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Il punto di vascellocr.it

I tigrotti godono anche dell'espulsione del portiere del Monza ed alle loro spalle emergono il Verona, prossimo rivale della Cremonese, e Novara

Tante volte nella storia dei campionati, una partita rinviata e dunque nulla ha invece avuto conseguenze reali - Da qui la conclusione che il confronto di domenica allo Zini deve essere giocato e vinto dai grigiorossi in assoluta bellezza.ed autorità

I tifosi grigiorossi a Ferrara, circa duecento, possono richiedere il rimborso del biglietto. Foto Ivano Frittoli


La terza giornata del campionato ha riservato diversi risultati clamorosi. Soprattutto nel punteggio. A cominciare dal trionfale 4-0 col quale la Pro Patria si è issata in testa in fuga solitaria a punteggio pieno, affossando contemporaneamente il Monza.

Decisivo il rigore trasformato da Correa nel primo tempo con espulsione a corredo del portiere brianzolo Rossi Chauvenet. Nella ripresa col Monza in palese difficoltà, la Pro Patria ha dilagato con le reti di Bruccini, Zappacosta e Fofana.

Alle spalle della Pro Patria si issa l'Hellas Verona che ha sconfitto con un gol di Girardi, ben servito dall'ex grigiorosso Garzon, una Sambenedettese ormai in crisi, sempre ferma a zero punti. Per mister Piccioni si profila la minaccia dell'esonero. A 7 punti c'è anche il Novara che dopo un primo tempo equilibrato ha travolto il Padova con le reti dei "gemelli del gol" Bertani-Rubino e di Brizzi. Per il Padova, grande favorito di inizio stagione, è crisi nera: 2 punti in 3 partite e ben 9 gol subiti. Non figura dunque nel drappello dove appare la Cremonese che, sia pure con una partita in meno, deve tener conto che sono raggruppate in due punti ben cinque altre formazioni. E si sa che più aumentano i punti ovvero più la classifica sorride, più crescono le ambizioni: l'equilibrio nella zona della Cremonese non è dunque un vantaggio per i grigiorossi che devono assolutamente scrollarsi dall'aura mediocritas (ora tale solo per forza di cose, ma la partita con il Venezia resta un punto nero) per riguadagnare l'autorità di primattrice che il pronostico le assegna.

Psicologicamente, il ruolo di grande ha benefici effetti anche in molte decisioni, in campo e fuori. La cosiddetta sudditanza psicologica, ad esempio, è un vecchio ma persistente male del calcio giocato. Ne godono appunto le grandi. Da qui la nostra osservazione per arrivare alla partita di domenica: dove la Cremonese è chiamata a raggiungere la vittoria e con questa a ribadire con una prestazione incontestabile, il suo ruolo di big.

Il Venezia, ottimo protagonista allo "Zini" (da qui il raffronto a distanza che alcuni faranno sulla potenzialità della Cremonese) non è riuscito a battere il Lecco in casa. In vantaggio con Malatesta la squadra veneta ha pagato una clamorosa "papera" del terzino Semenzato che ha in pratica regalato un gol solo da insaccare al lecchese Corti. La difesa era il punto nero del Venezia anche allo "Zini", ma i grigiorossi non erano riusciti ad approfittare.

Non vince neppure il Pergocrema che però fa bella figura col Legnano. In svantaggio dopo 3' per un gol su punizione di Nizzetto, il Pergocrema ha prima pareggiato con Sambugaro e poi, in superiorità numerica per una espulsione nelle fila lilla, ha sfiorato ripetutamente il gol colpendo anche un clamoroso palo interno nel recupero con Le Noci. Il pareggio esterno ha così portato, il dato di fatto c'è, ovviamente in attesa del recupero della Spal, per la prima volta i rivali gialloblu cremaschi davanti ai grigiorossi. Iaconi non ne ha colpa, ma anche in questo caso il "gasamento" psicologico ha il suo valore. Per ribadire che tante volte nella storia dei campionati, una partita rinviata e dunque nulla ha invece avuto conseguenzer pratiche, ovvero per ripetere che il confronto di domenica col Verona deve essere giocato e vinto in assoluta bellezza e autorità.

Finisce in parità anche Lumezzane-Reggiana, partita caratterizzata da un gol dell'ex grigiorosso Pisacane, oggi pilastro della difesa del Lumezzane, ormai abbonato al pareggio (3 in 3 partite). Il Cesena infine si risolleva battendo con un gol di testa di Chiavarini il PortogruaroSummaga.
Nell'anticipo la Pro Sesto aveva battuto il Ravenna 1-0 con un gol di Boisfer, nonostante l'espulsione nel finale di Tursi.
http://www.vascellocr.it/sport/incampo2.htm

Pubblicato il 16/9/2008 alle 15.41 nella rubrica Generiche.

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