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Iª Div. Gir. B - Quinta giornata: il punto

fonte: realsports.it

di Alessandro Maglione 


Allungano Arezzo e Gallipoli, mentre alle spalle si accende la bagarre con la Ternana frenata dal Foligno. E' crisi nera per Perugia e Pescara

Nel girone B di Prima divisione allungano in testa alla classifica Arezzo e Gallipoli che staccano una Ternana fermata in casa sullo 0-0 dal Foligno.

Gli amaranto allenati da mister Cari hanno forse l’impegno più ostico della giornata ed i toscani non deludono le attese regolando un sempre ostico Taranto grazie ad una doppietta di Chianese.
In vetta sorride come detto anche il Gallipoli, in grado di espugnare il Renato Curi di Perugia con un gol siglato da Di Gennaro. Non produce quindi gli effetti sperati l’arrivo sulla panchina dei grifoni di mister Sarri, il terzo tecnico della stagione chiamato a risollevare le sorti della squadra. Il Gallipoli è bravo ad approfittare degli errori difensivi dei padroni di casa, apparsi poi troppo imprecisi al momento di concludere.

Davanti a circa 5000 spettatori Ternana e Foligno danno vita ad un derby agonisticamente valido ma avaro di grosse emozioni. I rossoverdi provano a scardinare l’ordinato reparto arretrato del Foligno senza tuttavia impensierire più di tanto l’estremo difensore ospite Ripa. Nella ripresa la Ternana gioca la carta Riganò ma l’ex attaccante di Fiorentina e Messina non incide, complice una condizione fisica apparsa ancora deficitaria.

Vince ma non convince il Foggia. I ragazzi allenati da mister Novelli battono non senza difficoltà una Juve Stabia ormai convinta di aver portato a casa un prezioso pareggio. Ci pensa invece Del Core a rovinare i piani dei campani realizzando con freddezza un calcio di rigore (fallo di mani in area su cross di Mancino) a pochi minuti dal termine.

Nella Juve Stabia da segnalare l’esordio nella ripresa dell’ultimo arrivato Marco Capparella (ex Napoli) un elemento sicuramente in grado di fare la differenza in questa categoria. Un Benevento in formazione rimaneggiata cede i tre punti ad un Crotone cinico al punto giusto. Alla vigilia della gara mister Papagni, oltre ad Evacuo, De Liguori ed Aquilanti, deve fare a meno anche di Gigi Castaldo fermato da una fastidiosa influenza. I sanniti reggono bene il confronto risultando però imprecisi in zona gol ed il Crotone ne approfitta realizzando con Basso la rete della vittoria verso la mezz’ora del primo tempo. Non porta quindi fortuna l’Ezio Scida ai giallorossi, tornati a giocare in questo stadio dopo la semifinale play-off persa tra mille polemiche qualche stagione fa quando sulla panchina dei calabresi c’era Gianpiero Gasperini, attuale tecnico del Genoa.

Non si ferma più il Sorrento di mister Simonelli. Dopo un avvio di stagione stentato, Agnelli e soci sembrano aver trovato il giusto assetto ed ai rossoneri basta un gol di La Vista per vincere contro la Pistoiese. I rossoneri sfruttano al meglio il fattore campo e forti dei 7 punti conquistati nelle ultime tre giornate possono guardare con grande ottimismo al futuro.

La Paganese di Eziolino Capuano rialza subito al testa ed un rigore di Esposito ad inizio ripresa fa tornare il sorriso, dopo il derby perso domenica scorsa a Benevento a dieci secondi dal termine. Capuano deve fare a meno del centrocampista Tisci operato d’urgenza a causa di un attacco di appendicite e manda nella mischia fin dal primo minuto l’attaccante argentino Di Cosmo, l’anno scorso capocannoniere in serie C2. La rete decisiva giunge su calcio di rigore concesso per un fallo di mani di Cammarota appostato sulla linea di porta e sul dischetto si porta Esposito che non sbaglia. Il Potenza tenta poi una reazione ma il pareggio non arriva, lasciando la squadra ospite ferma ancora a quota zero in classifica.

Chi non se la passa sicuramente bene è il Pescara di Galderisi, sconfitto al Pinto di Caserta dal Real Marcianise. Neanche il tempo di iniziare ed al 6’ Della Ventura porta in vantaggio i gialloverdi in gol al primo vero affondo. Per il pareggio ospite bisogna addirittura attendere l’inizio ripresa quando Murolo spedisce in maniera maldestra un pallone nella sua porta, ma dura davvero poco. Al 6’ l’arbitro decreta un penalty in favore del Real Marcianise e dal dischetto Manco non sbaglia, punendo un Pescara apparso ancora un cantiere aperto almeno sul piano del gioco.

Termina senza marcature Lanciano – Cavese che recriminano per un gol annullato a testa. Pochi i dubbi sulla rete non concessa ai locali con il fischio del direttore di gara giunto ancor prima che la palla varcasse la linea bianca. Resta invece più di un interrogativo sulla decisione del direttore di gara annullare per fuorigioco il gol messo a segno da Barnardo per gli aquilotti ed anche le immagini televisive sembrano confermare l’errore commesso dal guardalinee. A parte questi due episodi, si tratta del classico punto che muove la classifica e sembra accontentare tutti


Pubblicato il 3/10/2008 alle 12.50 nella rubrica Generiche.

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