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Marcianise, La sfida di Murolo 'Stop al Taranto'

venerd? 19 settembre 2008

murolo_1_piano.jpgIl Marcianise al Pinto affronterà i pugliesi.

Enzo Restivo - Il Mattino

Ha tanto il sapore di una chiamata alle armi. In vista della gara interna con il Taranto, in programma al Pinto, il centrale difensivo Michele Murolo, uno dei calciatori simbolo del Real, fa appello alla determinazione del gruppo per superare i pugliesi e dare una decisa svolta al campionato dopo lo stop di Crotone, il secondo in trasferta. «Inutile nascondersi - dice - sarà una partita molto difficile. Il Taranto è una squadra forte, con giocatori importanti, come Pastore in difesa o Migliaccio e Dionisio davanti. E poi può contare su una società che conosce bene questa categoria. Dovremo scendere in campo con la tranquillità e la sicurezza che abbiamo sempre dimostrato, cercando di conquistare un risultato positivo che ci rimetta in carreggiata». Il difensore gialloverde è stato uno dei protagonisti, tra le fila del Real Marcianise, nella promozione in Prima Divisione. Oggi, dopo un turno di stop per la squalifica rimediata dopo l’espulsione con la Paganese, è di nuovo pronto a dare il suo contributo. «Stiamo lavorando sodo per preparare questa gara col Taranto lasciando da parte l’amarezza per il risultato di Crotone. Certo, non possiamo non dirci delusi dalla sconfitta in Calabria ma era capitato anche a noi due settimane fa di vincere in extremis con la Paganese: il calcio è fatto così. Non rimane che stringere i denti e guardare avanti». Ieri pomeriggio al Pinto di Caserta, intanto, i gialloverdi hanno collaudato modulo e formazione nel test con la Boys Caivanese. I marcianisani si sono imposti (10-1), con reti di Russo, Romano e poker di Innocenti nel primo tempo; Poziello, D’Ambrosio e doppietta di Piscitelli nella ripresa. Il tecnico Fusi ha mischiato le carte, proponendo, nella prima frazione, un collaudato 4-3-3 con Mezzacapo tra i pali, Ciano, Raucci, Murolo e Russo in difesa; Compagnone, Della Ventura e Romano a centrocampo, il tridente Manco, Innocenti e Galizia in attacco. Passaggio al 4-2-3-1, invece, nel corso della ripresa, quando, davanti a Fumagalli, il tecnico ha schierato Piscitelli, Filosa, Murolo e Russo in difesa; D’Ambrosio e Di Napoli a centrocampo, con Ciano in posizione di trequartista di supporto di Montanari e Vanacore. In attacco, infine, solo il bomber Innocenti. Sul fronte mercato, mentre si rincorrono le dichiarazioni del patron Bizzarro e del tecnico Fusi che ritengono chiuse le operazioni, circola la voce del presunto interessamento per un centrocampista. Sarebbe stata sondata anche l’ipotesi Cataldo Montesanto, l’ex centrocampista del Napoli fino a qualche giorno fa ospite della Casertana.
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Galizia avvisa il Taranto
mercoled? 17 settembre 2008

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«Ci servono i tre punti»

Il Marcianise domenica ospita i pugliesi al Pinto dopo lo stop di Crotone Domani test amichevole.

Enzo Restivo - Il Mattino

«Decide il tecnico, noi non possiamo che fare del nostro meglio». Salvatore Galizia, chiamato in causa dopo la sconfitta di Crotone, non si scompone più di tanto. La sua sostituzione ha creato attorno alla panchina gialloverde qualche malumore. Il patron Salvatore Bizzarro, infatti, pur non facendo mancare la fiducia al tecnico Fusi, all’indomani della trasferta di Crotone, ha censurato tempi e modalità di scelta dei cambi (nella ripresa sono usciti Galizia, Poziello e Manco, mentre nell’ultimo quarto d’ora è entrato Innocenti). L’attaccante che ha deciso il match con la Paganese (prima vittoria nell’ex C1), evita di prendere posizione, ma almeno difende l’operato della propria squadra e dell’allenatore. «I cambi - dice - sono una scelta che compete al tecnico. Chi più di lui, infatti, legge meglio la gara da bordo campo e studia le contromosse. Se ha deciso di farmi uscire, avrà avuto le sue ragioni. Io accetto, come sempre, le scelte dell’allenatore senza polemiche, determinato, piuttosto, a fare sempre il mio dovere e a dare il massimo in campo». Con il senno, di poi, infatti, non si vincono le partite, specie quelle in cui il risultato è appeso a un filo. «Ragionando a mente fredda - continua Galizia - la gara può essere sviscerata e interpretata in tanti modi ma il difficile è fare scelte veloci mentre ancora si gioca. In ogni caso la prestazione di domenica, nonostante il risultato, ci soddisfa pienamente. Abbiamo giocato un’ottima gara, contro una squadra che vanta un lungo curriculum tra i professionisti. C’è il rammarico per aver perso nel finale una partita che avremmo potuto tranquillamente pareggiare». L’importante, in futuro, sarà di evitare nuovi passi falsi. Il Real, infatti, ha dimostrato ancora una volta di avere le carte in regola per affrontare la nuova categoria, a patto, però, di tenere i piedi ben piantati a terra. «Abbiamo imparato che in questa categoria alla prima distrazione vieni punito. Non dovrà più accadere perché questi punti persi per strada, alla lunga, potranno essere fondamentali per raggiungere i nostri obiettivi e ne sentiremo la mancanza». Nel mirino dei gialloverdi, che hanno ripreso ieri la preparazione a Marcianise, la prossima gara interna col Taranto in programma al Pinto, la prima di due consecutive (l’altra è con il Pescara) dinanzi ai propri tifosi. Gli ionici vengono da un deludente pareggio casalingo con il Benevento e vorranno di certo riscattarsi. «Ci aspettano due gare interne - continua Galizia - dalle quali dovremo trarre il massimo possibile, anche perché veniamo da due sconfitte esterne e dobbiamo recuperare terreno assolutamente. Domenica affronteremo una buona squadra, che dispone di un buon potenziale offensivo e di una guida esperta. Non sarà facile riuscire a fare bottino pieno ma abbiamo l’obbligo di provarci fino alla fine». Nell’ultimo confronto casalingo con i pugliesi nel 2005, i gialloverdi riuscirono a imporsi (2-0) con i gol messi a segno, entrambi dal dischetto, dallo stesso Galizia e da Gaetano Manco. Il ritorno in trasferta, però, ristabilì l’equilibrio con una netta sconfitta (2-0), che costrinse l’allora squadra di Boccolini a rinunciare definitivamente ai play off. «Altri tempi e altra categoria - conclude Galizia - adesso le cose sono ben diverse: la differenza di categoria si fa sentire come anche il valore dei giocatori. L’importante, comunque, è non mollare mai». In giornata lo staff gialloverde dovrebbe avere una conferma per lo sparring-partner di domani quando sarà disputata la solita amichevole infrasettimanale.
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Pubblicato il 19/9/2008 alle 16.22 nella rubrica Marcianise.

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