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Il Marcianise a Crotone in uno stadio vuoto

sabato 13 settembre 2008

esultaza_murolp.gifUnico dubbio per Fusi il sostituto di Murolo al centro della difesa Resta l’ipotesi D’Ambrosio.

 Enzo Restivo - Il Mattino

Anche a Crotone come a Terni, il Real Marcianise, alla sua seconda sfida esterna nel campionato di Prima Divisione, giocherà in uno stadio vuoto. Allo Scida non sono stati ancora completati i lavori richiesti per adeguare l’impianto alle norme vigenti in tema di sicurezza. Domani, dunque, i tifosi saranno costretti a soffrire a casa e a seguire l’andamento del match via radio. Fusi, intanto, è fiducioso, convinto che il suo Marcianise abbia ancora tanto da dimostrare. Il tecnico gialloverde sottoscrive l’appello del patron Salvatore Bizzarro a guardare sempre avanti e chiede massimo impegno alla sua squadra, reduce dalla vittoria del Pinto contro la Paganese. «Ogni squadra attraversa momenti particolari, tra squalifiche ed infortuni. Ora per noi è arrivato il momento per far vedere che siamo uniti e compatti», dice Fusi. L’assenza di Michele Murolo al centro della difesa, quindi, non condizionerà la prestazione della squadra. Fusi ha già diverse idee, anche se, com’è sua abitudine, evita di scoprirsi per tenere tutti sulla corda. Tra i candidati a sostituire il centrale difensivo c’è anche Michele D’Ambrosio (nella foto), già schierato in quel ruolo nell’ultima mezz’ora del derby di domenica. «Quella è una soluzione - continua l’allenatore del Real - ma ce ne sono anche altre. Le amichevoli del giovedì sono utili proprio a sperimentare diverse idee». L’alternativa al centrocampista pugliese (che avrebbe l’indubbio vantaggio di conservare in panchina un difensore di ruolo pronto a ogni evenienza), potrebbe essere rappresentata da Russo o Raucci, entrambi provati dal tecnico nel corso degli ultimi allenamenti in coppia con Filosa. Meno problemi, invece, in attacco, dove l’assenza di Tedesco, ancora alle prese con un affaticamento al quadricipite femorale, non allarma il tecnico che ha recuperato completamente l’esterno Manco e può contare su Galizia in gran spolvero da affiancare a Poziello e Innocenti. A disposizione anche Vanacore, che non si è lasciato fermare da una fastidiosa borsite a un gomito e si dichiara pronto a partire per Crotone. La squadra, intanto, si è rivista ieri per l’ultimo allenamento settimanale prima della seduta di rifinitura di questa mattina. Fusi allo Scida potrebbe affidarsi a un più coperto 4-4-2, piuttosto che al 4-3-3. Intanto, proprio sull’importanza di battere il Crotone, il diesse gialloverde Giovanni Pasquariello, a questo punto del campionato, non ammette più alternative né calcoli: «Siamo consapevoli che non ci attende in Calabria un compito facile ma la squadra, già in questi primi appuntamenti, sta acquistando la mentalità necessaria per ben figurare in questa categoria. Il Crotone, del resto, è un’ottima formazione che può contare sull’esperienza di un tecnico preparato ed esperto come Moriero, e di una dirigenza che ha fatto la B fino a due anni fa. A questo deve aggiungersi una piazza esigente, calda che sogna il ritorno in cadetteria. Loro giocano in casa, ma non partiamo affatto sconfitti. Scenderemo in campo con la solita determinazione e l’intento di poter tornare a casa con un risultato positivo». Dopo la seduta di rifinitura di questa mattina, la squadra nel primo pomeriggio partirà per Crotone, dove soggiornerà in ritiro pre-partita
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Real a Crotone sulle ali dell’entusiasmo
venerd? 12 settembre 2008

foto_vanacore_1_piano.jpgL’esterno del Marcianise Vanacore: «In Calabria con la stessa grinta con cui abbiamo battuto la Paganese»

Enzo Restivo - Il Mattino

L'esterno del Real Marcianise Antonio Vanacore diventa «psicologo» e detta la ricetta in vista del difficile e delicato appuntamento esterno con il Crotone: «Sarà una gara dura», esordisce il giocatore di casa in Calabria (nel 2005, infatti, a Catanzaro in serie B, ha vissuto un’annata ricca di soddisfazioni). «Inutile nascondersi dietro un dito: il Crotone è una di quelle formazioni che, per loro cultura, vengono costruite per un campionato di vertice e dispone di giocatori che giocano assieme da parecchio tempo e godono, quindi, della giusta dose di amalgama e di affiatamento. In questo particolare momento, però, non dobbiamo giocare guardando classifica o potenziale degli avversari, ma pensare di andare in campo per fare bene e basta». Ma c’è anche un’altra ragione per la quale l’esterno gialloverde ci tiene a ben figurare a Crotone: la moglie Maria Francesca, infatti, è originaria di Rossano Calabro, a 40 km dallo stadio Scida, e parenti e amici, se la gara sarà disputata a porte aperte, verranno a vedere l'incontro. «Voglio fargli vedere quanto siamo bravi», sorride Vanacore. Ma il Real di domenica dovrà anche fare i conti con l'assenza del centrale Murolo, squalificato per un turno dopo l’espulsione di domenica. «Sarà dura - avverte - ma in questo momento abbiamo dalla nostra l'entusiasmo dopo la vittoria sulla Paganese. La squadra, infatti, nonostante fosse finita in dieci, non ha mai smesso di crederci e di lottare. Questa voglia di vincere deve essere una specie di bagaglio che dovremo portarci dietro di qui in avanti. Anche se, devo ammettere, pure a Terni, nonostante la sconfitta, non abbiamo demeritato, anzi, sembravamo dei veterani e non abbiamo per nulla sentito l'ansia del debutto». Alle prese con una borsite al gomito, intanto, Vanacore non si scoraggia: «Per fortuna è stata esclusa la frattura che si temeva all'inizio. Sto cercando di tamponare il gonfiore con degli antibiotici, altrimenti dovrò fare un piccolo intervento in day-hospital per rimuovere il liquido in eccesso che si sta formando. Ma, comunque, non è in discussione la mia presenza in campo domenica allo Scida». Ieri pomeriggio, intanto, la programmata amichevole al Progreditur, dove erano all’opera sulle tribune anche gli operai incaricati del restyling, con il Nola, formazione di Eccellenza. I marcianisani si sono imposti per 5-2 (reti di Montanari, Della Ventura, Compagnone e Poziello nel primo tempo e Romano nella ripresa). Fusi, nell'occasione, ha mescolato le carte, spedendo in campo una formazione con molte novità rispetto a domenica scorsa. Nel primo tempo, schierati nel solito 4-3-3, si sono visti Fumagalli tra i pali (poi sostituito da Mezzacapo), Ciano, Raucci, Murolo e Russo in difesa; Compagnone, Montanari e Della Ventura a centrocampo, Manco, Poziello e Galizia in attacco. Nel secondo tempo, spazio a un inedito 4-5-1 con, da destra a sinistra della linea difensiva, Filosa, D'Ambrosio, Murolo e Vanacore, che esibiva una vistosa fasciatura al gomito. A centrocampo Ciano, Piscitelli, Di Napoli, Romano e Russo, con Innocenti terminale offensivo. Ancora out, per un affaticamento al quadricipite femorale, l'attaccante Cosimo Tedesco, tenuto a riposo precauzionale a bordo campo. Quest’oggi, intanto, la Prefettura di Crotone dovrebbe stabilire se la gara di domenica verrà svolta o meno col pubblico sugli spalti.
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Pubblicato il 13/9/2008 alle 21.15 nella rubrica Marcianise.

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