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Ternana a campo ridotto: le reazioni dei prossimi avversari

Ternana a campo ridotto: le reazioni dei prossimi avversari

di Matteo Lattanzi, 17/01/2008 19:26

Le dimensioni non sono tutto. Il concetto vale per molti campi della vita; perchè non dovrebbe valere per il "campo" del Liberati? E così la Ternana si è adeguata alla moda del calcio di serie C1, dove sembra dominare una sorta di "machismo" al contrario: vince chi ce l'ha più piccolo. Il campo, ovviamente. La decisione di "tagliare" le fascie di gioco del Liberati per favorire la difesa di Giorgini ha fatto sobbalzare sulla sedia più di qualche addetto ai lavori. Più che altro per il fatto che la decisione è giunta a metà del campionato e non, come consuetudine vorrebbe, prima dell'inizio del torneo. E al di là delle dichiarazioni ufficiali, comunque sempre orientate a non gettare benzina sul fuoco, sembra che diversi tecnici non abbiano preso bene la decisione della Ternana.
Gian Cesare Discepoli (nella foto a lato), tecnico del Novara che affronterà la Ternana proprio domenica al Liberati, non è in sintonia con la tesi rossoverde: "La mia prima reazione è stata di grande curiosità. Certo, la scelta della Ternana non ci facilita: noi abbiamo l'obbligo di uscire dal Liberati con punti pesanti in tasca ed è chiaro che per ottenere questo risultato abbiamo bisogno di giocarci la partita fino in fondo. Ora, se la Ternana riduce l'ampiezza del terreno di gioco sono portato a pensare che vogliono aumentare l'agonismo in campo a scapito del gioco vero e proprio. Ci sarà meno spazio fra i reaprti e i giocatori dai piedi buoni saranno penalizzati. E' pur vero, comunque, che le dimensioni del Liberati ora rientrano nella media degli altri campi del girone ed è altresì vero che il regolamento consente un'operazione del genere". Fabio Gallo, attualmente in forza proprio al Novara, è l'ex di turno: "Quando abbiamo appreso la notizia ci siamo fatti sopra una risata. Abbiamo molti problemi per nostro conto e non è il caso di andare a guardare in casa d'altri. Certo, ridurre le fasce di 6 metri non è un scherzo e non sarà facile nemmeno per i centrocampisti della Ternana. Le partite saranno più dure perchè lo spazio a disposizione diminuirà". Insomma, la prossima partita si preannuncia più "maschia" pur accorciando le dimensioni, che se vogliamo con un pò di fantasia sembra una contraddizione.
"Per forza di cose sarà così. Sei metri in meno sembrano uno scherzo ma non sono pochi: ai giocatori verrà spontaneo tentare attacchi per vie centrali e le manovre rischieranno di essere più prevedibili. Diciamo che anche il Liberati -conclude Discepoli - si è adeguato alla media della C1, composta da tanta corsa e agonismo e da poco spazio per le giocate spettacolari che, appunto, sono facilitate da campi grandi. Per noi cambia poco ed anzi, a voler guardare il bicchiere mezzo pieno, le attuali dimensioni essendo in linea con quelle del resto del girone dovrebbero metterci meno in difficoltà dal punto di vista dell'adattabilità".

http://www.sporterni.it/articolo.php?id=2395

Pubblicato il 17/1/2008 alle 23.18 nella rubrica Ternana.

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