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L'Arezzo piega anche il Lanciano

fonte: amarantomagazine.it


Scritto da: Matteo Marzotti, domenica 05 ottobre 2008
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Bondi, l'autore del 3 a 1
VIRTUS LANCIANO (4-3-1-2): Bordeanu; Vincenti, Oshadogan, Bolic, Mammarella; El Kamch, Margarita, Amenta; Volpe; Morante (32' Aridità), Alfageme (63' Turchi).
A disposizione: Daleno, Erba, Cossu, Pagliarini.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.

AREZZO (4-2-3-1): Marconato; Bricca, Terra, Fanucci, Grillo; Beati, Doga (46' Cavagna); Bondi, Baclet (73' Martinetti), Croce (62' Djuric); Chianese.
A disposizione: Lancini, Conte, Sireno, Vigna.
Allenatore: Marco Cari.

ARBITRO: Ruini di Reggio Emilia (Griffa – Iori).
RETI: 8' Terra aut., 42' Baclet, 49' Terra, 52' Bondi.
NOTE - Recupero: 3' - 3'. Angoli: 4(L) - 5(A). Ammoniti: El Kamch, Margarita, Amenta, Beati, Doga. Espulsi: Bordeanu; allontanato l'allenatore Di Francesco. Spettatori: 1237 (807 paganti più 430 abbonati), incasso di 12.319 euro.

Cari alla vigilia aveva parlato di un match difficile sia per le qualità dell’avversario sia per condizioni non ottimali del terreno di gioco, senza contare la sorte che all’inizio sembrava non sorridere agli amaranto: infatti, proprio all’ultimo momento, Matute è stato costretto ad alzare bandiera bianca per alcuni problemi fisici, ciò ha permesso a Doga di esordire con la maglia amaranto.
L’Arezzo parte subito all’attacco e grazie alle punizioni di Bondi riesce a tenere in allerta la difesa del Lanciano, ma ecco che i ragazzi di mister Di Francesco riescono a passare alla prima occasione utile: Volpe crossa un ottimo pallone nel cuore dell’area amaranto per Oshadogan, ma il pallone colpisce lo sfortunato Terra che insacca nella propria porta.
Il vantaggio sembra dare maggior vigore ai locali, i quali riescono a sfruttare al meglio gli spazi andando più volte alla conclusione; al 19’ brivido per Bordeanu: un cross proveniente dalla destra viene deviato da Mammarella ed il pallone esce di poco a lato. La partita viene giocata su ritmi elevati, con continui capovolgimenti di fronte, anche se è il Lanciano ad avere le occasioni migliori, al 25’ infatti Marconato compie un vero e proprio miracolo sulla conclusione di Alfageme, sventando così il possibile due a zero. Alla mezz’ora i locali restano in dieci in seguito al fallo al limite dell’area di Bordeanusu Chianese che viene giustamente espulso dal Signor Ruini; la punizione battuta da Chianese si infrange su Mammarella, il quale secondo il direttore di gara tocca il pallone con la mano e quindi assegna un calcio di rigore alla formazione amaranto: Chianese va sul dischetto, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. L’Arezzo approfitta dell’uomo in più per continuare ad imprimere il proprio gioco e dopo vari tentativi riesce a trovare il gol del pareggio: al 42’ sugli sviluppi di un corner Baclet salta più in alto di tutti e segna la rete dell’uno a uno. Gli amaranto dunque vanno negli spogliatoi proprio dopo aver riacciuffato il pareggio e con la consapevolezza di avere altri 45’ a disposizione per poter cercare la vittoria.
La seconda frazione di gioco si apre con l’ingresso in campo di Cavagna e il conseguente spostamento di Bondi al fianco di Beati; dopo 4’ Terra si fa perdonare l’autogol del primo tempo, infatti il difensore amaranto sfrutta al meglio la punizione calciata da Bondi per siglare la rete del due a uno. Il Lanciano non si arrende e cerca con la velocità di Alfageme di impensierire Marconato, ma il numero uno amaranto respinge ogni attacco ospite; al 52’ il vantaggio amaranto aumenta, Bondi infatti si invola in velocità verso la porta difesa da Aridità e ne approfitta per siglare con un sinistro preciso e potente la rete del tre a uno.
I locali nonostante l’inferiorità numerica ridisegnano la propria formazione inserendo due punte per tentare il tutto per tutto, mentre mister Cari dopo la terza rete arretra il baricentro della squadra facendo entrare in campo Djuric, spostando così Bricca a metà campo al fianco di Beati, con Cavagna e Bondi sulle fasce. L’Arezzo cerca di far trascorrere i minuti senza correre troppi rischi, ma il Lanciano riesce comunque a rendersi pericoloso, prima con Mammarella, il cui tiro però è sventato in corner da un bravissimo Marconato, poi con Bolic, il quale coglie la traversa con un bel colpo di testa; in pieno recupero è ancora una volta la formazione rossonera a rendersi pericolosa con Turchi, ma il suo tiro è respinto da Marconato, autore oggi di un’ottima prestazione. Alla fine dei novanta minuti di gioco l’Arezzo può esultare giustamente per il risultato ottenuto, si tratta infatti della terza vittoria in trasferta su altrettanti incontri, la seconda in rimonta, un segnale forte e chiaro della forza di questa squadra; complimenti anche al Lanciano che fino all’espulsione di Bordeanu ha tenuto in costante allarme la difesa di mister Cari.


L'Arezzo di Cari batte il record di Somma

Scritto da: Matteo Marzotti, domenica 05 ottobre 2008
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Cari soddisfatto dei risultati
Alzi la mano chi in estate pensava ad un avvio così scoppiettante da parte dell'Arezzo; pochi, se non nessuno, avrebbero potuto pronosticare un ruolino di marcia che recita al momento: cinque vittorie (di cui tre in trasferta), un pareggio, nessuna sconfitta, 13 gol segnati e 6 subiti, primo posto in classifica con 16 punti a parimerito con il Gallipoli; è inevitabile che leggendo questi numeri torni in mente l'Arezzo targato Somma, che nel 2003 fu un vero e proprio rullo compressore, non lasciando spazio a nessun altro avversario. La vittoria esterna con il Lanciano infatti non solo ha mantenuto intatto il primato in classifica, ma ha anche abbattuto il record di quell'Arezzo che raggiunse la serie B: nella stagione 2003-2004 gli amaranto, dopo la sesta giornata, erano primi e contavano in classifica 15 punti, frutto di cinque vittorie e di una sconfitta (6° giornata, Arezzo - Cesena), un preludio significativo di ciò che sarebbe stato a fine stagione.

In questo momento, un pò per scaramanzia, un pò per le restanti 28 partite da disputare, è diffcile fare previsoni, però questo squadra ha sicuramente enormi possibilità, senza contare che se non fosse stato annullato quel gol a Baclet contro la Juve Stabia gli amaranto non solo sarebbero da soli in testa alla classifica, ma avrebbero persino surclassato il record dell'Arezzo targato Somma...


Pubblicato il 5/10/2008 alle 20.46 nella rubrica Arezzo.

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