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Il Crotone lancia la sfida


Dopo l’importante risultato di Frosinone che ha visto gli “Squali” vincere per 2-0 con le reti di Cafiero e di Russo, la squadra di Piazza Pitagora sta preparando il delicato incontro casalingo contro una delle probabili protagoniste del prossimo campionato di Serie B: il Livorno.

Checco Moriero soddisfatto del suo Crotone

Una partita sulla carta davvero difficile, da affrontare con la massima concentrazione, nella speranza però, che i tifosi ritrovino il piacere di andare allo stadio, riappropriandosi di quel mistico calore che da sempre riesce a trasformare i Rossoblù in temibilissimi contendenti, qualsiasi sia il rango degli avversari.

 

Questa mattina si è tenuto il classico allenamento in previsione di Sabato (la partita avrà il suo calcio d’inizio alle ore 20:30) e tutti i calciatori hanno mostrato una crescita di condizione e soprattutto spirituale e motivazionale. Il desiderio di tutti rimane quello di vedere un Crotone al top, prima dell’avvio ufficiale del “primo” campionato di Prima Divisione. La squadra nelle uscite ufficiali fin qui disputate, ha dimostrato di avere non solo una buona tenuta mentale, ma soprattutto un cinismo ed una praticità importanti, tipiche di una compagine che ha le potenzialità di poter ben figurare in un torneo ostico da qualsiasi punto di vista lo si guardi.

 

Il girone B di quest’anno, infatti, si è presentato con vigore nel segno della tradizione, con piazze importanti soprattutto sul piano del calore sugli spalti, ma anche con Presidenti che hanno e stanno continuando ad investire cifre importanti pur di costruire delle “creature” competitive. Veramente difficile è fare una griglia delle più forti, perché ogni squadra che ambisce alla Serie B, mostra peculiarità tecniche e tattiche differenti, ma una sensazione di competitività generale davvero similare.

 

Pescara: si è andato a prendere un signor cecchino di nome Bazzani e lo ha affiancato proprio ad una vecchia conoscenza dei tifosi Crotoniati, Ilyas Zeytulaev, possente e rapido attaccante dall’assist facile.

 

Perugia: con l’ambizioso Covarelli, ha fatto il colpaccio prendendosi Paolo Indiani che pur avendo perso la gara di Coppa Italia contro un Ascoli determinato, ha già mostrato a tutti di cosa è capace un attacco formato da Ercolano e Mazzeo rigenerati ed “accompagnati” da un certo Cutolo.

 

Benevento: è tornato alla carica a suon di acquisti importantissimi con Evacuo sugli scudi, rinforzando una compagine di per se già abbastanza forte.

 

Foggia: riproporrà il suo solido e quadrato impianto di gioco, infarcito dalla fantasia del talentuoso Pecchia.

 

Taranto: risolte le solite e persistenti beghe interne potrà dire la sua come e più della stagione passata.

 

Eppoi ci sono le altre squadre campane che sul mercato hanno fatto davvero sul serio, Juve Stabia, Sorrento e Paganese su tutte hanno rinforzato i loro organici come mai negli ultimi anni, infarcendoli di colpi a sorpresa come Fialdini, Tisci, Ametrano.

 

Lo conferma Sasà Aurelio:

“Le squadre campane le conosco bene, è difficile giocarci, il pubblico la fa da padrone, ti gasa, ma noi dobbiamo avere fiducia nelle nostre possibilità che ci sono, lo sento veramente”. Insomma fra potenziali sorprese (Ternana? Gallipoli?) e forze reali ci si prepara a vedere scoppiettanti fuochi d’artificio, con partite che probabilmente faranno esplodere anche le coronarie dei tifosi del sud che da tempo avevano “tragicamente” perso i loro derby infuocati per il triste effetto di drammatiche situazioni extracalcistiche.

 

In tutto questo Moriero guarda in casa sua, ed è visibilmente soddisfatto delle prime reazione avute dai suoi calciatori:

“La preparazione svolta ci ha fornito valide impressioni, coronate anche da successi che fanno sicuramente bene al morale. La condizione migliorerà col tempo perché nonostante il buon impegno dei ragazzi, è chiaro che i carichi pesanti del lavoro ci tolgono un pò di brillantezza. Quello che mi sta piacendo è la compattezza del gruppo e la voglia di vincere, perché senza quest’ultima non si va da nessuna parte e la grinta messa in campo a Frosinone mi ha dato piacevoli conferme sulle motivazioni di tutti. Ho sempre pensato che bisogna guardare in faccia l’avversario e non temere il suo blasone”.

 

La domanda sul calcio mercato non può mancare e Moriero è chiaro ed imperturbabile come fin qui dimostrato:

“Il gruppo non è completo e questo lo sappiamo tutti, però è giusto, decisivo che chi arrivi abbia qualità, altrimenti meglio rimanere come siamo. Posso solo aggiungere che abbiamo degli obiettivi ben precisi in sede di mercato, anche perché questo è un girone difficilissimo, ma anche stimolante, non ci sono dubbi”.

 

E sugli stimoli, non ha incertezze nemmeno uno degli acquisti principali, il trequartista brasiliano Caetano:

“Sono venuto a Crotone con una voglia di giocare incredibile. Sarebbe stato fantastico rimanere in Serie A, ma un calciatore ha voglia di dare il proprio contributo domenica dopo domenica ed io vengo dal Brasile, li ci piace giocare a calcio e voglio giocare”.

 

Per Caetano scendere in Calabria è stato un piacere.

“Io sono arrivato qui per fare bene, tutti mi hanno descritto la città e le prime impressioni corrispondono a ciò che mi è stato detto. Con i miei compagni abbiamo un obiettivo che è quello di lavorare, divertirsi e prenderci la Serie B”.

 

L’inflessione ed il volto pulito, credeteci sulla parola, sembrano quelli di Kakà. E con questi presupposti, dovremmo garantirci almeno il divertimento.

 

 

Andrea De Marco
http://www.calciopress.net/news/118/ARTICLE/5147/2008-08-21.html

Pubblicato il 21/8/2008 alle 18.22 nella rubrica Crotone.

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