza reti, più tredici, in tutta la Lega Pro.), ora ci sono ben sette punti di differenza con le seconde (Padova e Spal).

I ‘tigrotti’ hanno vinto in laguna, ma hanno rischiato tanto, infatti, prima del gol di Toledo (al 17' st), è stata la squadra di Serena ad avere avuto le occasioni più nitide, a partire dal palo colto dal’solito’ Poggi (al 41').Gli uomini di Lerda sono riusciti a concretizzare due contropiedi, il secondo gol è avvenuto ormai a partita conclusa, Fofanà (al quarto centro) al 49'st, espulsi Pisani (brutto fallo su Malatesta e secondo giallo) al 45'st per la Pro Patria e Galuppo per il Venezia pochi istanti dopo per la rissa che si era accesa.

Seguono, come dicevamo a ben sette lunghezze, Padova e Spal, vittoriose rispettivamente su Portogruaro e Reggiana. Entrambe giunte alla terza vittoria consecutiva, i ferraresi superano, nel derby, una Reggiana che sembrava lanciata verso i piani alti della classifica. La squadra di Dolcetti ha interpretato una prestazione convincente, giocata con grande sicurezza, un gol per tempo, e potevano essere di più, il portiere estense Capecchi mai impegnato. Un passo indietro preoccupante, invece, per la squadra di Pane, squadra molto sottotono, una domenica da dimenticare.

Padova non brillante riesce ad avere la meglio sul Portogruaro solo in zona Cesarini, Varricchio mette fine alla sofferenza al 90', realizzando il due a uno, quando i veneziani si trovavano già con due uomini in meno (espulsi Montero al 22'st per doppia ammonizione, fallo in area su Rabito, che poi trasformerà il rigore dell’uno a zero, sesto centro per il capocannoniere, e Mattielig al 24°st per doppia ammonizione), terza rete padovana di Filippini a giochi ormai conclusi. Per il Portogruaro c’è il rammarico che, giocando una prestazione buona, non ha raccolto un solo punto, ma rimane la consapevolezza di continuare su questa strada, la strada del gioco, quello che Domenicali (espulso in panchina) ha saputo trasmettere sino ad oggi ai suoi giocatori.

La grande sorpresa della giornata è la sconfitta della Cremonese, seconda consecutiva, ad opera del Lecco, primo successo in campionato. La squadra di Cadregari (ieri in panchina sostituito da Tarroni perché squalificato) ha meritato i tre punti, in rete Montalto al 39'pt, espulso nei blucelesti Corti al 43'st. Sterili gli attacchi grigiorossi, ora i punti dalla vetta sono ben dieci e per Iaconi spunta l’ipotesi Mutti.

Chiudono la giornata di domenica quattro pareggi che permettono di muovere la classifica tra Ravenna-Novara, Legnano-Cesena, Pergocrema-Verona e Sambenedettese-Lumezzane.

La partita disputata al ‘Benelli’ di Ravenna è stata modesta, solo le due reti hanno accesso l’interesse della gara, due bei goal firmati Pivotto al 18'pt per i giallorossi e dal bomber, ex Torino, Rubino al 38'pt per i piemontesi. Per i bizantini primo punto dopo tre sconfitte consecutive, esordio positivo per il neoacquisto Giampieretti. Per la squadra di Notaristefano si è trattato del terzo pareggio esterno, la squadra si mantiene in zona play off con nove punti.

Il Legnano continua a non vincere in casa, ma di fronte si è trovato un Cesena bello e anche un po’ sprecone. Un passo indietro dei lilla, ma per una domenica la porta di Ioime è rimasta inviolata, invece, un Cesena in ripresa, che ha le redini della gara ma che non concretizza le diverse occasioni prodotte, tra queste anche un palo colpito dall’ex riminese Motta. Due punti persi per la squadra di Bisoli. Un punto a testa, sostanzialmente giusto, quello verificato al ‘Voltini’ di Crema tra due squadre che sono reduci da un periodo fuori forma. Pergocrema che non ha ancora vinto in casa e pareggia per la terza volta, veronesi che prendono un punto importante dopo le ultime due sconfitte consecutive, in rete per i ‘canarini Sambugaro al 16'st e pareggio scaligero di Tiboni al 30'st.

Altro pareggio giusto quello tra Samb e Lumezzane, secondo zero a zero casalingo consecutivo e ancora nessuna rete segnata per la Samb di Piccioni (unica squadra nei campionati professionistici!), seppur si è visto la migliore Samb della stagione, che ha saputo creare problemi alla difesa bresciana, purtroppo in queste condizioni drammatiche di classifica (solo due punti), i problemi si ingigantiscono, espulso nel finale Padula al 41'st. per rosso diretto. Il lumezzane di Menichini rimane imbattuto, unica squadra insieme alla capolista Pro Patria, pur senza strafare ha meritato il punto conquistato.

In serata il posticipo del ‘Brianteo’ tra Monza e Pro Sesto, due squadre deluse e in cerca di riscatto. La squadra di Marcolin (in bilico) ha la peggior difesa del torneo, ben dieci reti subite, e alla disperata ricerca della prima vittoria. Non può stare sereno nemmeno il collega Sala, un solo punto in più e reduce da due sconfitte consecutive, derby molto delicato



Pubblicato il 6/10/2008 alle 21.38 nella rubrica Generiche.

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