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Novara, Buon pareggio degli Azzurri al Rigamonti Ceppi di Lecco

fonte: http://www.forzanovara.net


Buon pareggio degli Azzurri al Rigamonti Ceppi di Lecco. Partita certamente difficile per la squadra di mister Notaristefano che deve piu' che altro difendersi dalle sfuriate e dal grande pressing dei giocatori di casa. Ottima prova della difesa Azzurra con Brichetto sugli scudi e artefice di almeno tre parate importanti. Domenica prossima al "Piola" arriva il Legnano

FORMAZIONI UFFICIALI

LECCO: Orlandi; D’Ambrosio, Galeotti, Villagatti, Guglieri; Carrara, Bernini; Carlini (35’st Buda), Corti, Romanelli (42’st Sangiovanni); Alteri. 
A disposizione: Andreoletti, Santoni, Mateo, Altobelli, Ferretti. 
Allenatore: Adriano Cadregari.

NOVARA: Brichetto; Gheller, Centurioni, Ludi, Tombesi; Brizzi, Porcari, Gallo, Maggiolini (16’st Piraccini); Bertani (30’st Sinigaglia); Rubino. 
A disposizione: Tani, Morganti, Lorenzini, Evola, Amato. 
Allenatore: Egidio Notaristefano.


Arbitro: Ferraioli Marco di Nocera Inferiore.
Assistenti: Pastro Fabio di Castelfranco Veneto e Palusco Valentino di Vicenza.

Note: Terreno in buone condizioni, giornata in parte soleggiata.

Spettatori: 1.500 circa.

Ammonizioni: Bernini e Carlini per il Lecco; Centurioni, Maggiolini e Piraccini per il Novara.

Espulsioni: nessuna

Calci d'angoli: Lecco 4 - Novara 1 

Recupero: 3' primo tempo - 5' secondo tempo


La cronaca

La cronaca è molto scarna. Al 13’ i padroni di casa vanno per la prima volta al tiro: un’azione personale di Corti libera Bernini sulla destra, il diagonale dell’ex del Perugia è ben assorbito da Brichetto. Il Novara si vede al 35’: lancio di Gallo per Maggiolini che scatta in posizione regolare e costringe Orlandi ad una coraggiosa uscita fuori area per anticiparlo. In pieno recupero un’azione confusa offre la più nitida palla gol per il Lecco: dopo un rimpallo con Maggiolini, Carlini si trova solo in area di rigore, l’ex del Frosinone indugia per ben due volte e la difesa azzurra riesce a spazzare.
All’11’della ripresa c’è un’azione personale di Bertani con conclusione di poco a lato. Un minuto più tardi si rivede il Lecco con un tiro di Carlini ben assorbito da Brichetto. E’ un buon momento per i padroni di casa. Al 14’ Brichetto devia d’istinto in corner su una palombella a scendere di Corti. Quattro minuti dopo il numero uno azzurro sventa ancora su una conclusione del centrocampista bluceleste. L’ultima emozione al 40’: bella girata dal limite di Romanelli e risposta d’istinto in calcio d’angolo di Brichetto. Sull’ultima punizione dal limite Cadregari inserisce Sangiovanni che aveva risolto la gara col Legnano quindici giorni, ma stavolta l’incantesimo non riesce ed il Novara torna a casa con un punto prezioso.


redazione forzanovara.it


L'opinione di Massimo Barbero

Ogni partita fa storia a sé. Quella di oggi è stata diversissima rispetto a quella di soli sette giorni fa con il Padova. E’ stato uno 0-0 sudato, conquistato grazie al giusto spirito di sacrificio che, per fortuna, non abbandona mai questa squadra.

Non abbiamo giocato bene. Il Lecco ci ha messo la museruola: una gabbia attorno a Gallo e Rubino che ci ha impedito di sfondare centralmente. La squadra di Cadregari ha sempre mantenuto la giusta distanza tra i reparti che non ci ha permesso di sfruttare le devastanti ripartenze di Bertani. Sulle fasce abbiamo fatto grande fatica. D’altronde non sempre è possibile rinunciare a due esterni come Matteassi e Chiappara, senza colpo ferire. Tombesi-Maggiolini hanno mostrato un’intesa ancora approssimativa. Peccato perché dalle loro sovrapposizioni sarebbe potuto nascere qualcosa di interessante. A Brizzi e Gheller è mancata un po’ di qualità in fase di spinta. Le cose sono andate leggermente meglio con l’ingresso di Piraccini e lo spostamento di Brizzi a sinistra. Troppo poco, però, per essere davvero pericolosi.

Le cose positive sono giunte ancora dalla difesa. Brichetto è stato molto bravo in un paio di occasioni. Il Lecco però ha bussato solo con tiri da fuori. Merito di una prova eccellente di tutta la retroguardia e comunque dell’intera squadra in fase di copertura. Ludi e Centurioni sono stati superbi, ancora una volta. Molto bene anche Gheller, specialmente nel serrate della ripresa.

Il Lecco aveva tutte le qualità positive delle squadre appena ripescate: umiltà, entusiasmo, dedizione, la serenità data dal non avere nulla da dimostrare. Un undici molto più concreto di quello che aveva espugnato il “Piola” (con tanta fortuna) un anno fa. Un successo illusorio che fece credere a Savoldi e c di valere l’alta classifica con i risultati che tutti conosciamo… Se Bernini e compagni non si scoraggeranno d fronte ai primi rovesci negativi, potranno disputare un campionato di discreto livello.

Ora guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Pur in una domenica non brillante abbiamo proseguito la nostra striscia positiva. Abbiamo dato continuità in termini numerici alle belle vittorie casalinghe, al pari beffa di Monza. La difesa ha retto, come non accadeva certo nelle giornate no dell’anno passato. Col passare delle settimane capiremo se il vero Novara assomiglia di più a quello scintillante visto contro Padova o Sambenedettese o a quello meno esaltante delle ultime due trasferte. Da Ravenna a Cesena (passando per Busto) scopriremo se lontano dal “Piola” la truppa di Notaristefano perde davvero qualcosa o se le ultime due partite esterne sono state “particolari”. Di certo il Novara di oggi ha conservato almeno la solidità delle passate settimane. La solidità raramente basta da sola per vincere, ma spesso è sufficiente almeno per non perdere. Come è accaduto a Lecco. Non ci era mai successo di arrivare alla quarta giornata della ex C1… ancora imbattuti… Forse non è un caso…

Ed ora sotto con il Legnano! Tanti applausi a Pippo Resta, ma in campo… facciamo valere la “legge del Piola”. Forza Novara sempre!

Ps: La vicenda Lecco-Novara impone ulteriori considerazioni extracampo. Che ci sta fa a fare questo Osservatorio, le cui decisioni (spesso incomprensibili) possono essere sconfessate da questori e prefetti? Quanta gente ha dovuto rinunciare oggi alla partita perché non si è potuta organizzare in settimana tra divieti e controdivieti e ed un caos assoluto nelle informazioni ufficiali? 
Riapriamo le porte degli stadi di serie C agli appassionati. Non si può negare ad un Legnano-Pro Patria la cornice di un pubblico degno, in nome di un proibizionismo generalizzato. Restituiamo competenze chiare e nette. Al Giudice sportivo tocca decidere se una squadra è meritevole della squalifica del campo (o di altre sanzioni) per le scelleratezze dei propri tifosi. A questure e prefetture spetta adottare le misure più idonee per garantire l’ordine pubblico nei luoghi di propria competenza Di questo Osservatorio non sentiamo proprio il bisogno…

Massimo Barbero


Il punto della 4a giornata

di Giovanni Chiorazzi

Sicuramente un punto prezioso ed importantissimo, quello ottenuto sul campo di un avversario ostico e ben organizzato come ha dimostrato di essere il Lecco. Obiettivamente va detto che il Novara ha compiuto un passo indietro rispetto alla precedente gara di campionato contro il Padova. Sebbene, infatti, gli azzurri si siano dimostrati ben disposti in campo e molto attenti a chiudere sul nascere qualsiasi incursione avversaria, il gioco di oggi non è parso brillante e costruttivo come già potuto osservare altre volte nel corso dell’attuale stagione. Va anche sottolineato il grande impegno della squadra locale, che fin dalle battute iniziali ha evidenziato un maggior possesso palla ed un pressing più accesso rispetto alla squadra di Notaristefano. Ma nel contempo è positiva la reazione dimostrata dalla retroguardia del Novara, che rispetto alle previsioni di inizio stagione si sta ampiamente riscattando, fornendo prova di solidità ed intesa sempre più raffinata.

Analizzando nel dettaglio la gara di oggi, gli azzurri hanno manifestato un calo evidente a centrocampo, specie sulle fasce, dove l’assenza contemporanea dei due esterni titolari (Matteassi e Chiappara), ha influito nel rendimento generale, con numerosi lanci lunghi in avanti che non si sono rivelati utili per le punte azzurre, la cui marcatura da parte dei difensori del Lecco è risultata impeccabile.

Complice anche un campo da gioco dalle dimensioni ridotte rispetto al normale, ne è scaturita così una gara non particolarmente emozionante per i tifosi azzurri e con numerosi pericoli subiti. Il migliore in campo per il Novara, alla fine della contesa, è risultato essere l’estremo difensore Giacomo Brichetto, autore di almeno un paio di interventi decisivi per il conseguimento di un prezioso risultato. Il portiere del Novara, che di partita in partita sembra acquisire sempre più maggior sicurezza nei propri mezzi, è la “sorpresa” più piacevole della giornata. Un solo gol subito (per giunta viziato da un fallo di mano) in quattro giornate di campionato, rappresentano senza ombra di dubbio un soddisfacente stato di forma.

A dover cercare una continuità di risultati è invece il resto della squadra, che sembra aver assimilato al meglio gli schemi del nuovo allenatore, (la cui impronta è più che evidente rispetto alla precedente stagione), ma di fronte ad avversari che impongono il loro gioco sembra risentire di un divario tecnico, il quale in assenza di alcuni titolari di ruolo, (come avvenuto oggi), può rappresentare un’evidente problematica.

Prova ne sia il fatto che l’unica occasione utile per gli azzurri, sia coincisa con un tiro dalla distanza di Bertani.

In virtù di quanto sopra, il pareggio è un risultato che gli azzurri devono accogliere con soddisfazione. Infatti, oltre a permettere di “smuovere” la propria classifica mantenendosi al secondo posto in solitaria, segnali incoraggianti giungono da un girone dove i valori appaiono molto equilibrati fra loro.

A parte la Pro Patria, che coglie una vittoria corsara per 1-0 nell’insidioso derby contro il Legnano, gli altri risultati della giornata contribuiscono a mantenere compatta la classifica. Vittorie interne per la Cremonese sul Verona (3-1), per il Padova sulla Pro Sesto (3-0) e per la Reggiana sul Venezia (2-1). Pareggi per 1-1 fra Monza e Pergocrema e per 0-0 fra Portogruaro e Lumezzane. Derby emiliano fra Ravenna e Spal che termina con la vittoria esterna della squadra di Ferrara, che si aggiudica la partita con il risultato di 3-1. Il tutto in attesa di sapere se nel posticipo di domani sera, la Sambenedettese riuscirà a centrare il primo risultato utile, al cospetto dei propri tifosi ed opposta al Cesena.

Prossimo avversario per il Novara al “Silvio Piola” il Legnano dell’ex presidente Pippo Resta, ma anche la squadra che Mister Notaristefano ha guidato dalla panchina la scorsa stagione. Una gara sicuramente difficile, ma che potrà aiutarci a comprendere le possibilità di questo gruppo, nella speranza che rientrino tutti gli infortunati e si possa effettuare una valutazione obiettiva, indispensabile per continuare a nutrire speranze di tornare a sognare in grande.

Forza Novara sempre !

Giovanni Chiorazzi




Pubblicato il 22/9/2008 alle 22.32 nella rubrica Novara.

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