Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Benevento -Lanciano



BENEVENTO (4/4/2) - Gori - Cattaneo, Colombini, Landaida, Ignoffo - Statella, Cinelli, De Liguori(28° Cejas), Palermo(81° Imbriani) - Clemente(64° Tesser), Castaldo L. - A disp.: Corradino, Castaldo F., Di Piazza, Bueno- - All. :Papagni
VIRTUS LANCIANO (4/3/2/1 ) - Rossellini - Vincenti, Bolic, Daleno, Mammarella - El Kamtch,  Mazzotto(68° Mariosi), Volpe- Margarita, Cossu(64° Morante) - Colussi(45° Tarquini) - A disp.:  Erba, Bognar, Marangon, Alfageme - All. Di Francesco
ARBITRO : Sig. CAFARI PANICO Aurelio di Cassino
ASSISTENTI :  RAPARELLI Alessandro di Albano Laziale e Sig. FELICI Massimiliano di Ciampino
AMMONITI : Cossu (VL) al 16°, De Liguori (B) al 24°
ESPULSO : ROSSELLINI (VL) al 68° per aver toccato la palla con le mani fuori dalla propria area di rigore.
CORNER : 8-1 per il Lanciano - 1° tempo 0-0
RECUPERO : 5 minuti nel 1° tempo, 3 min. nella ripresa.
7 Settembre 2008: una data che sicuramente rimarrà nella memoria dei supporters giallorossi finalmente ritornati ad incitare la loro squadra nell'ambito di un palcoscenico che più le si addice per storia, tradizione ed abitudine alla sua frequentazione, quello della C1 anche se da quest'anno il campionato ha cambiato denominazione e si chiama Lega Pro - 1^ Divisione. Oltre alla gioia per il sospirato ritorno alla categoria superiore dopo tre lunghissimi anni trascorsi nell'inferno dell'ex C2 meridionale, sono tanti i motivi di interessi che hanno preceduto l'esordio casalingo in campionato: la squadra rivoltuzionata rispetto a quella che pure ha stradominato lo scorso torneo, il nuovo allenatore preceduto da una buona nomea ed abilissimo a cambiare assetto tattico a partita in corso, il nuovo look del Santa Colomba, la curiosità di vedere la reazione della squadra dopo l'esordio negativo sul terreno di una seria pretendente alla vittoria finale ed infine il desiderio di interrompere un trend negativo che contraddistingue gli incontri con la squadra frentana che costituisce una delle bestie nere dei sanniti. Prima della gara il Presidente del Benevento ha premiato con una medaglia d'oro il bravo Gaetano ALLEGRETTI che per oltre mezzo secolo è stato al servizio del Benevento dapprima come massaggiatore , indi come magazziniere e factotum. Presenti sugli spalti una sessantina di tifosi ospiti. Agli ordini del Sig. CAFARI PANICO di Cassino inizia l'incontro caratterizzato da una temperatura torrida (intorno ai 35°-37°) e da un alto tasso di umidità, con le due squadre che giocoforza hanno dovuto adeguarsi a tali proibitive condizioni, di talchè il ritmo è apparso abbastanza blando. Bisogna attendere il 5° per vedere il primo tiro in porta della partita con Cinelli che da fuori area appoggiava al portiere avversario. Brividi per la squadra di casa al 7° con Mammarella che su punizione lascia partire un tuiro ad effetto che lambisce l'incrocio dei pali alla sx di Gori. Al 9° risponde il Benevento: calcio di punizione battuto da Clemente in area, stacco imperioso di Landaida e palla che incoccia la traversa piena con Rossellini battuto. Al 16° da applausi uno scambio tra Clemente e Palermo che viene anticipato di giustezza quando sta per battere a colpo sicuro. E' il preludio al gol sannita che arriva al 19°: lancio lungo dalle retrovie che Castaldo L. smorza di petto verso l'accorrente Clemente che gli restituisce la palla. Castaldo la difende da par suo e poi effettua un calibrato pallonetto sulla testa dello smarcato Clemente che non ha nessuna difficoltà ad insaccare alla sinistra dell'incolpevole portiere. Sulle ali dell'entusiasmo per poco il Benevento non raddoppia un minuto dopo: solito lancia dalle retrovie per il solito castaldo che in acrobazia anticipa l'uscita del portiere. La palla però sfugge al suo controllo e quando tenta di rimetterla verso la porta la stessa esce debolemnte fuori. Fino al termine più nulla se non le sostituzioni forzate di De Liguori e Colussi infortunati, rilevati da Cejas e Tarquini.
La ripresa come era prevedibile inizia al piccolo trotto e si ravviva solo verso il decimo minuto allorquando due contropiedi consecutivi del Benevento vengono interrotte dall'incerto assistente sotto la tribuna per due fuorigioco, il secondo dei quali è apparso alquanto discutibile. Entrambe le segnalazioni hanno interrotto due pregevolissimi scambi di prima tra le punte sannite. Al 47° prima azione dei frentabi che scendono sulla sinistra con Volpe che rimette al centro dove Gori anticipa compagni ed avversari. Al 64° Tesser rileva lo stanco Clemente. Al 66° pezzo di bravura di Gori che salva il risultato: su azione d'angolo sbuca dal gruppo la testa di  Bolic che colpisce a colpo sicuro con Gori che d'istinto mette in angolo. Al 67° parte in contropèiede il Benevento con il nuovo entrato Tesser che con un pallonetto tenta di evitare Rossellini uscito alla disperata. Tocco con le mani del portiere visto dall'assistente e conseguente inevitabile espulsione del portiere. Il suo posto viene preso dal giovanissimo (classe 91) Mariosi che non ha nemmeno il tempo di riscaldarsi e respirare l'aria dell Lega Pro di 1^ Divisione: sulla punizione battuta da Palermo intervento goffo di Mariosi, palla nel sacco e 2-0 per i padroni di casa. A questo punto la partita è bella e finita con il Benevento che non preme sull'acceleratore, anche se si deono annotare belle ripartenze dei sanniti con reti fallite da Tesser e Castaldo. Al 2° dei tre minuti concessi di recupero dall'arbitro calcio di punizione magistralmenye battuto da Cejas, palla nel sette e nulla da fare per il portierino Mariosi. 3-0 per il Benevento con il Lanciano che forse non meritava tale bruciante risultato. Per poter giudicare se la squadra sannita potrà effettivamente lottare per la promozione si dovranno attendere gare più probanti, ad iniziare quella di domenica prossima a Taranto. Nel Benevento ci sono piaciuti i soliti Cinelli, Landaida, Gori, Clemente e soprattutto Gigi Castaldo che è tornato quello dello scorso anno prima dell'incidente. Peccato che per vederlo in coppia con il grande colpo di mercato del Benevento, Evacuo, bisognerà attendere qualche mese quando il forte attaccante di Pompei si sarà ripreso dal Brutto infortunio occorsogli in Coppa Italia a Roma contro la Lazio. Nel Lanciano in evidenza Daleno e El Kamch.
Da Benevento, Renato De Toma

http://www.tuttalac.it/societa.htm


Benevento-Lanciano, la voce dei protagonisti

07.09.2008 18.15 di Massimiliano Mogavero  articolo letto 84 volte
Ottimo esordio casalingo per il Benevento che batte 3 a 0 un Lanciano che non ha affatto demeritato, nonostante il risultato. Alcune varianti tattiche e di uomini rispetto alla partita con il Perugia hanno portato gli effetti sperati. Il Benevento al 20' passa in vantaggio grazie ad un gol di testa di Clemente, abile ad insaccare su una "pennellata" di Gigi Castaldo. Nel secondo tempo il Benevento arrotonda il risultato grazie a Palermo, che al 24' sfrutta al meglio una punizione concessa per fallo di mano del portiere Rosellini che nell'occasione è stato espulso. All'ultimo minuto di recupero arriva il gran gol su punizione di Cejas che fissa il risultato sul 3 a 0.

BENEVENTO

Il capitano del Benevento, Carmelo Imbriani: "Quando si vince è sempre bello. Era importante ripartire dopo la sconfitta di Perugia e l'abbiamo fatto alla grande. Ciò non toglie che dobbiamo ancora crescere ma la squadra c'è e sarà dura per tutti batterci".

Il difensore centrale del Benevento, Giovanni Ignoffo: "Una partita difficile come sempre, in cui siamo stati bravi a sfruttare le occasioni avute. Voglio fare i complimenti al Lanciano che, almeno fino all'espulsione del loro portiere, ha giocato alla pari".

Il centrocampista del Benevento, Daniele Cinelli: "Come al solito è stata dura ma era importante vincere e noi siamo contenti perchè ci siamo riusciti nonostante il gran caldo e l'eccessiva umidità che ha condizionato molto la gara. Siamo ripartiti, ora dobbiamo solo continuare così".

LANCIANO

Il difensore del Lanciano, Giulio Daleno: "Il risultato parla chiaro: 3 a 0, c'è poco da dire. Ci serva da lezione per ritrovare umiltà, perchè eravamo partiti per salvarci e dopo la vittoria nella prima giornata, già si parlava di vincere il campionato. Resta il fatto che non abbiamo giocato male, ma il calcio è questo".

L'attaccante del Lanciano, Roberto Colussi: "Fino al loro vantaggio abbiamo giocato bene e siamo stati in partita. Poi il loro gol, fortuito perchè il nostro difensore è scivolato nell'occasione, ci ha tagliato le gambe e ci siamo disuniti. Nel secondo tempo non abbiamo creato un'azione pericolosa e questo deve far riflettere".
http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=121229

Pubblicato il 7/9/2008 alle 18.23 nella rubrica Benevento.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web