Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Arezzo, Cari coccola la squadra: "Bravi ragazzi"

Scritto da: Andrea Avato, mercoledì 10 settembre 2008
Visto: 77 volte.

Image
Cari oggi in conferenza stampa
“Sabato scorso una delle mie figlie, Giorgia, ha compiuto 18 anni. In regalo mi ha chiesto una vittoria e i ragazzi l’hanno accontentata. Voglio ringraziarli pubblicamente, hanno giocato una bella partita”.
Marco Cari chiude così la conferenza stampa, confermando di aver trovato un feeling bello solido con lo spogliatoio. Il mister di Ciampino, sorridente e rilassato, ha messo in guardia l’ambiente dai facili entusiasmi e ha ribaltato il quadro rispetto a venti giorni fa: “Prima del campionato dissi che c’era troppo pessimismo intorno alla squadra, adesso non dobbiamo cadere nell’eccesso opposto. Siamo solo all’inizio, è presto per parlare e giudicare. I miei giocatori si conoscono da tempo, il gruppo è coeso, a differenza di quanto accade da altre parti. Questo vantaggio bisogna sfruttarlo, sempre vivendo alla giornata”.
Cosa le è piaciuto della prestazione di domenica?
“La mentalità. Abbiamo approcciato la gara nel modo giusto, siamo stati aggressivi da subito, pressando fin sulla loro tre quarti. E al Sorrento abbiamo concesso poco. In due partite devo dire che Marconato non è stato così impegnato”.
La difesa, considerata l’anello debole della squadra, si sta rivelando un punto di forza. Come se lo spiega?
“La difesa ha problemi di numero, non certo di qualità. E comunque è tutta la squadra che sta facendo bene la fase difensiva: a Pagani, gli ultimi dieci minuti, Baclet e Chianese tornavano sempre fino alla nostra area per dare una mano”.
Stancanelli resterà in prova tutta la settimana. Lo prenderete?
“Le sue caratteristiche le conosciamo, vogliamo sincerarci delle condizioni fisiche. Decideremo con calma”.
In queste prime giornate ha preferito Beati a Togni. E’ una scelta dovuta a che cosa?
“Beati l’ho allenato a Perugia, sapevo quanto e cosa poteva darmi. Togni lo sto scoprendo giorno dopo giorno. Le mie comunque non sono scelte definitive, verso Togni e verso gli altri non ho alcuna preclusione. Arriverà il momento buono per tutti”.
Aveva messo in preventivo una partenza così da parte dell’Arezzo?
“Guardate, io la Cavese e il Sorrento li ho messi alle spalle. Sto già pensando alla Juve Stabia, perché lunedì sarà una partitaccia. Loro verranno qua arrabbiati e con una situazione delicata. Leggo che il mio collega Costantini sarebbe in bilico, dunque non aspettiamoci una passeggiata”.
La squadra sta dando prova di grande ordine tattico e di determinazione. Su cosa ha lavorato per ottenere questi risultati, nonostante il clima difficile per le voci di mercato?
“Sull’aspetto mentale, su quello caratteriale. In questi giorni ho letto e sentito un po’ di complimenti per me. In realtà i complimenti vanno fatti ai giocatori, che stanno tirando fuori il carattere e lo spirito di rivalsa dopo l’amara stagione scorsa. Però io li ho messi in guardia: adesso è tutto bello e tutto facile. Di che pasta siamo fatti dovremo dimostrarlo quando arriveranno i momenti di crisi”.
Si aspetta novità sulla questione Martinetti?
“Martinetti, per quanto mi riguarda, si sta allenando bene e con professionalità, senza far pesare la sua situazione personale sul gruppo. Ho parlato con lui in questi giorni e mi è sembrato tranquillo, anche se dentro di sé immagino avverta sensazioni contrastanti. L’ho detto anche domenica, spero che tutto si risolva in fretta”.
http://www.amarantomagazine.it/arezzocalcio/index.php?option=com_content&task=view&id=1297&Itemid=0

Pubblicato il 10/9/2008 alle 16.51 nella rubrica Arezzo.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web