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Prima Divisione Girone A, il commento alla 1a Giornata

La prima giornata del nuovo campionato ha visto diverse sorprese nel girone, alcune delle quali davvero inattese. Il Padova, in vantaggio 3-1, ha pareggiato a Legnano, la S.P.A.L. non è andata oltre l'1-1 col Monza, il Ravenna ha impattato a Crema e anche il Verona si è fermato in trasferta, a Lumezzane. Sorprende anche la rotonda vittoria del Venezia nel derby col Porto. Vediamo nel dettaglio.

Tralasciando il big-match Cesena - Reggiana, del quale si è già parlato ampiamente, il programma di ieri prevedeva qualche scontro interessante, anche perchè sono tante le squadre che possono ambire in alto quest'anno. Mezza stecca per il Padova che all'esordio impatta a Legnano con l'incredibile punteggio di 4-4, mostrando ottime cose in attacco (Rabito super, autore di una tripletta), ma anche una difesa assolutamente da registrare, specialmente nei due centrali Cotroneo e Faisca. Non fallisce, invece, la Cremonese che espugna Sesto San Giovanni nell'anticipo e si issa in vetta alla graduatoria: per i grigiorossi vittoria meritata con gran prova del pregiatissimo neoacquisto Max Guidetti, subito a segno; ha deluso molto la Pro Sesto, incapace di creare occasioni pericolose nonostante il tridente Bertolini-Beretta-Maah.
Termina 1 a 1 tra Pergocrema e Ravenna una sfida ricca di assenti illustri (il più noto è il bomber romagnolo Succi, inseguito da mezza serie B e dal Palermo in A): discreta la prestazione per entrambe, anche se nella ripresa i padroni di casa avrebbero potuto chiudere il match. Comincia subito col piede giusto l'ambizioso Novara che batte per 2-0 una Samb che ha sofferto per l'intera durata del match, ma comunque non è assolutamente stata remissiva come qualcuno, invece, si aspettava. Si attendono gli impegni con Padova e Monza per capire di che pasta sono realmente fatti gli azzurri di mister Notaristefano.
S.P.A.L. - Monza era la gara tra la nobile decaduta e fresca di ripescaggio e la squadra brianzola che da troppi anni ormai vivacchia in terza serie senza trovare acuti in grado di riportarla in alto: sicuramente meglio la Spal, che ha denotato già un discreto gioco, pur soffrendo la spinta sugli esterni dei lombardi; entrambe le reti sono state segnate su calcio piazzato: Arma, per la S.P.A.L. ha firmato il rigore dell'1-0, mentre Iacopino ha siglato la punizione del pareggio al 46' del primo tempo.
Non va oltre lo 0-0 col Lumezzane anche l'Hellas Verona, nonostante gli scaligeri siano stati autori di una ottima prova, vanificata, però, dai troppi errori sotto rete; probabilmente Remondina avrebbe gradito di più i tre punti, ma il gioco fatto vedere in terra bresciana lascia ben sperare.
Bella vittoria (e assolutamente inattesa, almeno nei numeri) quella del Venezia nel drby di provincia coi cugini del Portogruaro: un 3-0 che porta la firma dell'ex granata Ibekwe, davvero scatenato, e di Poggi. Questa sconfitta, forse un pò esagerata nel punteggio, dovrà far riflettere la baldanzosa squadra di Domenicali che si candidava a sorpresa della prima parte di stagione. Esce notevolmente rivitalizzato, invece, un Venezia reduce da un'estate difficile, anche se c'è chi è pronto a scommettere che si sia trattato di un fuoco di paglia.
Chiudiamo con la prossima avversaria della Reggiana: la Pro Patria ha battuto il modesto Lecco con un misero 1-0, non riuscendo a concretizzare le numerose occasioni avute nel primo tempo per chiudere la gara e subendo un calo fisico pericoloso nella ripresa.

BORSINO DI SETTIMANA

Promosse:
+++ Venezia [Uscire dal derby vittoriosi, convincenti e rifilando tre gol al Porto non era cosa semplice: sulla laguna adesso si comincia a vedere positivo.]
++ Cremonese [Con il ruolo di grande favorita che si ritrova non era facile azzeccare la prima, come dimostrano le fatiche delle altre 'nobili'. La Cremo, però, ha mantenuto i nervi saldi di fronte a una coriacea Pro Sesto ed è venuta fuori alla distanza grazie al valore dei suoi singoli, Guidetti e Saverino su tutti.]
+ Reggiana [Espugnare il 'Manuzzi per la prima volta nella sua storia e battere una delle favorite basterebbero a giustificare la presenza sul podio; se a questo aggiungiamo anche un ottimo gioco e una solidità difensiva invidiabile, allora i ragazzi di mister Pane possono cominciare a sognare in grande..]

Bocciate:
--- Cesena [Nulla in attacco, imprecisa in fase di impostazione e pasticciona in difesa: questa squadra deve rivedere molte cose se vorrà arrivare lontano, come si augurano gli oltre 4400 abbonati.]
-- Padova [E' indubbio che la delusione per essersi lasciati sfuggire una grande occasione sia tanta, ma ci sono anche segnali positivi, come in attacco. Urge comunque qualche ritocco in difesa]
- Portogruaro [Per carità: nessuno si aspetta che i granata siano a lottare con le grandi anche quest'anno, ma tre gol contro un Venezia comunque modesto sono troppi per una delle possibili rivelazioni del torneo.]

http://www.reggianasupporters.it/node/301



Gioie e rimpianti

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lunedì 01 settembre 2008
ImageLa Reggiana fa il colpo di giornata, sbancando il "Manuzzi" di Cesena e si candida ad un ruolo da protagonista. Il Venezia piega il Porto, mentre tra le outsider si presenta al meglio il Novara che regola la Samb. Rimpianti in casa Padova.

 

E’ già il primo lunedì di rimpianti in casa Padova. Il clamoroso 4-4 di Legnano lascia per forza di cose l’amaro in bocca: il doppio vantaggio e una sensazione di supremazia per lunghi tratti della gara aveva illuso molti, prontamente riportati con i piedi per terra dall’imbarazzante prestazione difensiva offerta dai biancoscudati, comunque bravi a non deprimersi ulteriormente e a non mollare nel finale, riagguantando un risultato che sembrava incredibilmente compromesso. Certo, per come si erano messe le cose era lecito aspettarsi una vittoria, ma di sicuro la partita del “Mari” servirà a mister Sabatini e ai suoi ragazzi per analizzare meglio gli aspetti negativi e al tempo stesso valorizzare i punti di forza attualmente presenti.

Se Padova “piange” altre piazze non ridono. E’ il caso del Cesena, ko in casa per mano di una Reggiana che, seppur rimaneggiata in attacco, ha saputo sfruttare bene le occasioni per fare suo il derby e iniziare con il piede giusto questo torneo che la vede come una matricola molto temibile. Pochi sorrisi anche in casa Hellas Verona, visto che gli scaligeri creano diverse occasioni da rete ma non riescono ad espugnare il campo del neopromosso Lumezzane: nei bresciani ottima la prestazione del dodicesimo Zaina, che non fa rimpiangere l’assenza del più quotato Gazzoli e che chiude tutti i varchi agli avanti gialloblù. Pareggio con recriminazioni anche per il Ravenna, bloccato sull’1-1 da un Pergocrema attento a contenere la verve dei romagnoli che chiudono addirittura con quattro attaccanti più un centrocampista offensivo in campo contemporaneamente.

Sorprende per il netto punteggio finale il successo del Venezia nel derby contro il Portogruaro. Gli arancioneroverdi faticano nella prima mezz’ora e si aggrappano alle prodezze del proprio portiere Aprea (al rientro dopo sette mesi dall’infortunio) che respinge gli assalti degli uomini di Domenicali. E’ l’ex di turno Ibekwe a cambiare volto all’incontro: assist per l’1-0 del sempreverde Paolo Poggi, rigore procurato e realizzato per il 2-0 e nuovo assist per la marcatura di Corradi che, subentrato da pochi minuti, chiude definitivamente la contesa.

Bagna con tre punti l’esordio tra le mura amiche anche il Novara, che non ha troppi problemi a sbarazzarsi di una modesta Sambenedettese, apparsa ancora una sorta di “cantiere aperto” in attesa degli ultimissimi movimenti di mercato. I piemontesi vanno a segno con Gallo (su rigore) e con Bertani, che dopo i 23 gol messi a segno lo scorso campionato con la maglia dell’Ivrea si candida ad un’altra stagione da assoluto protagonista.

Non tradiscono le attese due delle favorite per la vittoria finale del campionato. La Cremonese nell’anticipo di sabato espugna Sesto San Giovanni con i gol di Guidetti e Pesaresi, mentre
la Pro Patria, ancora a corto di preparazione, nella sfida tra ripescate riesce a superare la resistenza del Lecco grazie alla rete messa a segno in apertura di partita dall’argentino Correa. Il ritorno in C1 (o meglio, in Prima Divisione) della Spal è salutato da circa cinquemila tifosi che non riescono a spingere La Grotteria e compagni oltre il pareggio, colto in rimonta da un Monza che non ha sfigurato dopo il rinnovamento imposto dal presidente Begnini.
Il prossimo turno ci regalerà diverse sfide molto interessanti. Match di cartello saranno Cremonese-Venezia, Verona-Spal e il derby romagnolo Ravenna-Cesena. A Padova e San Benedetto del Tronto le rispettive tifoserie chiederanno già un’inversione di tendenza rispetto all’esordio: Lumezzane per i biancoscudati e Pergocrema per i marchigiani non sembrano ostacoli insormontabili.

Luigi Mancino - luigi.mancino@biancoscudati.netIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

http://www.biancoscudati.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1330&Itemid=35

Pubblicato il 1/9/2008 alle 20.46 nella rubrica Generiche.

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