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La polemica. Mario Macalli risponde a Sergio Campana

 

LA POLEMICA. MARIO MACALLI RISPONDE A SERGIO CAMPANA CHE HA MINACCIATO UNA GIORNATA DI SCIOPERO DOPO LA DECISIONE DELLA LEGA PRO DI LIMITARE LE ROSE
«Non giocano i baby? Niente contributi»
 

Non si placa la polemica tra l’Assocalciatori e la Lega Pro, l’ex serie C. Sergio Campana ha minacciato una giornata di sciopero, all’esordio del campionato, per la decisione di Mario Macalli di restringere le rose delle squadre e di favorire l’impiego dei giovani. La risposta della Lega Pro non si è fatta attendere. «Le nuove disposizioni regolamentari non limitano, né pregiudicano, né pongono alcun discrimine per l’accesso al lavoro dei calciatori - scrive Macalli in un comunicato ufficiale - l’utilizzo di un maggior numero di calciatori Over 21, rispetto a quello fissato dalle disposizioni di Lega, non comporterà alcun pregiudizio sportivo per le società, in quanto i presidenti in piena libertà, potranno scegliere di far giocare calciatori Over 21: in tale ipotesi l’unica conseguenza sarà quella del mancato percepimento delle contribuzioni».
Una decisione in linea con le indicative Uefa. «I principi per l’erogazione dei contributi sono stati recepiti dal Coni e dalla stessa Figc - spiega - i criteri distributivi collegati all’utilizzo di calciatori «giovani» sono rimasti immutati. Alla data dell’entrata in vigore della normativa regolamentare, nel giugno del 2008, il numero dei tesserati in forza alle società era ben inferiore a quello previsto dalle nuove norme e la pesante reazione manifestata al riguardo dall’Assocalciatori di Campana non era stata espressa quando normativa ancor più restrittiva è stata imposta dalla Lega Nazionale Professionisti alle società di B»

http://www.larena.it/ultima/oggi/sport/Aac.htm

Pubblicato il 6/8/2008 alle 16.31 nella rubrica Generiche.

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