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Venezia, vince "The Wrestler" , Silvio Orlando è il miglior attore


La giuria della 65esima Mostra del Cinema di Venezia, presieduta da Wim Wenders, ha assegnato il Leone d'Oro a "The Wrestler" di Darren Aronofsky con Mickey Rourke. La Coppa Volpi per il miglior attore a Silvio Orlando ("Il papà di Giovanna"), mentre la migliore attrice è la francese Dominique Blanc ("L'Autre"). Premio Speciale della giuria a "Teza" di Haile Gerima. Leone d'argento miglior regia ad Aleksey German Jr. ("Paper Soldier").

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Xenia Rappoport (protagonista de "La sconosciuta" di Tornatore) ha aperto, emozionatissima, la serata di Gran Gala. Poi dopo una breve introduzione ha chiesto al pubblico in sala ("anche se dietro le quinte mi hanno detto che non lo avreste fatto") di alzarsi in piedi per ringraziare tutti quelli che hanno lavorato alla rassegna. Poi è salito sul palco il direttore della Mostra del Cinema Marco Muller e insieme hanno salutato Ermanno Olmi presente in sala, a cui è stato tributato il Leone d'Oro alla Carriera, e per la seconda volta in pubblico in sala si è alzato in piedi per applaudirlo.

Dopo l'elenco di alcuni premiati di sezioni collaterali di Venezia 65 è stato chiamato sul palco il presidente della giuria dei film in concorso il regista Wim Wenders che ha introdotto i colleghi a iniziare dall'italiana Valeria Golino, Juriy Arabov, Douglas Gordon, Lucrecia Martel, John Landis e Johnnie To. I primi ad essere premiati con l'Osella per la migliore fotografia Alisher Khamidhodjaev e Maxim Drozdov per il film russo "Bumaznyj Soldat (Paper Soldier)" di Aleksey German Jr. Miglior sceneggiatura al regista e sceneggiatore Haile Gerima per "Teza".

Poi è stata la volta della premiazione di Jennifer Lawrence, la giovane attrice del film "The Burning Plain" di Guillermo Arriaga, per il premio Marcello Mastroianni assegnato al miglior attore emergente. La Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile è andato alla francese Dominique Blanc, protagonista de "L'Autre" di Patrick Mario Bernard e Pierre Trividic. Silvio Orlando si è aggiudicato la Coppa Volpi miglior interprete maschile per la sua interpretazione ne "Il papà di Giovanna" di Pupi Avati.

"Vorrei che questo attimo meraviglioso si fermasse per sempre. Sono qui - ha detto Orlando - in rappresentanza di tutto il cast del film di Pupi Avati perché questa è una pellicola molto corale". Poi ha ironizzato, facendo indirettamente riferimento alle voci su uno scontro in giuria fino all'ultimo momento tra il suo nome e quello di Rourke: "Non so come ha fatto Valeria Golino a convincervi a darmi questo premio - ha detto l'attore girandosi verso i giurati - Per me è un grandissimo onore essere premiato dal mitico Wim Wenders".

Gaffe per l'emozione
"Tra le mille domande ansiogene che mi sono state fatte alla conferenza stampa - ha confessato Orlando sul palco con il premio in mano- una giornalista mi ha chiesto 'Qual è stata la sua fortuna?'. All'inizio non ho saputo rispondere ma adesso posso dire che per me la fortuna vera è stata quella di aver incontrato le persone giuste quelle che vogliono bene alle altre persone e che sono dei essere umani belli e io ne ho incontrati parecchi lungo la mia carriera". Infine un ringraziamento al regista: "Grazie Pupi che ci guardi dall'alto dei cieli...", ha detto Orlando prima delle foto di rito e di lasciare il palco.

Resosi conto della gaffe, l'attore napoletano è corso ai ripari. "Mi scuso molto con Pupi Avati. Mi ero preparato un bellissimo discorso sulla recitazione, e sul rapporto con Napoli, ma quando ho vinto e sono salito sul palco non ho capito piu niente e mi son messo a farneticare cose su tutti i registi con cui ho lavorato, dicendo 'giù giù fino... e poi quando sono arrivato a Pupi, ho detto allora 'dall'alto dei cieli'. Comunque sono felicissimo, e cercherò di telefonargli subito".

Darren Aronofsky con Mickey Rourke (Afp)

"Vorrei che questo attimo meraviglioso si fermasse per sempre. Sono qui -ha detto Orlando- in rappresentanza di tutto il cast del film di Pupi Avati perché questa è una pellicola molto corale". Poi ha ironizzato, facendo indirettamente riferimento alle voci su uno scontro in giuria fino all'ultimo momento tra il suo nome e quello di Rourke: "Non so come ha fatto Valeria Golino a convincervi a darmi questo premio - ha detto l'attore girandosi verso i giurati - Per me è un grandissimo onore essere premiato dal mitico Wim Wenders".

"Tra le mille domande ansiogene che mi sono state fatte alla conferenza stampa - ha confessato Orlando sul palco con il premio in mano- una giornalista mi ha chiesto 'Qual è stata la sua fortuna?'. All'inizio non ho saputo rispondere ma adesso posso dire che per me la fortuna vera è stata quella di aver incontrato le persone giuste quelle che vogliono bene alle altre persone e che sono dei essere umani belli e io ne ho incontrati parecchi lungo la mia carriera". Infine un ringraziamento al regista, tra gaffe e ironia: "Grazie Pupi che ci guardi dall'alto dei cieli...", ha detto Orlando prima delle foto di rito e di lasciare il palco.

La giuria ha deciso di assegnare un Leone Speciale per l'insieme dell'opera al regista tedesco Werner Schroeter, che ha portato in concorso al Lido il film "Nuit de chien", "per il complesso dei suoi innovativi lavori portati avanti con tenacia e senza compromessi da 40 anni", specifica la nota di premiazione.

"Pranzo di Ferragosto", il film di Gianni Di Gregorio con attrici ultraottantenni, autentica sorpresa della 65esima Mostra del Cinema di Venezia, ha vinto il Premio "Luigi De Laurentiis" come miglior opera prima assegnato dalla giuria composta da Abdellatif Kechiche (presidente), Alice Braga, Gregory Jacob, Donald Ranvaud, Heidrun Schleef. Aurelio De Laurentiis e Filmauro assegnano un premio in denaro di 100mila dollari, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore. Al regista andrà, inoltre, un buono di 40mila Euro da spendere in pellicola offerto da Kodak. Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a "Teza" del regista etiope Haile Gerima.

Il Leone d'Argento per la migliore regia va al russo Aleksey German Jr. per ("Paper Soldier").

WENDERS: "ROURKE COPPA MANCATA, CAMBIARE REGOLAMENTO"
Il presidente della giuria del concorso di Venezia 65, Wim Wenders, chiudendo la cerimonia di premiazione ha chiesto alla Mostra "di considerare di cambiare il regolamento che vieta sovrapposizione tra i tre premi maggiori e le Coppe Volpi per l'interpretazione". Si riferiva a Mickey Rourke che non è stato possibile premiare (la Coppa Volpi è andata a Silvio Orlando) perché il film di cui è interprete, "The Wrestler" di Darren Aronofsky ha vinto il Leone d'oro. "In alcuni di noi giurati - ha detto Wenders con un gesto certo non usuale in un contesto così istituzionale - ci sono cuori infelici, insoddisfatti".

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Pubblicato il 7/9/2008 alle 6.2 nella rubrica Cinema.

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