Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Luccese: La domanda d'iscrizione è stata depositata

 Ancora tanti passi da compiere, ma il primo è stato fatto. I tifosi? Stiamo preparando un documento diretto a loro"

30/06/2008 18:49

Massimo Kutufà l'obiettivo minimo per la giornata odierna lo ha raggiunto: nel fine settimana l'urgenza - incredibile ma vero - era quella di riuscire a presentare la domanda d'iscrizione con il relativo versamento da 22mila euro. E così è stato. Un passo per volta sembra essere il credo di queste ore per il braccio destro del presidente Fouzi Hadj. E vista la complessità della situazione dovranno essere molti i passi per uscire da questo stato di cose.

"Abbiamo provveduto a quegli adempimenti minimi per consentire alla Lucchese di continuare a sperare di disputare il prossimo campionato di Prima Divisione. Certo, se dicessi che la Lucchese sarà iscritta con certezza prenderei in giro i tifosi e me stesso per primo. Saranno tanti i passaggi ancora da fare, ma oggi un piccolo passo è stato fatto. Le prossime scadenze cruciali saranno il 4 luglio (per i parametri relativi alla carenze patrimoniali ndr) e il 15 luglio (per tutti i pagamenti mancanti ndr). Un passo per volta, tenendo presente che faremo tutti gli sforzi possibili per garantire l'iscrizione".

Sul capitolo trattativa per la cessione della società, Kutufà è in attesa degli sviluppi: "Stiamo aspettando che il signor Fanciullacci, che è a colloquio con il sindaco, ci faccia sapere orario e luogo per l'incontro. E' quasi certo che sarà domani, fosse dipeso da noi lo avremmo fatto anche oggi pomeriggio. Sono contento che si sia riusciti a mettere ad un tavolo le due parti e sono fiducioso che, parlandosi, si trovi una via di uscita per sistemare le cose".

Un pensiero, infine, va all'incontro di domani con la stampa e a quello saltato con i tifosi. "I tifosi avevano chiesto di rispondere per iscritto e questo faremo. Ci è parsa la soluzione migliore per tanti motivi. A partire dal luogo dove ospitare un incontro del genere, che necessitava di un certo spazio non facilmente reperibile in tempi stretti. C'era inoltre il rischio che la nostra buona fede nel volere un dialogo venisse interpretata come una presa di giro. Non è così: dobbiamo chiedere scusa loro per i silenzi, per la gestione e per il campionato. E soprattutto informarli sulla reale situazione. E' nostro preciso dovere farlo; lo faremo già domani attraverso un comunicato rivolto a loro e attraverso l'incontro con i giornalisti che potrebbe slittare, lo dico per correttezza, qualora in quell'orario fosse in corso la trattativa per la cessione della società. Ma sarebbe un rinvio comunque solo di qualche ora". Magari aggiungiamo noi. Vorrebbe dire che la trattativa è partita.

http://gazzettalucchese.it/news_view.php?idart=2587



Domani, ore 11,00 conferenza stampa della società. Senza Fouzi Hadj

30/06/2008 17:44

Per le ore 11,00 di domani la Lucchese ha indetto una conferenza stampa per fare il punto sull'attuale, drammatico momento attraversato dal sodalizio rossonero. A quanto si apprende, alla stessa non parteciperà il presidente Fouzi Hadj. Che quindi continua nel suo silenzio.

E' invece tramontata, dopo un colloquio con un gruppo di tifosi, la possibilità di un incontro con gli sportivi che, in un primo momento, era previsto per il pomeriggio sempre di martedì.

Gazzetta Lucchese

Fanciullacci: "La trattativa si è riaperta. Domani giorno cruciale. Sono ottimista"

30/06/2008 16:23

Bruno Fanciullacci è stato preso in contropiede dall'ennesimo colpo di scena del presidente Fouzi Hadj. Ormai credeva non ci fossero più gli spazi per intavolare una trattativa e invece, da ieri pomeriggio, è di nuovo impegnato nel tentativo di far acquisire la società rossonera ai tre gruppi imprenditoriali che ancora però non vogliono uscire dall'ombra. Due sarebbero della zona, uno del nord Italia ma di nomi nemmeno l'ombra. Bocche rigorosamente cucite. L'intermediario, scelto direttamente dal sindaco Mauro Favilla, però, si sbilancia su tutto il resto della complessa vicenda rossonera.

"Sembra davvero che il presidente si sia deciso a mettersi veramente ad un tavolo per cedere la società. Certo, dopo quaranta giorni passati quasi inutilmente, sarebbe stato meglio muoversi prima. E' solo da ieri che sono di nuovo attivo, per me la partita era ormai chiusa. Non sarà facile ma ci proveremo".

L'incontro tra le parti è già stato fissato?

"No, ho un appuntamento con il sindaco a cui riferirò tutti gli sviluppi e contiamo di fissarlo entro stasera per la giornata di domani. Non c'è quasi più tempo. Più ancora delle cifre prorpio la mancanza di tempo potrebbe essere fatale".

All'eventuale tavolo si siederebbe anche il sindaco?

"No, la mia intenzione è portare uno o due degli impreditori interessati, ma dei tre, due sono fuori Lucca, e l'attuale proprietà rossonera".

Possibile che di questi imprenditori non si possa sapere l'identità?

"Sono stati chiari prima di tutto con il sindaco: intendono rivelarsi solo se la trattativa andrà a buon fine. Se il sindaco vuol fare i nomi li faccia; io non sono autorizzato. Posso solo dire che una delle tre imprese è di grandi dimensioni e che sarebbe interessata a rilevare la Lucchese a prescindere dalla questione sul nuovo stadio".

Certo, i sospetti che non ci sia nessuno dietro o che ci sia la volontà di acquistare a "due lire" la società per iscriverla al campionato di serie D ammetterà che ci sono.

"Guardi, se da parte dell'attuale proprietà ci sarà la volontà seria e di cedere io sono convinto che ce la potremo fare anche se i tempi sono praticamente zero: c'è sono da tirare fuori oltre un mione di euro da qui a venerdì. Ecco perché o la società cambia di mano domani oppure non ce la potremmo tecnicamente fare. E' ovvio che se dovesse andare tutto a gambe all'aria si potrebbe provare a creare qualcosa per il campionato di serie D, ma personalmente preferirei ripartire dalla serie C1. Non mi spaventano i punti di penalizzazione".

E cosa le fa paura?

"Come detto prima innanzitutto il tempo. Che è davvero al limite dello zero. E poi, oltre all'entità dei debiti, a nostro avviso pari a circa 3,5 milioni di euro, c'è da temere eventuali multe e quant'altro potrebbe uscire dalle inchieste che stanno riguardando la Lucchese. Sotto questo punto di vista vogliamo delle garanzie dall'attuale proprietà perché si faccia carico di eventuali oneri finanziari che si riversassero sulla società".

La cifra che voi fissaste a suo tempo - oltre tre milioni di euro - è ancora valida?

"La fissammo ipotizzando un parco giocatori con un valore pari a 2 milioni di euro. Ora si è deprezzato, anche se i soldi della cessione di Renzetti ci sono ma non possono essere utilizzati al momento. E' chiaro che se il presidente chiedesse, faccio per dire, 6 milioni la trattativa finirebbe lì. Se invece ci muovessimo nell'ambito della cifra a suo tempo proposta c'è margine per parlare. Gli stessi imprenditori che rappresento mi hanno detto di andare avanti partendo da dove eravamo rimasti".

Ottimista o pessimista?

"Ottimista, un piccolo spiraglio si è aperto. Domani davvero potrebbe essere l'ultimo treno, non sarà facile ma ci si prova".

Fabrizio Vincenti

http://gazzettalucchese.it/news_view.php?idart=2583

Pubblicato il 30/6/2008 alle 19.1 nella rubrica Lucchese.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web