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Statistiche lilla chiude fino a domenica


 

Per protesta contro un Derby senza senso

  

Lo so, nel nostro paese di problemi ce ne sono tanti e ben più seri.

 

Però negare l'accesso allo stadio ai tifosi bustocchi prima e alla maggioranza dei legnanesi poi è una decisione a dir poco assurda.

 

Legnano-Pro Patria si gioca dal 1928 e da sempre è diventato espressione della sana rivalità di campanile che, a dirla tutta, nasce tra legnanesi e bustocchi molti secoli prima che gli inglesi inventassero il "furball", come lo chiamavano i nostri nonni.

 

E gli sfottò, i canti irriverenti, gli striscioni sbeffeggianti hanno sempre fatto da cornice a questa classifica stracittadina in tutte le 64 volte che le due squadre si sono trovate una di fronte all'altra in campionato (senza contare le decine e decine di volte che lo hanno fatto in Coppa o solo per una semplice amichevole).

 

Certo, qualche volta dalle parole si è passati ai fatti e qualche sganassone è certamente partito.

 

Successe negli anni '30 ai nostri nonni, successe di nuovo negli anni '50 ai nostri padri e qualche volta, anche se con meno frequenza e sinceramente con molta meno cattiveria, anche noi nipotini non ci siamo tirati indietro.

 

Ma parlare di incontro "connotato da particolari profili di rischio", bisognoso di provvedimenti ad hoc che propongano come "adozione delle misure più opportune per assicurare la tutela dell'ordine e della sicurezza" il giocare in uno stadio praticamente vuoto, senza tifosi da una parte e dall'altra (a parte uno sparuto gruppetto di abbonati lilla, quest'anno tra l'altro al minimo storico, ed i soliti portoghesi imbucati che non mancano mai...), beh, sinceramente ci pare troppo.

 

Tutti speravamo che l'assoluta correttezza delle due tifoserie in occasione del Derby della scorsa primavera, formalmente vietato ai legnanesi, in verità presenti in gran numero allo "Speroni" grazie ai più fantasiosi stratagemmi (il boato al gol della vittoria lilla lo dimostrò chiaramente...), avesse riportato il "terribile" Derby Legnano-Pro Patria tra le fila delle partite "normali", quelle cioè senza "criticità per la pubblica sicurezza".

 

Ma così non è stato, anzi per il Derby di domenica si è arrivati ad applicare provvedimenti ancor più restrittivi e penalizzanti, sia per i tifosi legnanesi e bustocchi, sia, sotto il profilo economico oltre che più puramente sportivo, per entrambe le società.

 

A questo punto parlare di Derby giocato davanti a 200-300 persone è come immaginare un Palio di Siena corso in una Piazza del Campo vuota, un Carnevale di Ivrea senza le arance, il Calcio Fiorentino senza una squadra...

 

E a noi questo derby (la minuscola è voluta...) non piace, non lo vogliamo, non lo accettiamo e, di conseguenza, non ne vogliamo parlare.

 

Per questo motivo da oggi, martedì, fino a domenica sera, abbiamo deciso di chiudere i battenti, lasciando intenzionalmente questa pagina in parte monca, senza le nostre consuete rubriche di informazione, curiosità e statistiche che normalmente la contraddistinguono e che da anni la fanno apprezzare tra gli appassionati di calcio di serie C e non solo.

 

D'altro canto, che senso avrebbe far venire inutilmente l'acquolina in bocca ai tifosi, parlando loro dei Derby (questi sì con D maiuscola) giocati in massima serie o tra i cadetti, o magari più umilmente in terza o quarta serie, Derby che hanno fatto la storia del Legnano e della Pro?

 

Che senso avrebbe mostrare le immagini in bianco e nero od i vecchi ritagli di giornale che ritraggono epiche battaglie giocate al Pisacane, domenica prossima tristemente vuoto per volere di organi superiori e a noi troppo lontani che ben poco sanno della nostra realtà?

 

Preferiamo il silenzio, certi della Vostra comprensione.

 

FORZA LILLA E (solo stavolta...) FORZA PRO

 

Gianfranco Zottino - www.statistichelilla.it

   


  

Siamo alle solite. Una vicenda tutta italiana, ancora una volta, tanto per sentirci anche nel 2008 dei perfetti imbecilli in un paese ormai allo sbando totale in cui chi emette i provvedimenti non conosce neppure l'oggetto degli stessi.
Prima no ai tifosi tigrotti. Poi no ai tifosi lilla senza abbonamento. Adesso no ai tifosi lilla con abbonamento fatto dopo l'11 settembre. Forse si saranno confusi con le torri gemelle, confondendo anche talebani e ultras.
Dietro questi provvedimenti immaginare che ci sia una mente pensante e lucida è pura follia. Si parla di calcio, del nostro calcetto di provincia, fatto di sfottò reali, senza opionisti da strapazzo, senza tv spazzatura a fargli da eco. Così dagli anni 20'. Ma questi provvedimenti nel ventennio non li prendeva nessuno, nonostante le due tifoserie non perdessero mai e poi mai l'occasione di darsele di santa ragione, dentro e fuori dal campo.
Li prendiamo adesso, nell'anno di grazia 2008 dopo che una banda di camorristi napoletani devasta un treno. Ma Legnano che c'azzecca? E la dimostrazione di rara lealtà sportiva a Busto qualche mese fa che fine ha fatto?
Mi spiace ma se il calcio del futuro in terza e quarta serie deve essere quello di vedere un centinaio di persone, senza striscioni, senza cori, senza curva, senza ultras, senza tifosi ospiti e soprattutto senza derby, il calcio per me finisce qui.

 

Christian Sormani

 

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In ULTIMA ORA le lettere giunte in redazione sulla questione derby

 

 ULTIMA ORA - le news lilla in tempo reale

 


   

 

Questo striscione, apparso tra l'altro in TV a "Striscia lo striscione" durante la nota trasmissione di Canale 5 "Striscia la notizia", per il secondo anno consecutivo non potrà essere esposto al "Giovanni Mari" perchè ritenuto dalle Autorità competenti offensivo nei confronti delle tifoserie avversarie (per i non legnanesi, la traduzione è "Su bello duro, Legnano" - La Cassoela è un piatto tipico legnanese).

 

Fino a quando non tornerà al suo posto sulla tribuna dei distinti, lo "esporremo" noi su questa pagina.

  


 

DERBY SOLO AGLI ABBONATI, MA PRIMA DELL'11 SETTEMBRE

 

Ormai è come sparare sulla Croce Rossa.

Non bastava vietare ai tifosi bustocchi l'accesso al "Giovanni Mari".

Non bastava neppure vietare l'accesso allo stadio anche ai legnanesi senza abbonamento.

Oggi è giunta l'ennesima deliberazione, questa volta da parte del Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, che nega l'accesso al Pisacane in occasione del Derby a tutto coloro che hanno acquistato l'abbonamento alla squadra lilla dopo l'11 di settembre, data di emanazione del precedente decreto.

Questo si traduce in un serio danno economico per la squadra lilla, già fortemente penalizzata dai mancati incassi dei biglietti ed ora anche degli abbonamenti, visto che già ben prima dell'11 settembre, ossia in tempi non sospetti, la società di Via Palermo aveva comunicato che la vendita degli abbonamenti sarebbe durata a fino tutto il 20 settembre, data della vigilia del Derby.

 

G.Z. - www.statistichelilla.it

 


  

COMUNICATO PREFETTURA DI MILANO

 

Milano 16 settembre 2008

 

Partita Legnano - Pro Patria

 

L’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive e il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive hanno stabilito che la partita Legnano – Pro Patria, valevole per il Campionato Lega Italiana Calcio Professionistico - 1^ Divisione – Girone A, in programma per il prossimo 21 settembre presso lo Stadio Comunale di Legnano, presenta particolari profili di rischio.
Il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, sentito il Questore ed in accoglimento dell’invito dell’Osservatorio Nazionale e del Comitato Analisi, al fine di assicurare la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, garantire il regolare svolgimento della partita e ridurre le occasioni di rischio connesse all’evento, ha adottato, per l’incontro in parola, il decreto contenente le seguenti misure:

 

1. l’accesso alla stadio dovrà essere limitato a coloro che sono i possesso di un abbonamento annuale in corso di validità, acquistato in data antecedente all’11 settembre u.s., non destinatari di provvedimenti di cui all’art. 6 della legge 13.12.1989 n. 401, come successivamente integrato, con la conseguente distruzione di tutti i tagliandi degli altri settori;

 

2. divieto di cessione dell’abbonamento.

 

Il testo completo del provvedimento è raggiungibile QUI

 

[fonte www.prefettura.milano.it]


Pubblicato il 17/9/2008 alle 20.36 nella rubrica Legnano.

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