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Sorrento: situazione societaria, finalmente notizie positive


Orgoglio rossonero: "Improvvisazione: "NO,GRAZIE"


Un’attesa snervante che, qualche ora dopo le delucidazioni dell’unico azionista del Sorrento Castellano, nei fatti, vede la società ancora lontana dalla risoluzione “materiale” anche se, da indiscrezioni fondate, le premesse per un’agognata svolta a stretto giro sono tutt’altro che remote. Anzi. L’apertura definitiva di Castellano alla cordata sorrentina, è stata accolta, da ambienti vicini agli imprenditori locali, con grande soddisfazione. Le parole del presidente hanno dato linfa al desiderio di subentrare e, forse, ha contribuito ad accelerare, sostanzialmente, i tempi. Ciò però che, ora più di prima, interessa primariamente ai tifosi rossoneri è il nodo dell’iscrizione. Un problema impellente guardando anche alle scadenze, fissate per il 27 giugno. Stante così le cose, Castellano – come ha annunciato – non è in grado di garantire per la fidejussione di 207mila euro. Proprio in questo strambo tourbillon ricco di nuove e cambi repentini d’opinione, si pone la fedele voce di Orgoglio rossonero. Il comitato (che la prossima settimana, presso un notaio, si costituirà in fondazione anche per possedere una forma giurisprudenziale che, quando sarà chiamata in causa dall’interlocutore, non potrà essere dribblata) è rimasto un po’ spiazzato dalle ultime mosse dell’attuale proprietà del Sorrento. Non era preventivata la cessione della metà di quote da Giglio a Castellano (formalizzata) e, sulla stessa lunghezza d’onda di questa perplessità - mentre le adesioni incontrano un gravoso periodo di stanca - a titolo personale, Gaetano Mastellone – ideatore del progetto d’azionariato – si fa sentire.

E’ una telenovela ricca di colpi di scena, quella rossonera. E’ una telenovela dove quel che è scontato il giorno prima, non lo è quello dopo. E’ una telenovela dove manca ancora il lieto fine che, parafrasando il Castellano pensiero (“nell’esclusivo bene del Sorrento”), dovrà per forza di cose concretizzarsi quanto prima. Mastellone, su questa falsariga, chiarisce che non è detto che l’azionariato supporti un discorso tecnico-societario improvvisato. “Il progetto – precisa il banchiere – per il rispetto che si deve ai tifosi, ai cittadini ed agli imprenditori partecipanti alla sottoscrizione, è stato ideato solo se lo scenario, triennale, si fosse presentato concreto ed affiancato da un serio dialogo imprenditoriale prospettico. Questo, sarà sempre il nostro punto di vista. Pertanto, potremmo esser coinvolti solo se si dovessero materializzare queste condizioni. Il danaro della città di Sorrento e della Penisola Sorrentina dovrà confluire in una società che abbia una gestione attiva, ricca di idee e spessore manageriale. L’improvvisazione, nel calcio d’oggi, è pericolosa”. Il riferimento, esplicito, è al mese trascorso dalla conferenza stampa: oltre trenta giorni ricchi di voci, annunci e dietrofront di posizioni e d’opinione. Il progettista di Orgoglio rossonero, lo sottolinea: “Nelle ultime tre settimane – continua Mastellone - si è perso solo tempo. Gli unici attivi che hanno fatto qualcosa di concreto sono i membri del Comitato per l’azionariato popolare. Da parte del Sorrento Calcio, mi pare che si navighi senza una rotta ben precisa, con azioni e dichiarazioni che si smentiscono dopo poche ore”. L’affondo, poi, prosegue anche sulla cordata locale: “Più di ieri – dice – credo che l’unica strada percorribile sia quella dell’azionariato. Non credo che uscirà allo scoperto un’alleanza di imprenditori disposta ad autotassarsi con cifre imponenti. E’ più facile coinvolgere cento imprenditori che versino diecimila euro e cento alberghi che contribuiscano per una somma di quasi quattromila euro. Invito la proprietà del Sorrento Calcio a non sottovalutare il progetto”. Non crede alla discesa in campo della cordata sorrentina, Mastellone. Di contro, però, ci sono spifferi incoraggianti. Il gruppo costiero che tra i membri vede - non solo nel ruolo di mediatore - il dg del Sorrento ed albergatore Diodato Scala, si è riunito per gettare le premesse di una trattativa lampo con Castellano. Se tutto filasse liscio, addirittura, da giovedì in poi potrebbe essere indetta una conferenza stampa.

Salvatore Dare
http://www.solosorrento.it/home-page/castellano-apre-alla-cordata.html

Pubblicato il 31/5/2008 alle 20.29 nella rubrica Sorrento.

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