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Ora il Verona è sulla strada giusta


 
TRA PRESENTE E FUTURO. IL PRESIDENTE FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DOPO UNA SETTIMANA DI RITIRO E IL PAREGGIO NELL’AMICHEVOLE CON LA FIORENTINA

Nardino Previdi accompagna i primi passi dei gialloblù: giusta intensità in ritiro e grande volontà in campo

Scommesse, nel mirino Colucci e Ferrarese


 


 

Luca Mantovani
Troppo presto per fare i primi bilanci ma le sensazioni non si possono cancellare. Ieri mattina, Nardino Previdi ha presentato il nuovo sponsor e la campagna abbonamenti ma, alla fine dell’incontro, la discussione è scivolata sul Verona che sta lavorando in ritiro e su quello che verrà. Il presidente ha seguito l’amichevole con la Fiorentina ma non è il pareggio con i viola che lo fa sorridere.
«In questo momento non posso pensare al risultato - ammette - perchè potrebbe creare illusioni inutili alla dirigenza, al tecnico, ai giocatori, anche ai tifosi. Una cosa posso dire, non è stata una partita materasso, giocatori professionisti come quelli che ha a disposizione Prandelli non scendono in campo per regalare un pareggio agli avversari. Anche loro stanno lavorando per la prossima stagione, sono affaticati ma cercano sempre di vincere. Il Verona ha meritato il pareggio e questo risultato va considerato per quello che realmente è: una grande iniezione di fiducia per tutti, la conferma che il lavoro paga».
Solo questo? «L’Hellas è sulla strada giusta ma questa sensazione non viene dalla partita con la Fiorentina- spiega Previdi - il discorso è più generale. Ho seguito la squadra in ritiro, ho parlato con i giocatori, con l’allenatore. Tutto procede come previsto. C’è grande intensità in allenamento e questo è un punto di partenza importante in vista del campionato che andremo ad affrontare. In secondo luogo il tecnico dimostra grande professionalità, solo i risultati diranno se sta facendo bene o male ma ha idee chiare e le segue. I giocatori, infine. Ho chiesto a tutti impegno e carattere, finora tutti hanno dato il massimo, giovani e vecchi. Per questo sono soddisfatto».
Prandelli ha detto che Remondina gli assomiglia, che i tifosi devono far lavorare il nuovo tecnico dell’Hellas perchè può fare veramente bene. «Sono felice e apprezzo quello che ha detto Prandelli - aggiunge - sono giudizi che fanno piacere, soprattutto a Remondina. Per quanto mi riguarda posso dire che conosco Remondina da 26 anni, l’ho avuto da giocatore, lo ritrovo da allenatore. Un grande professionista che ha accettato immediatamente la nostra proposta, ha sposato il progetto. La squadra può far bene o non far bene ma una cosa è certa: lui lavora dura e lavorerà sempre duro senza lasciare nulla al caso». Qualche giocatore è arrivato all’Hellas pochi giorni prima del ritiro dopo tanti tira e molla ma adesso tutti lavorano con grande impegno. «Guardate che sono arrivati praticamente tutti quelli che avevamo contatto - puntualizza Previdi - diciamo che ci sono stati dei problemini burocratici per mettere nero su bianco. Qualcuno se l’è dimenticato ma venire a Verona, giocare nel Verona riempie tutti d’orgoglio, è difficile dire di no». Chiuso il mercato in entrata, partito anche Comazzi, restano due casi «spinosi» da risolvere. Morabito e Morante sono ancora sotto contratto con l’Hellas e non hanno trovato squadra. «Ci stiamo muovendo, dovremo rinunciare anche a loro - ironizza Previdi - ma alla fine chiuderemo anche questo accordo. Se ne stanno andando, piano piano, ma se ne stanno andando».
Gli abbonamenti, infine. Nessuna promozione e un po’ d’aumento. «Abbiamo fatto una cosa giusta - conclude - spero che saranno in tanti ad abbonarsi. Se non sarà così vorrà dire che cercheremo di convincerli a venire allo stadio. Piuttosto di vedere quelli che strappano l’abbonamento per la disperazione preferisco far acquistare il biglietto perchè la squadra sta facendo bene».

Non si placa la bufera in casa Cremonese. Dopo la sconfitta con il Cittadella nella finale play off i tifosi grigiorossi avevano attaccato alcuni giocatori - tra questi anche gli ex gialloblù Claudio Ferrarese e Leo Colucci - per un presunto giro di scommesse sulla partita in questione. Le voci non si sono placate durante l’estate e sabato gli ultras lombardi sono arrivati in ritiro e hanno esposto uno striscione con la scritta www.puntosnai.it.
L’accusa è sempre la stessa. I tifosi sostengono che ci sono state scommesse nelle partite più discusse dell’ultimo mese di campionato grigiorosso, nel mirino non solo Ferrarese e Colucci ma anche Zauli e Viali, i giocatori più esperti della squadra. L’allenatore Iaconi invita a dimenticare e a guardare avanti ma alcuni giocatori della «vecchia guardia» non ci stanno: Colucci, Zauli, Ferrarese e Viali hanno interrotto la preparazione e hanno chiesto di parlare con il presidente della Cremonese Giovanni Arvedi.
Domenica i giocatori sono stati dispensati dalla seduta tattica e la società ha giustificato l’assenza per problemi fisici ma si è cercato solo di tutelare gli atleti da possibili, nuovi, attacchi. L’altro ieri i quattro hanno incontrato Arvedi e hanno ricevuto messaggi di fiducia ma non si esclude la cessione visto che, per motivi ambientali, il loro futuro nella Cremonese è in forte discussione.

http://www.larena.it/ultima/oggi/sport/Aad.htm

Pubblicato il 23/7/2008 alle 19.20 nella rubrica Verona.

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