Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Taranto: Austerità? Tranquillità?



 di Redazione (3-9-2008) 
Come cambia la vita viene da dire, anche se quella in questione è solo di una squadra di calcio che ne ha viste davvero tante. Vittorie insperate, sconfitte annunciate, fallimenti, spareggi, ripescaggi, cambi di denominazione. Vogliamo parlare di giocatori e allenatori? Centinaia di nomi sono passati con alterne fortune in riva allo Jonio. Il Taranto è passato di proprietario a proprietario, il cosiddetto presidente, o “u president” massimo livello di riconoscimento che il tifoso tarantino tributa in segno di riconoscenza. Verrebbe da aggiungere che solo i tifosi sono sempre rimasti lì, sempre gli stessi. Ad oggi però, con la lucidità del giorno qualunque che non precede alcuna partita vitale, anche questo può essere messo in dubbio. Negli anni più bui molti hanno mollato, tanti altri stanno mollando ora. Diciamo allora con più precisione che esiste il famigerato zoccolo duro, quello che è sempre lì. Lo bastoni, lo torturi ma non molla mai perché la questione è personale. Non tifa per dei colori, ma si identifica in quei colori.
Ad oggi questa squadra si chiama Taranto Sport S.r.l. di proprietario Sig. Luigi Vito Blasi e milita in terza serie che anch’essa, momentaneamente, si chiama Lega Pro. E’ tutto così caduco che mentre si scrive, in base ad un’offerta di denaro, tutto questo potrebbe cambiare. Quest’anno l’obiettivo è quello di disputare un campionato tranquillo. Anche il calcio mercato è stato molto tranquillo così come Blasi è tranquillo dopo i primi vagiti di questa stagione, alla stregua dell’allenatore Delli Santi che si è detto comunque tranquillo. Per non parlare dei lavori allo stadio, non ci avevano assicurato che potevamo stare tranquilli?
Ma quale austerità? A Taranto è tempo di tranquillità.
Attualmente il proprietario è umorale, della proprietà dispone come vuole perché reputa il suo possesso come qualunque altro tipo di azienda. Come se si possiede un allevamento di maiali, quando i maiali sono pronti per il mercato li si vende e si fa utile mentre intanto si crescono i maialini per venderli in futuro: questa è azienda ed imprenditoria. E noi siamo attualmente i tifosi dell’azienda, nell’esempio siamo i tifosi dell’azienda di maiali.
Ciò che accade è ben inteso, legittimo dal punto di vista della legge. Se non si hanno denari investiti nella società, non si ha voce in capitolo sulla gestione a meno che non si voglia parlare a costo zero. E’ come vedere l’andamento della Borsa e fare il tifo per le quotazioni di una società per le quali non si possiedono azioni.
Anche quest’anno l’azienda ha fissato il target da raggiungere, il risultato sportivo in base alle forze che intende impiegare. L’anno scorso il target non è stato raggiunto e si è deciso di disinvestire. Addirittura si era pensato di acquistare un’altra società che tratta stessi articoli, il Modena.
Va così quando c’è il proprietario, non “u president”.
Anche se una società sportiva dovrebbe perseguire finalità non puramente di lucro.

La nostra contestazione sarà pacifica, dura ma altrettanto inascoltata. Stanno costruendo l’autostrada nel giardino dove da piccoli giocavamo con i nostri nonni. Anche se il terreno è scosceso e inadatto e di autostrade se ne possono fare migliaia qualche metro più in là. Non ci stancheremo mai di farlo notare e quando e se l’autostrada sarà finita nessuno la percorrerà perché impraticabile. Allorché toglieremo il cemento e ripianteremo anche se dovremo attendere per vedere di nuovo i frutti.
Bisogna resistere con la tranquillità che passerà anche questo stato d’assedio e se pure capitoleremo, ricostruiremo come abbiamo già fatto.
Seguiremo il Taranto, ascolteremo il Taranto per amor di maglia prescindendo dal risultato sportivo, perché lì è il nostro posto sperando nell’intimo di dover sopportare meno umiliazioni possibili, sempre pronti a metterci la faccia.
Contesteremo e attenderemo come gli innamorati sotto casa dell’amata impedita a scendere dal genitore tiranno.
Panta rei, anche i tiranni.
http://www.tarantosupporters.com/homepage.htm

Pubblicato il 4/9/2008 alle 0.48 nella rubrica Taranto.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web