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Presente Platini, inaugurata la sede della Lega Pro

E buone notizie per il Pizzighettone: sembra certo che giocherà in Seconda Divisione

di Angelo Pesciaroli


FIRENZE - Alla presenza di Michel Platini, presidente dell'Uefa, del n.1 della Federcalcio Antonio Matarrese, di quello della Lega dilettanti Carlo Tavecchio e dell'intero (o quasi) Consiglio Federale, Mario Macalli ha coronato l'ambizione di dare alla Lega Pro una sede nuova. Era presente alla cerimonia la vedova Raciti. Non ha potuto esserci invece la vedova Licursi :ma la Lega Pro si è ricordata di loro con un congruo regalo che è stato inviato ad entrambe.

Alle 17 è stato tagliato il nastro e tutti i visitatori sono rimasti a bocca aperta nel visitarla. Duemila metri divisi in tre edifici, con un'aula magna che può ospitare riunioni sino a 130 persone. Una palazzina ristrutturata a un chilometro dalla stazione, a 100 metri dalla Porta al Prato, con arazzi ai soffitti e sculture di gran pregio. In più, un garage sottorraneo che può contenere sino a 40 auto. I lavori sono terminati ma il personale si trasferirà gradatamente da via Pierluigi Palestrina a via Iacopo da Diacceto, completando il passaggio il 14 settembre, in maniera da non ostacolare il lavoro organizzativo di una stagione che sta per riprendere.
Platini ha fatto i complimenti a Macalli: "Potete lavorare in un posto meraviglioso". Mentre a Firenze veniva tagliato il nastro, uno dei vice-presidenti, Archimede Pitrolo, era a Varsavia all'assemblea delle leghe calcio europee alla quale è stata ammessa anche la neonata Lega Pro di Macalli.

Dunque a disposizione ci saranno oltre duemila metri quadrati, gli edifici sono tre, quello principale e i due laterali, collegati internamente. Il costo è stato distribuito. Un anticipo con il montemulte accumulato negli anni di presidenza Macalli che aveva in mente il progetto e dunque aveva messo da parte quanto serviva. In più una quota di mutuo annuo corrispondente esattamente all'affitto mensile pagato nella sede attuale. Macalli era trionfante a fine giornata, conclusa con un gala in un elegante albergo dei Lungarni, ma già in settimana riprenderà il lavoro con la prima riunione del Consiglio Direttivo, ci sono da fare i ripescaggi anche se bisognerà aspettare l'esito di eventuali ricorsi al TAR delle società escluse e dovranno essere formati i gironi. Le squadra ripescate in seconda divisione dovrebbero essere quattro e tra di esse la Viterbese e il Pizzighettone sembra possano già esultare: ufficiosamente - secondo nostre precise informazioni che difficilmente saranno smentite - si può già preannunciare che saranno ripescate. La graduatoria "segreta" parla chiaro.


Prima divisione della "Lega Pro", ecco il quadro normativo federale

La rosa delle società di prima divisione sarà limitata a 18 elementi, mentre quella quella ex C2 a 15 elementi, più, in entrambe le divisioni, tutti i giovani che si vogliono, con ragazzi che devono essere nati dal 1987 in poi - Sulla divisione dei gironi (due in Prima Divisione, tre nella seconda) si osserveranno i criteri di divisione verticale della scorsa stagione

La serie C cambia nome, si chiamera' Lega italiano calcio professionistica (abbreviazione "Lega Pro") e avra' un nuovo logo. Lo ha annunciato il presidente, Mario Macalli, al termine della riunione di fine stagione della Lega di serie C tenutasi all'Ac Hotel di Firenze.

"Abbiamo cambiato la nostra definizione nominativa - ha spiegato Macalli all'uscita dalla riunione di Lega -. Siamo diventati Lega Italiana calcio professionistica, con l'abbreviazione di "Lega Pro" con il nuovo logo. Cambiano le denominazioni di serie C1 e C2, con la prima che avra' la denominazione di campionato di prima divisione, diviso in girone A e B, con trentasei squadre, quindi diciotto per ogni girone. Mentre la serie C2 diventa campionato di seconda divisione con cinquantaquattro squadre, con anche in questo caso diciotto societa' per i tre gironi".

E' stato comunicato anche il nuovo sponsor tecnico legato alla Lega Italiana calcio professionistico: "Sara' la Umbro", ha aggiunto Macalli", precisando che "dal nuovo regolamento federale e' stato deciso una limitazione delle rose, con diciotto elementi per le squadre di C1 e quindici di C2, piu' tutti i giovani che si vogliono, con ragazzi che devono essere nati dal 1987 in poi".

Si aggiungono altri particolari eccezionali, come la possibilità di sostituire in qualsiasi momento della stagione un portiere che si rendesse indisponibile per infortunio.
• Nella successiva stagione 2009-10 le limitazioni saranno ancora più restrittive: gli over 21 in prima divisione non potranno essere più di 14 ed in seconda divisione non potranno essere più di 11
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Per intendersi, nel caso della Cremonese non ci sono limitazioni numeriche per schierare gente come Cremonesi (che è un 1988) ma Bianchi, Argilli, Viali e Temelin rientrano nel novero dei 18 e il limite non deve essere superato.

http://www.vascellocr.it/sport/incampo3.htm

Pubblicato il 30/7/2008 alle 14.21 nella rubrica Generiche.

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