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Arezzo: Piange il telefono - Mancini, Mourinho, Cari e...

Scritto da: Cavallinomatto, giovedì 29 maggio 2008
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le telefonate del presidente
Un gne se sta più dietro, il cellulare del Pres bolle come na pentola de pomodori. Ecco un estratto dei tabulati telefonici.

Amalaaaa, pazza Inter amalaaaa!

MANCINI - Cazzo, sta suoneria un me garba. L’ho scaricata pere sbaglio, cliccando sul banner del sito del Magazzino Amaranto, nel mentre che leggevo l’articolo de quel’Avato li, che scriveva che compro l’Inter. Un c’ho capito gnente, ma me sa che quello è nerazzurro. Ora sento el mì Nanni se c’ha qualcosa de meglio, che so, l’inno de la Romania che così faccio un figurone quando c’ho l’appuntamenti de lavoro… ogiù, rispondiamo. Chi sarà ora?... pronto? Con chi parlo?
STANKOVIC - Ciao Mancio, finalmente! Ho cambiato il telefono e avevo perso il numero. Fortuna me l’ha ridato Nando Orsi.
M - Ma chi è lei?
S - Sono Dejan.
M - De già che?
S - Dejan Stankovic
M - Sé degià stanco de mattinata? E’ ch’è fatto iersera?
S - No, sono Dejan… sono a Milano.
M - Ah Vittorio, sei de già a Milano? Sto arrivando, so a Parma.
S - Sì, lo so che la vittoria è arrivata a Parma, infatti ti volevo dire che…
M - Come fai a sapere che ero a Parma? O che c’hai il Cipresse?
S - Cos’è il Cipresse, Mancio?
M - El navigatore saltellitario
S - Ah, il Gps! Ti sento strano Mancio stamani. Ti brucia sta storia del presidente che ti ha mandato via?
M - E’ da ora che dico che volevo andare via, ma nessuno me prende in parola.
S - Come no? Dopo la gara di coppa lo dicesti a tutti in conferenza stampa che a fine stagione saresti andato via.
M - Dopo la gara de Coppa? Ah, te dici co la Sansovino? Si , è vero, ma come fanno a arcordasse de gnicosa?
S - Beh, nel calcio la memoria in effetti è corta, non basta vincere, poi i presidenti coglioni mandano via gli allenatori vincenti.
M - Oh piano co’ le parole. Se ti riferisci al Gus e a Somma…
S – Sì, la somma del discorso è che i presidenti sono ricchi e scemi!
M - Me vù fare incazzare te! Parliamo di Cari che è meglio…
S - No, intendevo che adesso che arriva quel portoghese li, sarà un bel casino. Se pensi che meglio di lui ha fatto Grant.
M - Cari Grant? Ma che sei al cinema? Era il mi attore preferito. Quando c’ho l’appuntamenti de lavoro, metto sempre el dvd de “operazione sottoveste”.
S - Senti, ho dato il tuo numero al nuovo mister, ti vorrebbe salutare. Spero non ti spiaccia.
M - Il nuovo mister? Me stupisci sempre te, hai sempre qualcosa in serbo.
S - A proposito di Serbia, ora devo andare Mancio. C’ho l’aereo per Belgrado. Ci sentiamo e, mi raccomando, non prendertela.
M - Ie, se me la danno, la prendo eccome!!

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Amalaaaa, pazza Inter amalaaa…

MANCINI - Aaaah, sta soneria del cavolo, ora lo metto silenzioso, apparte che c’ho anche la vibrazione attiva, m’è servita iersera in quelappuntamento de lavoro… pronto ma chi è?
MOURINHO - Mancio? I’m Josè, the special one. Vorrei dirti due parole semplici, coincise, categoriche. Non prendertela se te ne sei andato, io sono Dio.
MA - Anche io so io, ma te chi saresti? Ah, ho capito, sei el procuratore de Rivas.
MO - Tyson Rivas, ok, ma meglio Ricardo Carvaglio, Drogba.
MA - Anche qua c’è un caldo c’arbaglio, ma unn’è mica tanto bella drogasse. Poi se fa la fine d’Amerini.
MO - Yes, a casa i damerini, infatti sei andato a casa, Mancio. Ora c’è lo Special One.
MA - O digni che piova! Ma chi saresti che unn’ho capito?
MO - Josè, Josè Mourinho.
MA - Ah ho capito, el muratore, quelo de l’impresa che costruisce ale Carbonaie. Faccia na cosa, telefoni alla Emmebieffe e chieda del giometra. Gni do el numero, segni. 0575-300..

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MANCINI - O che fa m’atacca? Ma chi se crede d’essere questo, Dio? Ora gni cavo l’appalto. A proposito d’appalti, bisogna che me ricordi de comprare i fiori, che stasera c’ho una cenetta de lavoro de quelle giuste. Oh mio, c’avevo da fare quela telefonata de ieri… aspetta, dunque…335…….Pronto? M’ha dato il su numero Fioretti, lei è il candidato per la panchina dell’Arezzo, ma non me ricordo come se chiama.
CARI - Sono Cari.
M - Volevo spendere meno, me scusi…

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MANCINI - Che stress, tutti l’anni sempre peggio! Ora archiamo Vittorio ! 329….. pronto Vittorio, so sempre io.
FIORETTI - Come sempre.
M - Sì, un fare el coglione, ce siamo sentiti prima, un t’arcordi de gnente. Che numero m’avi dato? Un va mica bene quello lì, costa troppo, ce vorrebbe uno adatto a me, dal “profilo basso”.
F - Ce sarebbe Galderisi.
M - Galderisi? Che tipo è?
F - Nanu…
M - Ah ok, basta la parola, affare fatto! Chiamelo e digni che venga giù a firmare e se ricordi che la squadra un se smantella, la zoccola dura se tiene.
F - La zoccola?
M - Scusa, è che so sempre al telefono, tutti l’appuntamenti de lavoro che c’ho d’arcordamme… senti e per Ranocchia ?
F - Stasera so a cena con Corvino.
M - Col vino? Tanto sé poco briaco! Bevi poco che pu ho sentito dire che ce caveno i punti e dopo tocca arfare el ricorso al Tarre!
F - Senti Piero, sicuro Galderisi? Ci sarebbe uno ad Ancona che calza a pennello, come il vestito nuovo che ho comprato ieri sera.
M - O Vittorio, arcordete ‘na cosa. L’abito non fa il Monaco. E vedi de fare qualcosa de bono, vendeme Petro Lopezze che me dissero che veniva dala cantera del Real Madrid… infatti, è fermo come un canterano! Alò, te lascio che c’ho da chiamare el Perugia, Erculone m’ha fatto proprio ‘ncazzare. Aspetteme che arivo, se va a mangiare insieme. A proposito, c’è anche a Milano el localino bono?

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http://www.amarantomagazine.it/arezzocalcio/index.php?option=com_content&task=view&id=910&Itemid=0

Pubblicato il 29/5/2008 alle 20.5 nella rubrica Arezzo.

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