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Hellas, un pari sfortunato


Buona prova dell’Hellas a Lumezzane, ma le occasioni degli scaligeri si infrangono contro il palo e contro i guanti di Zaina. Finisce 0-0 tra gli applausi di uno stadio quasi per intero gialloblu.

Il portiere scaligero, Rafael

È un piccolo “Bentegodi” quello che trovano i ragazzi di Remondina a Lumezzane. Sono circa mille, infatti, i tifosi scaligeri arrivati in terra bresciana per l’esordio in campionato dell’Hellas. Un Hellas che scende in campo, come da previsione, con Girardi unica punta centrale, supportato da Da Dalt e Anaclerio sulle corsie esterne. Resta in panchina Sibilano, ancora non completamente recuperato, e davanti a Rafael, preferito a Franzese, si posizionano Conti e Bergamelli, a completare una linea difensiva che vede Mancinelli e Moracci sulle fasce. Per il centrocampo, invece, Remondina si affida all’esperienza e sceglie la “vecchia guardia” mandando in campo Bellavista, Corrent e Garzon.

 

Partono meglio i padroni di casa, ma la difesa dell’Hellas, sul banco degli imputati dopo le prime uscite poco confortanti, regge bene riuscendo a contenere le iniziative degli avanti rossoblu. Il Lumezzane andrebbe già in gol dopo 3 minuti, ma il fallo sul portiere di Dal Rio è talmente evidente che neppure i padroni di casa hanno qualcosa da ridire sulla decisione dell’arbitro, che ferma tutto prima ancora che la palla superi la linea di porta. Il Verona difende bene, ma fatica a ripartire una volta entrato in possesso di palla. Girardi in avanti sembra troppo isolato e gli anticipi dei difensori locali sono anche troppo facili.

 

E non è un caso che i pericoli maggiori per la compagine bresciana arrivino quando i gialloblu decidono di usare le fasce. Anaclerio e Da Dalt partono molto lontani dalla porta, ma quando saltano l’uomo l’Hellas dà l’impressione di poter far male. Soprattutto a sinistra quando Da Dalt ha due occasioni per andare a rete nel giro di un minuto. Bella l’azione con cui  Corrent e Mancinelli mettono l’argentino nelle condizioni di battere a rete alla mezzora, ma il suo diagonale esce di poco. Passa un minuto e Da Dalt ci riprova. Stavolta la mira è giusta, ma ci mette una pezza il portiere Zaina, che sporca la traiettoria quanto basta per mandare la palla a sbattere sul palo. È il momento migliore del Verona, che reclama anche un rigore per un atterramento in area di Girardi. Ci poteva stare, ma l’arbitro lascia correre ed è il Lumezzane a sfiorare la beffa prima del riposo, con un rapido contropiede che mette Dal Rio da solo davanti a Rafael. Solo un miracolo del brasiliano tiene il match sullo zero a zero.

 

Dagli spogliatoi esce un Verona ancora più convinto e determinato a cercare i tre punti. La presenza scaligera nella metà campo del Lumezzane è quasi costante, e fioccano le occasioni. In soli 8 minuti prima Corrent, poi Girardi hanno la palla buona, ma la giornata di grazia di Zaina tiene in partita i rossoblu. Remondina prova allora a cambiare le carte in tavola. Esce Anaclerio, entra Parolo, e l’Hellas passa da una a due punte, con Da Dalt che avanza a dar man forte a Girardi. L’ingresso di Parolo aumenta ancora i giri del motore gialloblu e Girardi fallisce altre due buone occasioni prima di far posto a Scapini.

 

Il bomber di Bovolone entra subito nel vivo della manovra, ma quando Zaina riesce a deviare in angolo una sua splendida rovesciata in area, l’Hellas capisce che la porta è stregata. Nemmeno l’ingresso di Campisi crea i presupposti per sorprendere la difesa rossoblu. Il Lumezzane si chiude bene nella propria metà campo a difendere un pareggio che, per l’assiduo e sonoro incitamento dei tifosi scaligeri, è come se fosse un pareggio in trasferta.

Per l’Hellas ci si può chiedere se è un punto guadagnato o sono due punti persi. Di oggettivo resta il numero di palle gol create da Corrent e compagni. Per contarne così tante l’anno scorso si sono dovute attendere le prime nebbie in riva all’Adige. Applausi meritati per i ragazzi di Remondina, e meritati anche gli applausi con i quali i gialloblu ringraziano i propri tifosi per averli fatti giocare “in casa”.

 

LUMEZZANE:  Zaina; Zanardini, Pisacane, Chicchi, Pini; Loiacono (dal 62’ D’Attoma), Ciasca, Emerson (dal 54’ Caliari), Scaglia; Silvestri, Dal Rio. (Pea, Ghidini, Treccani, Dadson, Machina). All. Brocchi.

 

HELLAS VERONA: Rafael; Mancinelli, Conti, Bergamelli, Moracci; Garzon, Bellavista, Correntl; Anaclerio (dal 56’ Parolo), Girardi (dal 65’ Scapini), Da Dalt (dall’82’ Campisi). (Franzese, Sibilano, Campagna, Puccio). All. Remondina.

 

ARBITRO: Mei di Parma.

AMMONITI: Da Dalt, D’Attoma, Campisi.

ESPULSI: nessuno.

SPETTATORI: 1.500 circa.

 

 

Alessandro Zamboni
http://www.calciopress.net/news/117/ARTICLE/5200/2008-09-01.html

Pubblicato il 1/9/2008 alle 16.53 nella rubrica Verona.

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