Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Marcianise, Fusi difende il Real

fonte: ultraskorpions.it

marted? 23 settembre 2008

fusi.jpgIl Marcianise s’interroga sul terzo stop in campionato 'Manca solo il gol'

Domenica altra gara interna al Pinto arriva il Pescara

Fonte: Il Mattino - Enzo restivo

Peggio, per il Real Marcianise, non poteva andare: seconda sconfitta consecutiva in campionato, la terza complessiva considerata quella subita al Liberati di Terni alla prima giornata in uno stadio deserto perché chiuso al pubblico per via dei lavori in corso. La squadra gialloverde ha perso (1-0) al Pinto contro il Taranto, una delle pretendenti al salto di categoria, dopo la sconfitta beffa di Crotone con i calabresi vittoriosi grazie a un gol messo a segno nel finale dal brasiliano Caetano. «Rimpianti quando si perde ci sono sempre - dice il tecnico Luca Fusi - ma i ragazzi hanno dato il massimo in campo, le hanno provate davvero tutte ma purtroppo non sono riusciti a raggiungere il pari. Nel complesso credo che la loro prova sia stata positiva». La sconfitta ha riaperto in casa gialloverde il dilemma del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. I marcianisani, nonostante i tre punti in classifica ancora una volta non hanno demeritato ma qualche lacuna nell’organico ha impedito, anche contro i pugliesi, di raccogliere quanto seminato. «Purtroppo - continua l’ex centrocampista di Napoli, Juventus, Torino e Sampdoria - giocare bene, per quanto importante, non ti fa vincere le partite. È pur vero il Marcianise contro il Taranto ha offerto una buona prova, ma a fronte di un’altra sconfitta, avrei preferito fare gol e punti, piuttosto che vedere bel gioco». Il tecnico del Marcianise, da parte sua, ha le spalle forti per assumersi le proprie responsabilità. «Un allenatore che perde tre partite su quattro sicuramente non può essere soddisfatto del suo lavoro. Comunque queste sono cose che riguardano la società ed è normale che un presidente debba valutare sempre quanto succede in campo e se c’è bisogno di intervenire sulla squadra. È normale, comunque, sentirsi sempre in discussione nel proprio lavoro, altrimenti non saremmo dei professionisti». Sereno, tuttavia, il clima all’interno della società. «È tutto tranquillo - dice il direttore sportivo Giovanni Pasquariello, sgomberando il campo dai dubbi sulle sorti dell’allenatore - continuiamo a lavorare con serenità. D’altronde, la partita e la buona prestazione della squadra sono sotto gli occhi di tutti». Intanto, oggi i gialloverdi, come di consueto, riprenderanno la propria preparazione a Marcianise in vista della gara di domenica prossima, la seconda consecutiva al Pinto con il Pescara. «Non sarà una partita facile - continua Pasquariello, che domenica ha assisitito al match con gli ionici dalla panchina - il Pescara è una delle formazioni meglio attrezzate del torneo, ma noi abbiamo l’imperativo morale di provarci fino alla fine come abbiamo sempre fatto». Si inizierà in mattinata con i calciatori che non hanno giocato contro il Taranto. Nel pomeriggio, poi, si lavorerà con la squadra al completo. Per giovedì, come al solito, è prevista un’amichevole in vista dell’incontro con gli abruzzesi, altra compagine blasonata, con recenti trascorsi in A e in B, del girone B della Prima Divisione.


Il Real perde e delude

marted? 23 settembre 2008
Non ci siamo ancorarivisondoli2.jpg
Il Real ancora una volta non appare in grado di gestire la partita,ancora una volta è impacciato.Per tutta l’estate avevamo creduto di esserC1 invece ancora la precisione è venuta a mancare e si è verificata un’altra amara ed evitabile sconfitta.Sotto un cielo grigio infatti il Marcianise esibisce una prova davvero scadente e che il pubblico gialloverde non era abituato a vedere ormai da tempo. Il Taranto infatti si è presentato al Pinto con varie importanti assenze tra cui il bomber Dionigi sostituito da Caturano,che ha avuto un passato nella compagine calcistica partenopea, il portiere Barasso,ex Genoa con pure Selvaggi. Nel Real invece vi è l’assenza dell’importantissimo Vanacore sostituito da Russo;assenza che ha gravato sulla partita.Mister Fusi ad inizio gara predilige un 4-3-3 con Innocenti piu’ avanzato dei due cursori offensivi Poziello e Galizia ed in difesa sostituisce a Piscitelli un Ciano,che bagna il suo debutto con una prova poco brillante. A questo schieramento il Taranto di Dellisati risponde con un 4-1-4-1.Da registrare ad inizio gara il bel gesto che ha visto la partecipazione delle squadre contendenti all’iniziativa Unicef basata sulla sopravvivenza e sul mantenimento dell’infanzia in ogni parte del mondo e che ha registrato applausi da entrambe le tifoserie.Passando al match il fischio iniziale si verifica con qualche minuto di ritardo per problemi di ordine pubblico.Ad inizio gara il Real spende le proprie energie nella creazione di azioni che però appaiono vane dinanzi alla porta difesa da Nordi. Ma nel momento migliore, al 10’ Il Real subisce la rete dell’1-0 siglata dal bomber pugliese Caturano che, dopo una serie di rimpalli beffa Fumagalli.I gialloverdi accusano il colpo ed iniziano a subire una sempre piu’ pressante manovra tarantina.Da registrare anche che, in un momento poco felice per il Marcianise, la tifoseria si è fatta sentire,sempre al fianco della squadra,sempre pronta a spronare i nostri beniamini.La pessima terna arbitrale diretta dal sig.Lupo di Matera ha anche gravato sulle sorti della partita e del morale dei gialloverdi soprattutto del tartassato Galizia; una direzione di gara davvero inguardabile con l’arbitro che tra l’altro non vede neanche un rigore ai danni del fantasista Poziello,che invece viene segnalata come simulazione.Ma nonostante il nervosismo, il Real per tutto il corso della partita non riesce mai ad esprimere un bel gioco:molto macchinoso e lento a centrocampo,impreciso nei lanci, appesantito fisicamente ha lasciato passare mote volte la squadra rossoblu.Il Real non trova la reattività giusta per affondare nelle strettissima intessuta dal corposo centrocampo pugliese sempre pronto a ripartite con i due esterni Cazzola e Muccio che si inseriscono per aiutare in attacco la punta Caturano.Romano,poi, nel ruolo di esterno del centrocampo a tre non da tutta quella reattività che ci si aspetta in quella zona del campo. La fascia destra infatti appare molto facilmente offendibile e da lì scaturiscono le azioni piu’ pericolose degli avversari.Muccio piu’ volte si rende pericoloso affondando sulla destra con veloci ripartente da centrocampo. Il difetto più evidente infatti è apparso per il Real l’incapacità di gestire la partita nella zona mediana del campo non trovando mai stabilità ed equilibrio essendo inghiottito da una muraglia a centrocampo.Il Taranto ,però possiamo dire che non ha giocato una partita memorabile, ma è stato capace di gestire fino all’ultimo minuto il vantaggio.Il primo tempo ha visto per lo piu’ azioni pericolose solo su calci piazzati con D’Ambrosio e poi quando sfiora il goal con Innocenti che si scontra con Poziello e lascia terminare la palla sul fondo. Galizia sulla sinistra appare paralizzato,bersagliato in ogni occasione da richiami inesistenti del guardalinee e dell’arbitro di Matera rendendosi pericolosissimo a fine prima frazione; le proposizioni offensive sono lasciate perlopiù a Russo che però non è apparso in forma durante la gara concedendo a sprazi la lucidità e l’agilità necessarie.In difesa il Real non ha avuto invece tanti problemi nonostante un Murolo molto teso:solo in poche occasioni si è fatta penetrare,ma per il resto ha gestito bene la gara. Al 15’del secondo tempo entra finalmente Manco: l’lluminazione del tecnico Fusi,infatti, arriva troppo tardi senza però essere alimentata da altri rinforzi freschi. Il Real attacca con un Innocenti che cerca di sbrigliarsi i difensori di dosso,ma non vi riesce nell’intento.La difesa del Taranto appare chiusa in quanto ogni azione avversaria è filtrata dal centrocampo. Il Taranto possiamo dire ,inoltre, che aveva preparato una gara in cui sapeva a priori di subire l’agilità dei gialloverdi, ma nulla di tutto ciò si è verificato.Poziello intanto crea qualche azione e qualche affanno, alcune delle poche su azione deigialloverdi, alla retroguardia rossoblu.A centrocampo intanto Di Napoli e D’Ambrosio, molto provati dalla partita, non riescono a gestire palla ed incanalarla verso gli attaccanti; si creano così, dopo alcuni minuti di pepe visti dall’entrata di Manco, delle crepe nella zona mediana che permettono al Tarano di avanzare e creare qualche ripartenza, soprattutto nel finale, pericolosa.Il tecnico Delissanti,astutamente, cambia solo il reparto offensivo che presenta come ariete Marolda. Questa freschezza sarà utile, infatti,nella gestione con lucidità della palla in fase offensiva.Negli ultimi minuti Il Real tenta il tutto per tutto sfiorando un goal con Innocenti che non arriva su cross di Ciano e con un tiro di un’impacciato Di Napoli.Neanche i calci piazzati si rivelano decisivi.D’Ambrosio e Russo si fanno parare due punizioni indirizzate all’incrocio dei pali che egregiamente Nordi sventa con due splendidi colpi di reni.La partita finisce con una grande delusione econ un’amarezza che non hanno precedenti.Il Real poteva sfruttare meglio qualche piccola occasione creata, ma sicuramente ha qualcosa ancora da rivedere a centrocampo e sulle fascie apparse solo a tratti.L’organizzazione inoltre va ancora curata e riprogettata in quanto Poziello ed Innocenti sono apparsi molto isolati nelle proprie iniziative trovandosi dietro un centrocampo pronto solo alla fese difensiva senza nessun propositore; c’è anche da migliorare dal punto di vista dello spettacolo,non apparendo così noioso e lento, come ha dimostrato essere fin d’ora l’undici gialloverde.La prossima avversaria sarà il Pescara di Galderisi e Bazzani ma stavolta non dovranno esserci ancora sbavature,ancora imprecisione ,ancora una volta amara delusione.
 
Formazioni:
Real Marcianise(4-3-3): Fumagalli, Ciano, Filosa, Murolo, Russo; Romano (17’ st Manco), D’Ambrosio, Di Napoli; Poziello, Innocenti, Galizia. A disp.: Mezzacapo, Piscitelli, Raucci, Montanari, Compagnone, Della Ventura. All.: Fusi.
 
Taranto(4-1-4-1): Nordi, D’Alterio, Migliaccio, Pastore, Prosperi; Giorgino; Cazzola (28’ st Carrozza), Shala, Paolucci, Micco (24’ st Pagliuca); Caturano (26’ st Marolda). A disp.: Faraon, Di Bari, Prete, Sciaudone. All.: Dellisanti.
 
Arbitro: Lupo di Matera
 
Rete: 10’ pt Caturano Note -
Partita giocata sul campo di Caserta.
Ammoniti: al 15’ pt Poziello, al 18’ Galizia, al 32’ Migliaccio, al 39’ D’Ambrosio, al 40’ Shala, al 5’ st Paolucci.
Corner: 7-3 (5-2).
Recuperi: 4’ pt e 4’ st.
 
Azioni: Primo tempo:1’ min. Galizia non impatta su cross invitante di Poziello 9’min Ciano commette fallo, punizione di Pastore ed ottimo Fumagalli in angolo 10’min RETE!! angolo e Caturano insacca dopo un rimpallo in mischia 11’min Cazzola tira,Fumagalli para senza problemi13’ min. tiro di Prosperi a lato14’ min episodio dubbio: Poziello cade in area strattonato:per il direttore di gara è simulazione,cartellino giallo17’ min pericolo in area gialloverde di Micco che con una serie di rimpalli fa giungere la palla senza problemi a Fumagalli18’ min ammonizione di Galizia per presunta gomitata25’ min punizione di D’Ambrosio,Innocenti e Poziello si scontrano e falliscono la deviazione decisiva34’ min episodio dubbio:Romano apre per Galizia,fuorigioco inesistente35’ min episodio dubbio:D’Ambrosio per Galizia, fuorigioco inesistente38’ min fallo di stizza a centrocampo di D’Ambrosio:giallo45’min occasione Real: Poziello per Galizia che si libera di due avversari , ma spara alto49’min fine prima frazione Secondo tempo:7’min Shala tira a lato8’min cavalcatadi Micco che dinanzi alla porta si imbriglia con il pallone11’min Poziello tira:alto17’min sostituzione Real:esce Romano entra Manco20’min occasione per il Marcianise che su un tiro di Ciano trova un rimpallo favorevole per Poziello che si porta sul fondo e sul tiro respinge il redivivo Nordi25’min ancora un episodio da rivedere per la terna arbitrale che pesca in fuorigioco inesistente Manco servito da Poziello26’min Innocenti ruba palla sulla sinistra,crossa per Poziello che egoisticamente prova un improba conclusione che si spegne sul fondo32’min punizione di D’Ambrosio all’incrocio dei pali, ma Nordi sventa egregiamente il pericolo41’min cross di Ciano,Innocenti per poco non arriva 42’min brivido per il Taranto con Di Napoli che con un tiro lento ma preciso non sfiora il pari 44’min ottima punizione di Russo,ma Nordi in giornata di grazia spegne l’ultimo brivido per la squadra pugliese 46’min Russo salva su Mandorla 49’min game over per il Real Marcianise.Il match finisce 1-0 per i pugliesi
 
Pagella: Real Marcianise: Fumagalli 5,5:Partita di normale amministrazione con solo un’azione pericolosa ed un goal subito .Per il resto non ci sono stati problemi Ciano 5:La partita del terzino destro del Real non è stata positiva:il numero 2 infatti ha mostrato un gioco lento,non riuscendo in qualche caso ad arginare da solo le avanzate dell’esterno Micco.In fase offensiva appare per lo piu’spento e solo in due occasioni riesce a farsi vivo nella metà campo avversariaFilosa 6:Buona la prova di Filosa che costituisce sempre piu’ un pilastro inamovibile nella difesa gialloverde. Aiuta uno spento Ciano in fase difensiva,blocca varie azioni avversarie e riesce a mantenere saldo il reparto arretrato.Murolo 5,5:Lo storico centrale gialloverde inizia bene il suo ritorno in campo,ma si mostra a tratti teso,soprattutto dopo i ripetuti errori arbitrali, ed impreciso nel far ripartire la squadra. Riesce a bloccare bene Caturano,anche se poteva fare qualcosina in piu’ in occasione del goal.Nel secondo tempo si spegne un po’ non riuscendo a bloccare qualche iniziativa rossoblu.Per il resto non ha avuto problemi.Russo 5,5:Sicuramente piu’ operoso di Ciano, però non ha avuto una giusta continuità che gli avrebbe permesso di penetrare maggiormente nella ragnatela intessuta dalla squadra di Dellisanti.In due occasioni si rende pericoloso in area, a sprazi aiuta il bersagliato Galizia .In fase difensiva riesce molte volte a fermare Cazzola costretto a cambiare poi fascia con lunghi lanci.Fisicamente ,però, si fa trovare arrugginito.Da segnalare anche lo splendido tiro su punizione neutralizzato da un imbattibile NordiD’Ambrosio 6:L’esperienza non è venuta a mancare neanche in una partita grigia come quella contro il Taranto.Sicuramente non è stata una delle migliori prove dell’interdittore marcianisano,segnata anche da a volte gravi imprecisioni,ma comunque riesce a mantenere bene la propria posizione nella zona mediana del campo .Anche D’Ambrosio appare provato dalle ingiuste decisioni arbitrali.Pericoloso ben due volte sui calci piazzati che si spengono uno sul fondo e l’altro con una spettacolare respinta del portiere avversario.Di Napoli 5,5: Il centrocampista,inamovibile per Fusi,offre una prova quasi inesistente.Il ruolo cui è stato adattato,cioè quello di propositore non gli si addice affatto in quanto dai sui piedi non parte mai una palla utile da sfruttare per gli attaccanti ed a volte si fa notare impreciso. Nel secondo tempo ha grosse difficoltà a chiudere gli spazi lasciati dal modulo adottato dal mister dopo l’entrata in campo di Manco.Unica azione creata può essere annoverata solo nel tiro preciso che si spegne sul fondo.Affannato Romano 5:La fascia destra del Real si mostra come un vero e proprio disastro.Romano infatti si vede macchinoso nel ripartire e nel ricoprire la sua fascia di pertinenza.Non tenta un’iniziativa o un passaggio filtrante, non riesce ad imporsi su Muccio dovendo sempre rincorrere in fase difensiva e mai bloccare.Si limita a tentare invano di arginare la difesa nella zona centrale.Anch’egli fuori ruolo non rende egregiamente. Manco( dal 62’) 5,5:Entrato al posto del pessimo Romano si rivela la mossa della disperazione per lo scacchiere marcianisano.La sua entrata anche se per pochi minuti da pepe alle manovre iniziate dai gialloverdi.Si riesce a proporre con facilità aiutato dalla sua aglità,riesce a proporre in area,ma con l’entrata dei due cursori offensivi tarantini e con un proprio centrocampo provato,si arena un po’piu’ dietro rispetto agli altri attaccanti offrendosi però anche come anello di congiunzione.Mossa necessaria, ma tardivaGalizia 5,5:Per tutta la partita è stato braccato ed ogni qualvolta si muoveva c’era sempre pronta la bandierina ad alzarsi ingiustamente.Come un po’ tutto il suo reparto cerca di proporsi,di trovare lo spazio adatto per inserimenti letali. Mirato dall’arbitro e dal guardalinee si spegne pian piano nel secondo tempo. Pericoloso a fine primo tempo dopo aver effettuato uno slalom in area, ma spara alto.Inoltre si becca anche un giallo per gomitata inesistente.DemoralizzatoInnocenti 5,5:Lasciato completamente solo nel cuore della difesa ospite,cerca di inventarsi qualche movimento adatto per smarcarsi, ma viene letteralmente dimenticato.Solo su un calcio piazzato si vede impatta con Poziello nel tentativo di sfiorare la palla in rete.Troppo isolato ed il Real non riesce a far leve sulle sue qualitàPoziello 6:Da vero uomo squadra e da lottatore deve essere sempre l’ultimo ad arrendersi.A tal proposito tenta il tutto per tutto,si inventa ogni cosa per risollevare morale e ritmo della squadra.Nel secondo tempo colpisce con azioni in solitario ma ogni tentativo è scaraventato dai pugliesi.In una azione si rende egoista, ma ciò non toglie il fatto che ha dato il la alla maggior parte dei pericoli di marca gialloverde procurandosi anche un fallo che a tutti gli effetti poteva essere un rigore certo,ma l’arbitro commette il primo dei suoi innumerevoli errori e si becca un inesistente giallo.Anche quasti ne risente dell’arbitraggio scorretto Fusi(mister) 4,5:La sua tattica apportata al Real fa buchi da ogni parte,ma non è l’unica volta che ciò si verifica.Anche a Crotone e contro la Paganese il mister gialloverde ha sempre tentato di impostare un 4-3-3 che non si addice ad una squadra veloce e tatticamente valida come quella del Real.Già l’assenza nella rosa di un regista di centrocampo è un problema da superareche però viene aggravato tentando di bloccare la squadra nella zona in cui sono necessari palloni da riciclare in azioni propizie.Lasciare poi in panchina un giocatore utile per l’attacco del calibro di Manco è stato un altro handicap che ha pesato sullo sfavorevole orientamento della gara. Dalla prossima gara ci si aspetta una squadra rinnovata e rigenerata che sappia davvero sfruttare del tutto le proprie enormi potenzialità contro una squadra difficile come il Pescara. Lupo(arbitro) 4:Il voto è del tutto meritato.Si inizia con un fallo certo da rigore non fischiato su Poziello che anzi viene inteso come simulazione dell’attaccante marcianisano. Poi,dopo innumerevoli fuorigioco segnalati a Galizia, si attira il nervosismo di tutti i giocatori marcianisani.Quest’arbitraggio scandaloso ha inciso sul morale dei tifosi e dei giocatori del Real; ciò che piu’ fa scalpore è il numero di irregolarità commesse dalla terna arbitrale in una sola partita e perlopiu’ nei confronti di un solo giocatore quale Galizia. Taranto: Nordi 7,5;D’Alterio 5,5;Migliaccio 5,5;Pastore 6,5;Prosperi 5,5;Giorgini 5,5;Shala 6; Paolucci 6;Micco 6,5;Cazzola 6;Caturano 6;(Marolda 5,5;Pagliuca 5,5 ; Carrozza s.v.);Dellisanti(mister) 7 tm90-Redazione Ultraskorpions

Pubblicato il 24/9/2008 alle 1.26 nella rubrica Marcianise.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web