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Cremonese - Milan 0-0: una festa riuscita ma è meglio volare bassi, come fa Iaconi

L'amichevole di lusso che ha inaugurato la nuova stagione grigiorossa


Occasionissima di Seedorf ma Bianchi è altrettanto bravo ad abbrancare in due tempi il pallonetto che pareva vincente


Il commento di Alexandro Everet


Una festa riuscita. La partita amichevole col Milan si è chiusa bene per i grigiorossi: un pareggio (0-0) che fa sempre morale e prestigio, una prestazione incoraggiante pur con tutti i distinguo e i difetti di una prima dopo soli sette giorni di lavoro, uno Zini pieno come ai bei tempi che ha garantito un bell'incasso da destinare interamente in beneficenza.
La squadra di Iaconi complessivamente ci è piaciuta. Non che abbia fatto nulla di straordinario, per carità, però si è sforzata sempre di giocare palla a terra (con risultati scarsi ma bisogna tener conto dell'avversario e delle condizioni fisiche e climatiche) e nel chiudere gli spazi ha già mostrato una certa compattezza. Nel finale, poi, approfittando della stanchezza del Milan, ha anche sfiorato il colpaccio e si può dire che viste le occasioni il pareggio ci può stare.
Fra i singoli si è mosso molto bene Alberto Bianchi e ha suscitato un'ottima impressione Borilli. Si è visto poco ma ha lasciato intravvedere le sue doti Guidetti mentre Saverino si è presentato con uno spezzoncino e una bella punizione. Da rivedere Gherardi.
Tra i vecchi bene Giorgio Bianchi e Cremonesi (al rientro dopo molto lungo tempo, ben tornato).
Il Milan ha giocato al piccolo trotto, privo di moltissime stelle. Ha appoggiato il gioco su Seedorf e pur mantenendo il possesso palla ha costruito pochino. E' sicuramente in rodaggio.
Nel dopopartita Iaconi ha messo l'accento soprattutto sui difetti della prova della squadra: giusto, sempre meglio volare bassi.
Una nota su quanto successo nei giorni scorsi: i giocatori contestati, al rientro, sono stati accolti dal pubblico esattamente come i compagni. Bene, anche se non sappiamo se la faccenda sia definitivamente chiusa per tutti i tifosi. Speriamo che lo sia, per il bene della Cremonese.



La seconda grande occasione di Borilli, che in precedenza aveva costretto Abbiati a deviare in corner, aiutato dalla traversa: stavolta il brasiliano, che calcia in perfetta coordinazione, trova sulla traettoria del suo tiro Digao e la palla finisce in calcio d'angolo

Partita vivace nonostante i ritmi bassi

Sin dal via i ritmi sono bassi, come logico e prevedibile, col Milan a controllare palla e la Cremonese a chiudere gli spazi. Il primo tiro è di Brocchi dalla distanza al 3', fuori misura. Al 13' Oddo mette un bel pallone in mezzo per Seedorf ma Alberto Bianchi è bravo a chiudere e poi Vitofrancesco libera definitivamente. Al 15' Oddo si libera con un gran numero di Rossi e poi serve all'indietro Osuji che calcia alto.
Al 17' Argilli è bravo a chiudere Seedorf, lanciato sul filo del fuorigioco da Flamini. Al 23' Alberto Bianchi è bravo a chiudere su Aubameyang. Al 24' Guidetti lanciato da Ferrarese va via a Bonera ma poi il milanista recupera. Al 25' Brocchi lancia bene Aubameyang ma Bianchi è attento e in uscita abbranca in presa. Al 29' una prolungata azione milanista libera Flamini al limite, tiro e palla a lato.

Al 32' Flamini con un gran lancio da 40 metri pesca Seedorf che se ne va sul filo del fuorigioco e sfida a tu per tu Giorgio Bianchi cercando il pallonetto, ma il numero uno grigiorosso fa un figurone abbrancando in due tempi. Al 34' Osuji punta Rossi e si libera al tiro ma il sinistro è fuori misura.

Al 36' angolo di Oddo da destra, Aubameyang batte in elevazione Alberto Bianchi ma l'incornata termina alta. Al 38' Oddo crossa pericolosamente ma Argilli salva.


Nella ripresa i ritmi si abbassano ulteriormente e alla lunga esce la Cremonese, complica la stanchezza di un Milan che ha pochi cambi. Al 5' un cross di Seedorf è molto pericoloso ma Tacchinardi frena Osuji. Al 10' un tiro di Brocchi deviato da Cremonesi impegna Giorgio Bianchi. Al 14' Carotti pesca con un pallonetto Graziani che di testa mette alto. Al 17' bel cross di Zauli per Cozzolino che in girata mette fuori. Al 30' ci prova il giovane milanista Gianola dai 20 metri, palla alta. Al 31' un tiro di Seedorf deviato da Viali viene abbrancato da Giorgio Bianchi. Al 33' gran numero di Borilli che in area controlla palla e calcia bene obbligando Abbiati a toccare con palla che bacia comunque la traversa. Al 34' altra buona idea di Borilli per Tacchinardi ma il destro viene fermato da Abbiati.
Al 37' numerone di Zauli che se ne va in mezzo a due, palla dietro per Cozzolino che al volo di destro mette alto. Al 38' risponde il Milan: Brocchi scende sulla sinistra e arriva a impegnare severamente Giorgio Bianchi, la palla rimpalla a centro area dove Seedorf potrebbe colpire in sicurezza ma tenta un'improbabile acrobazia e manca la palla, quindi la difesa libera. Al 42' Moretti da fuori costringe Abbiati a una difficile parata in angolo. Al 43' un tiro di Borilli molto interessante centra Digao e la palla finisce in angolo. Allo scadere, infine, Saverino si presenta con una punizione a girare che impegna Abbiati.


CREMONESE Primo Tempo (4-4-2) G. Bianchi; Vitofrancesco, A. Bianchi, Argilli, Rossi; Ferrarese, Fietta, Chomakov, Gherardi; Graziani, Guidetti.
Secondo Tempo (4-3-1-2) G. Bianchi; Tacchinardi, Viali, Cremonesi, Moretti; Carotti, Colucci, Borilli; Zauli; Cozzolino, Graziani (34' Saverino).
All.: Iaconi.
MILAN (4-2-3-1) Kalac (1' st Abbiati); Oddo, Bonera, Kaladze (1' st Digao), Favalli (1' st Strasser); Flamini, Brocchi; Osuji (21' st Gianola), Seedorf, Antonini; Aubameyang (21' st Angelilli). All.: Ancelotti.
ARBITRO Marelli di Como (assistenti di linea Galloni di Lodi e Ferrandini di Sondrio).
NOTE Spettatori paganti 8858. Incasso non comunicato e destinato in beneficenza. Angoli 5-4. Nessun ammonito o espulso. Nessun minuto di recupero nei due tempi. Giornata di sole, cielo sereno, caldo, campo in buone condizioni.



Borilli sta guadagnando un posto fra i titolari

Trattandosi della prima amichevole dopo soli otto giorni di ritiro abbiamo deciso di non dare voti. Ovviamente anche i giudizi che leggete vanno presi con le molle.

Giorgio Bianchi - Il numero uno ha fatto bella figura sia su Seedorf che su Brocchi. E' sempre una sicurezza e come sempre ha qualche problema a giocare con i piedi.
Vitofrancesco - Sul fuorigioco un paio di volte sale tardi ma la sua prova è più che onesta.
Alberto Bianchi - Ci ha lasciato un'ottima impressione con tre buone chiusure. Incoraggiante.
Argilli - Attento, sta lavorando sull'intesa con i compagni di reparto.
Rossi - Fa fatica ma bisogna tener conto che dalla sua parte c'è Oddo, fra i più vispi dei milanisti.
Ferrarese - Qualche giocata interessante, ovviamente manca di brillantezza in questo momento.
Fietta - Tutto sommato ordinato, aiuta Chomakov su Seedorf. Deve crescere in fase di ripartenza.
Chomakov - Fa il suo dovere su Seedorf. Impreciso quando bisogna ripartire.
Gherardi - Combina davvero poco, ma ha mille scusanti a cominciare dall'emozione di sfidare il Milan. Avrà altre occasioni.
Graziani - Il solito "Ciccio": impegno, bene di testa, malino palla a terra. Ce lo teniamo comunque stretto.
Guidetti - Pochi lampi ma le sue qualità già si intravvedono.
Tacchinardi - Si adatta terzino destro con risultati accettabili.
Viali - Preciso, sfrutta l'esperienza.
Cremonesi - Al rientro dopo un anno gioca una buona gara, molto concentrato. Il suo ritorno è un'arma in più importante per la Cremonese.
Moretti - Impegna Abbiati dalla distanza. Sempre meglio in avanti che in difesa.
Carotti - Prova più che dignitosa con un bel pallonetto a servire Graziani.
Colucci - Utile come sempre davanti alla difesa.
Borilli - Il brasiliano è costretto a giocare interno e appare spaesato ma quando arriva in area mette in mostra numeri molto interessanti. Lasciamogli il tempo di crescere e non montiamogli la testa ma l'impressione è ottima.
Zauli - Ovviamente appesantito ma sfodera un paio di numeri di classe. Il pubblico del Milan lo becca per uno screzio con un difensore (con un coro poco piacevole legato alle note ultime vicende).
Cozzolino - Non inquadra la porta ma almeno è lì quando capita l'occasione ed è già qualcosa.
Saverino - Solo uno sprazzo, giusto per debuttare e far apprezzare le sue doti su punizione.
Iaconi - Ovviamente c'è moltissimo da lavorare ma ci è piaciuto l'approccio della squadra che si sforza di giocare palla a terra. E anche la chiusura degli spazi è già piuttosto ordinata. Nel dopogara sottolinea soprattutto i difetti: giusto. Ci sembra una persona dotata di molto buon senso.

http://www.vascellocr.it/sport/incampo.htm

Pubblicato il 24/7/2008 alle 11.50 nella rubrica Cremonese.

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