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Gallipoli: Chiamatela formula Giannini.

Chiamatela formula Giannini. E' quella legge non scritta secondo cui basta che il “Principe” cambi due giocatori per vincere la partita, anche partendo dall'handicap di un gol di svantaggio. I giallorossi tornano al “Viviani” di Potenza, che non evoca grandi ricordi. Anche questa volta il clima non è dei migliori: la tribuna jonica è vuota, quella destinata ai giornalisti chiusa per la protesta del presidente Postiglione*.

Giannini ripresenta nel modulo e negli uomini lo stesso schieramento proposto contro la Pistoiese, mentre Chierico decide per la coppia Konte – Masini in avanti. 
L'avvio di gara è favorevole ai padroni di casa, con Gegè Rossi che evita il vantaggio sul tiro ravvicinato di Vianello. Poco dopo ci prova Masini, che non inquadra però lo specchio da posizione favorevole. Il primo tiro del Gallipoli arriva al 13’, con Ginestra che calcia di sinistro al termine di una bella azione corale: il pallone si perde però sul fondo. 
I giallorossi vengono fuori alla distanza, guidati dalla sapiente regia di Gennaro Esposito. Di Gennaro conquista una punizione da posizione interessante e Ginestra scalda il destro: la sua traiettoria sorvola la traversa e fa gridare al gol, ma Groppioni si supera e sulla sua respinta Cangi fallisce il più facile dei tapin. Al 37° il Potenza passa, con un calcio di punizione di Cammarota che sorprende il Gallipoli. Prova a rispondergli Ginestra, che calcia ancora una volta bene ma il pallone termina alto di poco.
Si va al riposo sul parziale di 1-0 per la squadra di Chierico, e nella ripresa i due tecnici ripresentano gli stessi ventidue. Al 2° Di Gennaro mette dentro in posizione di fuorigioco, ma pochi minuti dopo è il Potenza a sfiorare il raddoppio con Konte che spreca in contropiede. E’ la svolta della partita, con Giannini che decide che è il momento di agire: fuori Suriano ed Esposito, dentro Marzeglia e Cimarelli. L'effetto è istantaneo, perché al 26° Cangi risolve in mischia per il pareggio, riscattando l'errore del primo tempo. 
Il Potenza non ha il tempo di reagire per la grande verve di Antonioli e compagni: Cimarelli disegna l’assist vincente per Ginestra, che tutto solo mette dentro il gol del sorpasso. La partita è ribaltata, il Gallipoli domina la scena e solo il palo nega il gol al sinistro potente di Di Gennaro. I minuti finali vedono i giallorossi amministrare senza grandi patemi il possesso di palla, portando a termine una missione complicata dal gol di Cammarota. Il Gallo ha dimostrato di avere le fondamenta per cullare i sogni del suo presidente, che se la ride ripensando alle mosse da vero stratega del suo tecnico.

di Raffaele Pappadà
fonte www.lecceprima.it

Pubblicato il 9/9/2008 alle 2.27 nella rubrica Gallipoli.

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