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La Pro è un rullo compressore, affondato anche il Legnano

Legnano-Pro Patria 0-1. Correa manda in orbita i tigrotti, primi con quattro punti di vantaggio sul Novara. Ospiti bravi ad aspettare il momento decisivo, padroni di casa sconfitti al termine di una prestazione comunque positiva


E sono quattro. Continua la favolosa marcia della Pro Patria, che espugna il “Giovanni Mari” e fa suo il derby di Legnano per il secondo anno consecutivo. Decide un colpo di testa di Correa giunto a dieci minuti dalla fine, proprio nel momento in cui sembrava che le due squadre potessero accontentarsi del pari. Il successo odierno premia le scelte di Franco Lerda, il quale ha voluto giocarsi l’ultima mezzora con due attaccanti di ruolo, due esterni offensivi e un fantasista come l’argentino autore del gol. Con la quarta vittoria consecutiva i tigrotti scavano un primo solco rispetto alle avversarie: dodici punti, quattro in più rispetto al Novara secondo in classifica e una condizione psicofisica eccezionale. Difficile dire dove potrà arrivare questa squadra, ma la maturità mostrata a Legnano fa ben sperare in vista di una stagione che si annuncia esaltante.

COLPO D’OCCHIO – La cornice purtroppo non è certo esaltante. Le disposizioni del Casms, che hanno imposto il divieto alla vendita dei biglietti, offrono un “Mari” aperto ai soli abbonati e tesserati lilla, oltre al centinaio di persone accreditate. Totalmente assenti invece i tifosi biancoblu, i quali però in settimana non hanno fatto mancare il proprio supporto a Dalla Bona e compagni.

FISCHIO D’INIZIO – Una sola novità nella formazione ospite rispetto alle previsioni della vigilia: Bruccini al posto di Melara sulla corsia di destra, mentre davanti un Fofana in grande forma obbliga Cammarata all’ennesima panchina. Dalla parte opposta Attilio Lombardo si cautela infoltendo il centrocampo e lasciando a Virdis tutto il peso dell’attacco, in attesa del rientro dall’infortunio del francese Lanteri.

PRIMO TEMPOLa Pro Patria scende in campo col piglio di chi vuol dimostrare tutto il suo valore e va al tiro tre volte nei primi quindici minuti. Se Toledo sfiora il palo, Music e Zappacosta impegnano severamente Ioime, con l’avvolgente manovra biancoblu che manda in confusione i difensori lilla. Fofana sa benissimo come impegnare i suoi marcatori, e sugli sviluppi di un corner sfiora di testa a pochi metri dalla porta. Gli ospiti però hanno il difetto di specchiarsi troppo nella propria bellezza e piano piano mollano la presa, concedendo spazio e metri al Legnano. Un invito a nozze per i padroni di casa, bravi a sfruttare il momento ma davvero sfortunati quando la conclusione di Lombardo trova il corpo di Urbano e termina a un soffio dal palo. Pochi minuti dopo è Toledo ad avere la palla buona su servizio al bacio di Fofana, ma il suo destro a tu per tu con Ioime è assolutamente da dimenticare. Nei minuti finali del primo tempo Lerda inverte gli esterni per dare nuova linfa alla manovra, mentre Lombardo prova a rallentare i ritmi cercando di non farsi sorprendere dalla fantasia avversaria. Ne consegue un nulla di fatto che si trascina fino al duplice fischio del signor Baratta.

RIPRESA – Si torna in campo con Maggioni (problemi muscolari per lui) sostituito dal camerunense Enow, ma è la Pro Patria a farsi vedere in avanti grazie alle conclusioni di Fofana e Toledo. Mister Lerda ci crede e al dodicesimo toglie un centrocampista (Zappacosta) per inserire Fabrizio Cammarata, che va a posizionarsi al centro dell’attacco mentre Correa retrocede a centrocampo. Risponde la panchina lilla rilevando Lombardo e Roselli con Albanese e Rodrigues, ma se si esclude un traversone di quest’ultimo sventato dalla difesa ospite il match continua a non decollare. Per lunghi minuti infatti succede poco o nulla, complici stanchezza e scarsa lucidità sotto porta, poi quasi all’improvviso ecco il gol della Pro: angolo di Dalla Bona e colpo di testa all’indietro di Correa che si insacca alla sinistra di Ioime. Il terzo centro in campionato del fantasista argentino giunge al culmine di una prestazione non certo a livello delle altre, ma come si sa il colpo di classe è sempre dietro l’angolo. Lo svantaggio taglia le gambe al Legnano, incapace di reagire di fronte ad avversari magari non brillanti come al solito, ma comunque superiori. Così la Pro controlla senza fatica e porta a casa il quarto successo consecutivo, consolidando la leadership del girone A di Prima Divisione.

Legnano – Pro Patria 0-1 (0-0)

Marcatore : 35’ s.t. Correa

Legnano: Ioime; Maggioni (2’ s.t. Enow), Marietti, Rossini, Battaglia; Nizzetto, Roselli (12’ s.t. Rodrigues), Chiazzolino, Morandi, Lombardo (19’ s.t. Albanese); Virdis. A disp.: Mandelli, Zucchetti, Zaninetti, Bosio. All.: Lombardo.

Pro Patria: Anania; Music, Pisani, Urbano, Barjie; Zappacosta (12’ s.t. Cammarata), Dalla Bona; Bruccini (19’ s.t. Melara), Correa, Toledo; Fofana (38’ s.t. Cosentini). A disp.: Petr, Di Cuonzo, Polverini, Cosentini, Mosciaro. All.: Lerda.

Arbitro: Baratta di Salerno (Iori e Griffa)

Note: giornata serena, terreno in buone condizioni.

Ammoniti: Battaglia (L); Correa, Bruccini, Barjie, Dalla Bona e Pisani (P).

Calci d’angolo: 5-8

Spettatori: 865



Domenica 21 Settembre 2008
Paolo Candeloro
sport@varesenews.it

http://www3.varesenews.it/sport/articolo.php?id=107353

Pubblicato il 21/9/2008 alle 19.37 nella rubrica Pro Patria.

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