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A Martina una partita trabocchetto. Magnani tra i convocati

A Martina una partita trabocchetto. Magnani tra i convocati

19/01/2008 20:14

C'è chi l'ha chiamata formalità, i bookmakers l'hanno snobbata al punto di non emettere quote sulla gara, taluni sono già concentrati sulla gara - che è un mezzo di spareggio - di Crotone. Eppure Martina-Lucchese non sarà una passeggiata. La gara in terra pugliese è una di quelle gare dove c'è tutto da rimettere e nulla da guadagnare. I tre punti sono dati per sicuri, quasi già inseriti nella classifica. Mancherebbe quasi solo di capire i marcatori. Eppure...eppure nel calcio le partita facili non esistono. Eppure basterebbe tornare indietro con la memoria sino alla gara di andata contro i ragazzini terribili del Pescara - bugiarda nel punteggio - per comprendere che se domani i rossoneri non dovessero affrontare con il giusto spirito la partita sarebbe dolori. Dalla Puglia, poi, le notizie non sono confortanti. E' in atto un nobilissimo tentativo di serrare le fila, di stringere i denti intorno al bravo allenatore Campione. Almeno sino al 31 gennaio. E' questa la data che si sono imposti i giocatori: sino a allora, perso per perso, difficoltà per difficoltà resteranno lì e daranno tutto. E così i vari Falsone, Guariniello, Armenise -figlio del trainer della Berretti rossonera-, Gambuzza e compagnia bella - senza dimenticare Favasuli e Sullo - saranno in campo a giocarsela. Ecco perché la gara non sarà per niente facile. Tutto da perdere per la Lucchese, nulla da perdere per il Martina. Le premesse sono delicate. A completare il quadro ricordiamo che i rossoneri non avranno Bertolini, squalificato e quasi certamente Morello che ancora non riesce a smaltire quel maledetto problema all'alluce destro. Le alternative mister Braglia, come al solito, le comunicherà all'ultimo. Ma non è difficile ipotizzare un ballottaggio tra Azizou e De Simone in difesa. Questa ultima soluzione avrebbe il pregio di consentire ai tre centrocampisti che domenicalmente si giocano due posti - Bono, Briano e, appunto, De Simone - di essere contemporaneamente in campo. In attacco il sostituto naturale di Bertolini parrebbe essere Bonfanti. Questo per tanti motivi, ma non è detto che sia sicuramente l'estrosa ala rossonera a andare in campo. Dietro lui scalpitano i nuovi arrivi, primi tra tutti Billie Nickie Nielsen che - sia pure con molti margini di miglioramento a partire dall'aspetto tattico. - ha impressionato positivamente sin dai primi allenamenti. Per lui, come per Castiglia, la gara di Martina ha un sapore tutto particolare visto che vestivano quella maglia sino a pochi giorni fa. Ma chi scalpiterà più di tutti sarà Antonio Magnani, per la prima volta convocato dopo il grave infortunio subito con il Crotone. Auguri sinceri, Antonio.

Fabrizio Vincenti

 

Bonfanti: "Se il mister mi vuole sono pronto"

19/01/2008 11:45

Luca Bonfanti si è ripreso dalla brutta forma di influenza che lo aveva colpito la settimana precedente alla gara con l'Ancona. Ora è ormai pronto per dare nuovamente il suo contributo.

Luca, come stai?

"Direi piuttosto bene, mi sono ripreso dall'influenza e, se il mister lo riterrà opportuno, sono pronto per dare il mio contributo".

Luca Bonfanti e il mercato di gennaio.

"Penso proprio che non ci siano problemi nel senso che resterà qua. Ho parlato con l'allenatore che mi ha rinnovato la sua fiducia e sono felice di poter dire che resterò in rossonero almeno fino a giugno".

La partita di Martina: qualcuno sostiene che sarà una passeggiata

"Sono 13 anni che frequento i campi di calcio e non ho mai trovato qualcuno disposto a regalarmi qualcosa e quindi non sono d'accordo con chi pensa che sarà tutto così semplice. Anzi, i giocatori che sono rientrati nel gruppo vorranno dimostrare, essendo gli ultimi giorni di mercato, di poter aspirare magari a un contratto e a una squadra migliori. Segnare contro di noi sarebbe, per loro, un ottimo biglietto da visita".

Quest'anno hai la sensazione che potrebbe essere la volta buona?

"Se non vi fossero stati i problemi che consociamo anche lo scorso anno avremmo potuto dire la nostra. Anche ora non ho dubbi nell'affermare che senza i soliti difficoltà saremmo più su di quanto siamo. Questo campionato, rispetto alla stagione passata, però, ci sono Giusti e Braglia. Due persone che sono state capaci di gettare basi solide per tentare l'avventura. Come sai benissimo anche tu, quando le cassa ha la fondamenta solide tutto diventa potenzialmente. Noi dobbiamo pensare a fare il nostro dovere e a cercare di ottenere più punti possibili. Non dobbiamo farci distrarre dalle solite voci che a altro non servono se non a procurarci danno. Dobbiamo capire che in questo momento c'è bisogno di unità e serenità. Poi, a fine stagione, ognuno tirerà le somme".

Gazzetta Lucchese

Una cinquantina i tifosi in partenza per Martina

19/01/2008 11:26

La distanza è di quelle abbastanza proibitive, gli orari di partenza e di ritorno, di conseguenza, non certo da passeggiata domenicale; ma lo zoccolo duro dei tifosi rossoneri non è certo che si spaventa per trasferte come queste. Così stanotte, tra pulmini vari e macchine saranno una cinquantina i tifosi che si muoveranno alla volta della città pugliese. Cuore rossonero forzalucchese.com, Zio Popi, Marlia rossonera e i ragazzi della curva ci saranno, sapendo bene che questa gara è difficile e che, soprattutto, ognuno deve fare la sua parte. Per fare la loro percorerranno 1700 chilometri. Scusate se è poco.

Gazzetta Lucchese

Mercato: tante le trattative possibili sulla direttrice Massa-Lucca

19/01/2008 10:23

E' un filo piuttosto spesso quello che lega Massa a Lucca in questa sessione di calciomercato. Sono molti infatti i giocatori che in un modo o in un altro potrebbero cambiare casacca su questa direttrice. A partire da Matteo Bonatti (nella foto)che i bene informati danno come  probabile nuovo acquisto rossonero per puntellare la difesa orfana sino a luglio del neo arrivo Collacchioni, a causa degli ormai noti problemi legati al suo tesseramento. Monatti, classe 1981, è un difensore di quelli rocciosi, come piacciono a Braglia; attualmente è in comproprietà tra la Massese e l'Empoli. E chissà che ancora una volta i buoni rapporti con la società di Pino Vitale non favoriscano la conclusione positiva dell'affare. Anche tenendo conto della particolare situazione societaria degli apuani, alle prese con problemi di ogni genere, nonostante il buon campionato sinora disputato. Attualmente il mercato, in assenza di un direttore sportivo, è gestito da un consulente esterno - Perotti -dopo le dimissioni del direttore generale Olivari che ha pagato lo strascico finale della vicenda legata al tentativo di licenziamento - poi comicamente rientrato - del trainer Giannini. Ma capitan Monatti non è l'unico nome che a Massa è sul taccuino di Silvio Giusti. Anche un altro difensore bianconero, Francesco Cangi, è un possibile obiettivo della società di via Carlo Del Prete. Cangi, classe 1982, è di proprietà del Venezia. Infine, ma questo nome pare più frutto dei sogni nascosti che delle reali operazioni di mercato, anche il brasiliano Renan Pippi, che a Lucca impressionò per le sue giocate, sarebbe "attenzionato" dalla rosoneri. Pippi, carioca di Nova Palma, è nato nel 1984 e il suo cartellino è di proprietà della Triestina. Sulla tratta Massa-Lucca, infine, si segnala ancora un altro movimento. Stavolta in direzione opposta. Riguarderebbe Flavio Giampieretti che in parecchi dicono vicino alla Massese. E se Massese non fosse potrebbe essere a pochi chilometri di distanza la sua destinazione: Carrara. Derby in vista?

Gazzetta Lucchese

Martina, l'incubo fallmento dietro l'angolo

16/01/2008 16:30

 

Nicola Nucci - Tuttocalcio e Corriere dello Sport

Una crisi irreversibile. Il Martina, prossima avversario della Lucchese (vittoria dei rossoneri per 2-0 all'andata), è in coma profondo. La società è allo sbando e a stento i pugliesi riusciranno a concludere il campionato. La salvezza è davvero una missione impossibile per il Martina, penultimo con 13 punti. E pensare che il cambio di panchina (Camplone al posto di Pellegrino) la squadra si era ripresa, andando a vincere in trasferta a Perugia e San Giovanni.

Poi il tracollo e due sconfitte di fila con Massese e Juve Stabia. Dalla sfida con la Juventus in Coppa Italia e la serie B sfiorata nel 2003 (con Prisciandaro in attacco) alla paura di sparire dal calcio che conta. I tifosi del Martina stanno vivendo un incubo. Il fallimento della trattative per il passaggio della società dalle mani del presidente dimissionario Gianfranco Chiarelli, al gruppo rappresentato dall'avvocato Muschio Schiavone, ha significato l'inizio della fine del calcio nella città della Valle d'Itria.

L'attuale società non solo non appare in grado di andare avanti. Un anno di calvario. Poi si vedrà a giugno. Intanto tanti giocatori hanno rescisso e stanno trovando una nuova squadra. Riccardo Di Bari non dimentica Martina. E soprattutto non dimentica i suoi giocatori. L'ex direttore sportivo biancazzuro trasferitosi al Foggia ha preso l'ex Lucchese, Nicola Mancino, e potrebbe prendere anche Bedin, Favasuli e Gambuzzo. Alla Juve Stabia piacciono Bruno e CazarineCostantini. Hanno cambiato aria anche Massimo Manca e Saverio Guariniello. Sono ex anche Billie Nielsen ed il centrocampista Castiglia, approdati alla corte della Lucchese.

Domenica scorsa a Castellamare di Stabia è andata in campo praticamente la formazionegiovanile della Berretti. Tra i pochi superstiti il napoletano Salvatore Sullo, veterano della squadra con un grande passato in B ed A con le maglie di Pescara, Messina ed Avellino. Era stato il grande colpo estivo dei pugliesi prima di essere travolti dalla crisi tecnica e societaria.

PUNTI DI FORZA. La verve dei giovani che andranno in campo e
l'orgoglio da difendere.
PUNTI DEBOLI. Società allo sbando, squadra a pezzi, smantellata sul
mercato. In campo i giovani della Berretti, guidati dall'esperienza
di Sullo.

http://gazzettalucchese.it/index.php

Pubblicato il 19/1/2008 alle 22.15 nella rubrica Lucchese.

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