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Mistero ripescaggi, pronti, ma slittano

14/08/2008

Un altro rinvio determinato dalle situazioni della Renato Curi e della Viterbese, scavalcate dal Barletta che torna in Seconda.

Ieri no, oggi sì. Continua il tormentone dei ripescaggi e della composizione dei gironi di Lega Pro (calendari 18 o 19 agosto) e dei Dilettanti. Un tormentone che dovrebbe terminare all´ora di pranzo. È tutto pronto, a cura dei presidenti di Lega Pro, Mario Macalli, e dei Dilettanti, Carlo Tavecchio. Con la benedizione da Pechino del presidente federale Giancarlo Abete. I rinvii sarebbero determinati da alcune situazioni controverse cui accenneremo.

Ripescaggi - Ecco la griglia semi-ufficiale: Lecco in Prima divisione (al posto della Massese); Val di Sangro e Pizzighettone da retrocesse dall´ex C2 sono ripescate in Seconda divisione, come Alghero e Barletta che salgono dalla serie D (al posto di Lecco, Nuorese, Torres e Messina). A ricoprire quattro posti lasciati liberi in serie D vanno Tolentino, Guidonia, Cecina, Lupa Frascati e San Donà.

Sono, infine, accreditate in soprannumero, se avranno le carte in regola, Spezia, Massese, Lucchese e una delle tre società rinate a Messina.

Bocciate - Ci sono rimaste male Viterbese e Renato Curi, che nella graduatoria dei ripescaggi erano davanti al Barletta. Ma a bocciarle è stata la Covisoc (che fa testo su conti e norme). La Viterbese perché, alla scadenza perentoria del 15 luglio (per presentare ricorso alla stessa Covisoc), non aveva ancora pagato 66 mila euro di Iva arretrata, saldati fuori tempo massimo il 30 luglio.

Più delicato il caso della Renato Curi, che preannuncia un vigoroso ricorso legale. Il club è stato escluso perché, secondo il giudizio perentorio della Covisoc, non ha uno statuto adeguato a una società professionistica. Ma i legali della Renato Curi sostengono che il cambio di statuto può essere fatto in corso d´opera e ricordano come non ci sia norma nello statuto federale che impedisca l´iscrizione ai professionisti per un tale cavillo (al massimo si rischia un punto di penalizzazione). Insomma, il caos ripescaggi non finirà oggi.

Soprannumero - Oltre ai quattro posti lasciati liberi in serie D nei gironi a 18 squadre, il presidente dei Dilettanti, Carlo Tavecchio, è disponibile a inserire in soprannumero Messina, Spezia, Massese e Lucchese. Già disegnati due gironi zoppi a 19 squadre e uno a 20 per far posto a Massese e Lucchese. Tutto sulla carta, perché per entrare in serie D le quattro «soprannumerarie » dovranno disporre di un campo a norma e non dovranno avere debiti con Figc e Lega né con altre società e neanche coi tesserati. Altrimenti non se ne fa nulla.

Indecisionismo - Il Comune di Messina sembra indeciso. Deve scegliere a quale la società, delle tre neonate o risorte, affidare lo stadio. Lega Dilettanti e Figc aspettano.
Lecco verso la Prima, risalgono anche Val di Sangro, Alghero e Pizzighettone. I calendari saranno stilati il 18 o il 19.

gazzetta dello sport - Gianni Bondini

[Foggiacalciomania.com - Gian Franco lo Muzio]

Pubblicato il 14/8/2008 alle 15.20 nella rubrica Generiche.

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