235 Rassegna Web della Prima Divisione Lega Pro Serie C1 Calcio La Cremonese non incanta ma non può proprio fare a meno di vincere | seriec1 | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

logo di seriec1.ilcannocchiale.it rassegna stampa della lega pro prima divisione
Blog letto 11513783 volte












div>

Tim Cup 2009/2010, Risultati completi,
Tabellone, Regolamento

Coppa Italia 2009/2010
Risultati e Calendario
Siti Ufficiali


prima pagina della Gazzetta dello Sport

prima pagina del Corriere dello Sport

prima pagina di Tuttosport

il cirotano



Verdetti 2010-2011
Retrocesse dalla serie B
Frosinone Portogruaro
Triestina Piacenza
Promosse dalla 2a Div
Tritium Carpi
Latina FeralpiSalò
Carrarese Trapani
Retrocesse in 2a Div
Paganese Cavese
Monza Sudtirol
Ternana Cosenza
Promosse in serie B
Gubbio Nocerina
H.Verona Juve Stabia


Supercoppa 2010-2011
22 - 26 maggio
Gubbio Nocerina 1 - 1
Nocerina Gubbio 0 - 1
Vincente: Nocerina


Play Off Lega Pro
29 maggio 2011
Girone "A"
Verona Sorrento 2 - 0
Salernitana Alessandria 1 - 1
Girone "B"
Juve Stabia Benevento 1 - 0
Taranto A. Roma 0 - 1
5 giugno 2011
Girone "A"
Sorrento Verona 1 - 1
Alessandria Salernitana 1 - 3
Girone "B"
Benevento Juve Stabia 1 - 1
A. Roma Taranto 2 - 3
Finali Play Off 2011
Andata 12 giugno
Verona Salernitana 2 - 0
Juve Stabia A. Roma 0 - 0
Ritorno 19 giugno
Salernitana Verona 1 - 0
A. Roma Juve Stabia 0 - 2


Play Out Lega Pro
29 maggio 2011
Girone "A"
Sudtirol Ravenna 1 - 0
Monza Pergocrema 1 - 0
Girone "B"
Viareggio Cosenza 3 - 1
Foligno Ternana 1 - 0
5 giugno 2011
Girone "A"
Ravenna Sudtirol 2 - 1
Pergocrema Monza 1 - 0
Girone "B"
Cosenza Viareggio 0 - 1
Ternana Foligno 1 - 1


Lega Pro 1a Div - Girone A
10a giornata - 25 ott 09
Alessandria Viareggio 0 - 0
Como Arezzo 0 - 0
Classifica - 10a giornata
 1  Novara 24   
 2  Cremonese 22

Serie C1 Rassegna Web Prima Divisione Lega Pro





































sfoglia    settembre        novembre


27 ottobre 2008

La Cremonese non incanta ma non può proprio fare a meno di vincere

fonte: vascellocr.it

Dopo un buon avvio, la Cremonese non incanta ma non può proprio fare a meno di vincere e soffre persino nel finale

Legnano poverissimo, 2-1 obbligatorio e deludente

Terza sconfitta consecutiva della Pro Patria, a Lumezzane, dove andranno domenica anche i grigiorossi, conferma del Novara che acciuffa i tigrotti in vetta, nuovo passo avanti del Padova a spese del Cesena, vittoria del Pergocrema a Portogruaro. Il punto sul campionato


Con questo gol su centro dalla bandierina Alberto Bianchi ha messo al sicuro il risultato portando la Cremonese sul 2-0. Gol provvidenziale perché poi i lilla hanno accorciato le distanze. (Foto Mauro Gaimarri). Vai

Il commento di Iaconi, poco allegro: "Ci complichiamo sempre la vita da soli"

PAGELLE: BENE A. BIANCHI, CODA E FERRARESE, MENTRE DELUDE SAVERINO E FA MALE ANCHE PRADOLIN

Dopo un buon avvio, la Cremonese non incanta, non può proprio fare a meno di vincere e soffre persino nel finale, contando i secondi nel timore di un pari degli uomini di Lombardo

Legnano poverissimo, 2-1 obbligatorio ma in casa grigiorossa non c'è proprio ragione per menarne vanto


Con un tiro fulmineo ed in parte inatteso che probabilmente ha colto di sorpresa il portiere del Legnano, Coda ha segnato la sua prima rete in campionato, portando in vantaggio la Cremonese. Sembrava una partita facile invece... (Foto Ivano Frittoli)


di Alexandro Everet


Vincere fa sempre bene, per morale e classifica. Prendiamo con gioia perciò i tre punti che i grigiorossi hanno strappato al Legnano. A parte questo però (e il terzo posto ritrovato in graduatoria a soli 3 punti dalla vetta), non c'è molto di cui rallegrarsi dopo la partita con il Legnano.



Manca anche il gioco maschio nei lilla
I dati numerici di Cremonese-Legnano indicano un aspetto negativo della formazione lilla. Il numero dei falli infatti è stato bassissimo, un segnale di scarsa grinta e personalità per una squadra che come il Legnano si deve salvare. Basti pensare agli interventi puniti del Pergocrema contro i grigiorossi (ben 38 ma alla fine i cremaschi il punticino l'hanno portato a casa a differenza del Legnano che si è fermato a 16).

TIRI TOTALI 12 Cremonese (5 Coda 3 Carotti 1 A. Bianchi 1 Pesaresi 1 Viali 1 Gori) 13 Legnano (4 Nizzetto 4 M. Lombardo 2 Romeo 1 Bosio 1 Virdis 1 Roselli)
TIRI IN PORTA 4 Cremonese (2 Coda 1 Carotti 1 A. Bianchi) 3 Legnano (2 Nizzetto 1 M. Lombardo)
TIRI FUORI 8 Cremonese (3 Coda 2 Carotti 1 Pesaresi 1 Viali 1 Gori) 10 Legnano (3 M. Lombardo 2 Nizzetto 2 Romeo 1 Virdis 1 Bosio 1 Roselli)
FUORIGIOCO 4 Cremonese (2 Coda 1 Guidetti 1 Pradolin) 3 Legnano (1 Romeo 1 M. Lombardo 1 Virdis)
FALLI COMMESSI -15 Cremonese (4 Gori 4 Carotti 2 Viali 2 Guidetti 1 Coda 1 Ferrarese 1 Vitofrancesco) 17 Legnano (3 Enow 3 M. Lombardo 3 Roselli 2 Battaglia 2 Zaninetti 1 Lanteri 1 Romeo 1 Rossini 1 Nizzetto)
FALLI SUBITI 16 Cremonese (3 Guidetti 2 Saverino 2 Tacchinardi 2 Carotti 1 A. Bianchi 1 Viali 1 Gori 1 Coda 1 Pradolin 1 Gherardi 1 Ferrarese) 14 Legnano (6 Roselli 3 M. Lombardo 1 Lanteri 1 Nizzetto 1 Bertoli 1 Romeo 1 Enow)

La squadra ha infatti confermato di avere ancora diversi problemi da risolvere, pur avendo delle indubbie potenzialità. Ed è quindi giusto essere moderatamente preoccupati per il futuro, senza fare drammi (anche perchè, confermiamo, le qualità alla squadra non mancano di sicuro, si tratta di riuscire a metterle a frutto). Tanto per cominciare diciamo subito che il giovanissimo Legnano di Lombardo, oltretutto menomato dalle assenze, si è confermato pochissima cosa. Acerbo e inesperto, incapace di reagire emotivamente e sul piano del ritmo allo svantaggio, incapace di costruire gioco e anche di giocare senza complimenti come dovrebbe una squadra che gioca per salvarsi. Lombardo avrà molto da lavorare.
Contro una squadra del genere i grigiorossi avrebbero potuto tranquillamente passeggiare. Invece hanno sofferto, almeno nel finale.
Dopo un discreto avvio e il gol di Coda, infatti, la squadra si è seduta limitandosi ad amministrare nel finale del primo tempo quando si poteva chiudere la gara. In avvio di ripresa c'è stata una nuova accelerata che ha portato al raddoppio di Bianchi, ma a questo punto invece di chiudere i conti la squadra si è definitivamente adagiata e dopo aver incassato l'inopinata rete di Nizzetto nel finale ha anche concesso ad avversari modestissimi la possibilità di pareggiare, per fortuna non sfruttata. E poco conta che Coda abbia colpito un palo che poteva risparmiare qualche sofferenza negli ultimi minuti. Resta il fatto che contro un avversario molto debole, la squadra ha peccato ancora una volta di presunzione, come già successo in passato. Un problema che Iaconi ha ben presente, stante le interviste di fine gara, ma che bisogna decidersi a risolvere.
Sul piano del gioco inoltre resta il problema Saverino. Anche stavolta zero iniziative importanti, zero assunzioni di responsabilità, solo il compitino e neppure eseguito benissimo. Non può essere il leader della squadra, non così. Anche questo è un problema che va risolto: o cresce di rendimento o bisognerà pensare a cambiare assetto in qualche modo. Male anche Pradolin che quando è entrato in campo ha spianato la strada alle iniziative offensive del Legnano sulla sua fascia di competenza.
Tra le note liete invece la buona resa delle corsie esterne con un Ferrarese finalmente ispirato e un Vitofrancesco produttivo in accoppiata col disciplinato Gori. Bene anche Alberto Bianchi, come sempre, nonostante una sua leggerezza sia all'origine del gol legnanese. E bene il giovane Coda, autore di un gol e di alcune buone sponde anche se deve ovviamente ancora maturare parecchio.
Domenica si va a Lumezzane contro una squadra ancora imbattuta: non sarà facile e i peccati di presunzione sono assolutamente vietati.

PRIMO TEMPO


Una giornata di sole e un campo in perfette condizioni accolgono le squadre. La Cremonese è nella formazione annunciata con Coda al posto di Temelin, il Legnano invece sceglie a sorpresa il 4-4-1-1 con Romeo promosso titolare al posto di Virdis come punta e con Lombardo schierato a sinistra a centrocampo al posto di Bosio, escluso dall'undici base. Novità anche in mediana con Zaninetti preferito a Morandi come sostituto dell'infortunato Chiazzolino.
Fin dai primi minuti è la Cremonese a condurre le danze, mentre il Legnano attende sulla difensiva e tenta la ripartenza in contropiede.

All’8’ lancio di Vitofrancesco dalle retrovie, Guidetti si produce in una grandissima sponda per Coda, chiuso in extremis da Enow al momento del tiro; l’azione prosegue, Ferrarese rimette in mezzo ma Coda di testa manda fuori. Al 10’ cross interessante di Ferrarese, Ioime blocca in presa e sventa la minaccia. All’11 Cremonese in vantaggio: palla vagante al limite dell’area legnanese, Coda se ne impossessa, salta Rossini e beffa Ioime nell’angolino basso. Bravo il giovane attaccante grigiorosso quanto colpevole il portiere legnanese.

Sull’onda dell’entusiasmo, la Cremonese insiste e cerca il raddoppio: al 14’ Ferrarese mette un gran pallone dalla sinistra, Battaglia è bravo a liberare di testa, mentre il successivo tiro di Carotti non trova il bersaglio grosso.

Il Legnano si affaccia dalle parti di Giorgio Bianchi solo al 15’: Lanteri centra, Saverino allontana, Lombardo conclude fuori di parecchi metri. Col passare dei minuti la Cremonese cala d’intensità, mantenendo uno sterile possesso palla, senza tentare di chiudere la gara nonostante il momento sia propizio; Legnano debole, inconcludente e troppo acerbo.

Per annotare sul taccuino un’occasione pericolosa si va addirittura al 40’, quando una bella triangolazione Guidetti-Gori viene fermata da Zaninetti. Nel finale si segnala un’interessante calcio piazzato di Viali, deviato in angolo dalla barriera legnanese, ed un cross di Vitofrancesco su cui Battaglia chiude con eleganza in semirovesciata. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro manda i 22 negli spogliatoi.

Cremonese colpevole nel non cercare con insistenza il colpo del ko, mantenendosi forse un po’ troppo guardinga; Legnano obiettivamente impalpabile e mai pericoloso.



Nizzetto accorcia le distanze. La azione è descritta qui sotto. (Foto Mauro Gaimarri)


SECONDO TEMPO


La ripresa inizia con gli stessi 22 protagonisti del primo tempo. Cremonese vicinissima al raddoppio già al 6’: corner di Pesaresi, Alberto Bianchi spizza di testa, Gori e Guidetti non trovano il tap-in vincente a pochi passi dalla linea di porta. Risponde il Legnano all’8: cross di Lombardo, Romeo di testa manda fuori.

Cremonese in gol all’ 11’, stesso minuto del primo gol, nel primo tempo: corner di Vitofrancesco, Alberto Bianchi si smarca e di testa infila sul primo palo Ioime.

Subito dopo il gol, mister Iaconi opera una doppia sostituzione: escono Saverino e Pesaresi, entrano Tacchinardi e Pradolin.

Al 12’ Lombardo recupera palla dal limite e di sinistro manda alto di poco, con Giorgio Bianchi che controlla in tranquillità la sfera uscire. Al 17’ doppio cambio anche per il Legnano: Virdis e Bosio rilevano Romeo e Lanteri.

Al 21’ incertezza di Pradolin che permette la ripartenza avversaria, viziata da un probabile fallo di mano di Nizzetto non visto dall’arbitro: Virdis va sul fondo sulla destra e centra, Roselli sul secondo palo rimette di testa verso il centro, Bosio svirgola, la palla giunge a Nizzetto che con tutto lo specchio libero infila un incolpevole Giorgio Bianchi.

Al 25’ la Cremonese tenta di riportarsi sul doppio vantaggio: Ferrarese fugge sulla sinistra, Coda tira ma Bertoli si immola e salva; la sfera giunge a Gori che tira, rimpallato di nuovo da Bertoli. Cremonese colpevole nell’aver rimesso in corsa un avversario parso decisamente alle corde.

Al 28’ Lombardo si gioca l’ultimo cambio inserendo Morandi al posto di Zaninetti. Al 29’ bella ripartenza legnanese, con Bosio che sparacchia dopo bell’assist di Lombardo.

Al 31’ Legnano vicinissimo all’incredibile pareggio: Nizzetto salta Pradolin e mette in mezzo un pallone su cui Virdis si avvita ma non riesce ad indirizzare verso lo specchio.


La Cremonese arretra pericolosamente il baricentro concedendo troppo spazio ad un Legnano che giustamente ci crede. Al 33’ Carotti ferma fallosamente una ripartenza di Roselli: l’arbitro grazia il biondo mediano grigiorosso, già ammonito.

Cremonese vicinissima al gol: azione concitata al limite dell’area, Coda si ritrova a tu per tu con Ioime, ma il suo destro a botta sicura si stampa sul palo finendo poi la sua corsa tra le braccia di Ioime. Ecco l'azione nella foto a destra di Mauro Gaimarri.

Al 37’ Gherardi sostituisce Ferrarese che uscendo ha un acceso scambio di opinioni con Battaglia. Al 40’ Legnano pericolosissimo: Virdis per Nizzetto che non trova la deviazione vincente da pochi passi.

Il forcing legnanese viene controllato non senza patemi dalla Cremonese: la gara finisce dopo 3 minuti di recupero. E arrivano 3 punti preziosissimi, ma troppo sudati.


CREMONESE 4-4-2 G. Bianchi; Vitofrancesco, Viali, A. Bianchi, Pesaresi; Gori, Carotti, Saverino, Ferrarese; Coda, Guidetti.
A disposizione: Paoloni, Rizzo, Cremonesi, Graziani. All.: Iaconi.
LEGNANO 4-4-1-1 Ioime; Enow, Rossini, Battaglia, Bertoli; Nizzetto, Roselli, Zaninetti, M. Lombardo; Lanteri; Romeo. A disposizione: Redaelli, Cilona, Rodrigues, Albanese. All.: A. Lombardo.
SOSTITUZIONI 12' st Tacchinardi per Saverino 12' st Pradolin per Pesaresi 17' st Bosio per Lanteri 17' st Virdis per Romeo 28' st Morandi per Zaninetti 37' st Gherardi per Ferrarese.
ARBITRO Viti di Campobasso (assistenti di linea Santangelo di Salerno e Falanga di Torre del Greco).
RETI 11' Coda 11' st A. Bianchi 21' st Nizzetto.
NOTE Spettatori 4000 circa (di cui 2733 abbonati e 1059 paganti per un totale di 3792 tagliandi staccati, presenti circa 30 tifosi ospiti). Incasso 22886,38 Euro di cui 15345,38 in quota abbonati. Angoli 6-1. Ammoniti, Rossini, Carotti e Roselli tutti per gioco falloso. Campo in buone condizioni, giornata di sole, temperatura mite. I tifosi grigiorossi hanno acceso un paio di fumogeni, possibile multa in arrivo.

Lombardo personaggio sempre amatissimo, si poteva pensare anche a una targhetta...

Per Attilio Lombardo il ritorno allo "Zini" da allenatore è stato sicuramente meno piacevole dei ritorni da giocatore (9 sfide da ex per Lombardo con la maglia della Sampdoria e una sola vittoria della Cremonese). La sconfitta complica infatti i piani del mister che si ritrova penultimo in classifica e a rischio esonero (in questi casi nessun tecnico è al sicuro). La sua preoccupazione è evidente nella foto di Mauro Gaimarri.

Di certo, però, Lombardo avrà apprezzato i cori indirizzati in suo onore dalla curva Sud e gli applausi partiti dalla tribuna al momento del suo ingresso in campo. E' un personaggio tutt'ora amatissimo dalla tifoseria grigiorossa e con pieno merito (anzi, forse si sarebbe anche potuto pensare di premiarlo con una targhetta-ricordo, ma sarà per la prossima volta).



BENE A. BIANCHI, CODA E FERRARESE, MENTRE DELUDE SAVERINO E FA MALE ANCHE PRADOLIN
Bianchi 6 - Sul gol non può nulla. Per il resto ordinaria amministrazione (le altre poche occasioni del Legnano ci pensano i lilla a sprecarle).Curiosa la tenuta in blu.
Vitofrancesco 6,5 - Discreto anche se tutto sommato potrebbe fare ancora meglio in fase di spinta. Comunque più che positivo e l'angolo da cui nasce il 2-0 lo batte, bene, lui.
Viali 6 - Non male anche se commette qualche sbavatura. Comunque l'attacco del Legnano è poca cosa.
A.. Bianchi 7 - Gioca una gran partita condita dal gol del 2-0, perfetto per scelta di tempo e torsione nel colpire di testa. Peccato per l'errore sul gol legnanese che gli costa mezzo punto in pagella. Ad ogni modo resta l'acquisto più indovinato dell'estate, almeno sinora (come e più dello stesso Guidetti).
Pesaresi 6 - Fa la sua partita senza strafare.
Gori 6 - Molto disciplinato tatticamente, si accentra spesso per lasciare spazio in fascia a Vitofrancesco.
Prova più che dignitosa.
Carotti 6,5 - Altra partita da lottatore in mezzo al campo. Si fa valere anche se, già ammonito, rischia il rosso per un fallo evitabile a centrocampo su Roselli nel finale. Spesso costretto ad impostare, fa quello che può.
Saverino 5,5 - E' lui il rebus della Cremonese. Anche stavolta non si prende una responsabilità continuando ad appoggiare palla all'indietro o al mediano che lo affianca. Le poche volte che prova giocate più difficili non gli riescono. Forse non è davvero in grado di dare più qualità al gioco (ma noi ricordiamo un altro giocatore ai tempi di La Spezia) ma a questo punto se deve fare il mediano tanto varrebbe far giocare Mario Tacchinardi, sicuramente più in parte. Riuscire a valorizzare e far emergere le doti di Saverino (che finora non si sono quasi mai viste) è il primo obiettivo che si deve porre Iaconi
Ferrarese 7 - Finalmente gioca una partita adeguata ai suoi mezzi tecnici, che sono notevoli. Mette in mezzo un sacco di palloni, è sempre pericoloso e salta con facilità l'uomo. Dovrebbe giocare sempre così.
Coda 7 - Il ragazzo ha buon fisico e buoni numeri e lo dimostra con una bella giocata che lo porta al gol (anche se con la complicità evidente di Ioime) e con molte sponde fatte bene. Potrebbe segnare anche il secondo gol personale ma centra il palo (sfortunato ma da lì i gol vanno fatti). E' ancora un po' acerbo e a volte lo dimostra scegliendo il movimento tattico sbagliato, ma ha talento e in futuro potrà tornare molto utile alla causa grigiorossa. Comunque bravo.
Guidetti 6 - Stavolta non tira praticamente mai in porta ma si dà molto da fare per la squadra sacrificandosi anche per appoggiare l'azione di Coda. Utile anche se non segna.
Tacchinardi 6 - Una mezz'ora fatta di volontà e corsa.
Pradolin 5 - Non riesce a entrare in partita e soffre terribilmente Nizzetto. Da rivedere.
Gherardi 5,5 - Uno spezzone stavolta non molto brillante.

Iaconi 6 - La squadra fa il suo dovere battendo un avversario nettamente inferiore. Però non chiude la partita quando dovrebbe e finisce col soffrire quando si poteva tranquillamente farne a meno. E poi resta il problema di come valorizzare Saverino. La classifica sta migliorando ma sul gioco il mister deve lavorare ancora parecchio.

LEGNANO - Ioime 5 (sul gol ha le sue colpe, appare insicuro anche altre volte); Enow 5 (una bella chiusura ma anche diversi pasticci e soffre Ferrarese); Rossini 5 (nell'azione del gol Coda gli fa fare brutta figura); Battaglia 6,5 (bravo, tiene su la difesa della sua squadra); Bertoli 6,5 (nella sua squadra è sicuramente uno dei migliori); Nizzetto 7 (un gol e diverse belle giocate anche se spreca la chance del pareggio); Roselli 6 (dà esperienza in mezzo al campo senza strafare); Zaninetti 5 (combina troppo poco); M.. Lombardo 5 (pasticcione); Lanteri 5 (si vede davvero poco); Romeo 5 (poco servito ma anche poco attivo); Virdis 6,5 (dà più vivacità all'attacco quando entra); Bosio 5,5 (non cambia la partita); Morandi 6.

Allenatore A. Lombardo 5,5 (il suo Legnano è poca cosa, difficile fare meglio però dovrebbe trasmettere più grinta ai suoi ragazzi che sembrano restii anche a menare come deve fare una squadra che gioca per salvarsi).

Arbitro 5,5 - Con Viti di Campobasso la Cremonese batte di nuovo il Legnano come l'anno scorso (aveva arbitrato ancora lui). Dirige benino però grazia Carotti che poteva essere sanzionato col secondo giallo e quindi il rosso per una dura entrata su Roselli a centrocampo e poi non vede un fallo di mano evidente di Nizzetto nell'azione che porta al gol del 2-1 legnanese.


L'angolo tattico

Al fischio d'inizio la Cremonese scende in campo con il 4-4-2 annunciato: in porta Giorgio Bianchi; in difesa da desta Vitofrancesco, Viali, A. Bianchi e Pesaresi; a centrocampo da destra Gori, Carotti, Saverino e Ferrarese; di punta Guidetti e Coda.
Il Legnano invece sceglie a sorpresa il 4-4-1-1: Ioime in porta; difesa con da destra Enow, Rossini, Battaglia e Bertoli; centrocampo con da destra Nizzetto, Roselli, Zaninetti e M. Lombardo; Lanteri trequartista alle spalle della punta Romeo.
La gara è subito nelle mani dei grigiorossi che attaccano senza neppure forzare mentre il Legnano è costantemente sulla difensiva. I grigiorossi sfruttano bene le fasce con Ferrarese che mette in difficoltà Enow e lo salta spesso e con la cerniera Gori-Vitofrancesco molto efficace dall'altra parte nel garantire superiorità numerica contro Bertoli. Il gol di Coda nasce proprio da una giocata sulla fascia destra di Gori anche se è una prodezza dell'attaccante (nel controllo e nel dribbling) unita ad un errore del portiere (in ritardo sul tiro non irresistibile). Il gol non cambia la partita. Il Legnano, visibilmente inesperto e modesto tecnicamente, resta abbottonato dietro senza cambiare ritmo e reagire in alcun modo. Anzi, i lilla si dimostrano poco "furbi" omettendo anche le maniere dure cui normalmente ricorrono le squadre destinate a lottare per salvarsi.
La Cremonese amministra come detto ma lo fa senza brillare sul piano del gioco. In primis anche stavolta Saverino non si prende responsabilità e cerca sempre l'appoggio più facile e prevedibile, costringendo spesso Carotti ad impostare (e non è certo questo il mestiere del biondo Lorenzo).
Inoltre i grigiorossi pur facendo girare bene palla omettono di affondare i colpi contro un avversario nettamente inferiore e così non chiudono la partita come dovrebbero.. I grigiorossi finalmente si decidono ad accelerare ad inizio ripresa e trovano il gol al solito su palla inattiva con Alberto Bianchi (uno schema che prevede l'inserimento del difensore sul primo palo già provato con successo in precedenza). Una volta raddoppiato però
la squadra si rilassa nuovamente, troppo. Inoltre anche Iaconi al 12' inserisce Tacchinardi per Saverino e Pradolin per Pesaresi, senza cambiare nulla tatticamente. La mossa si rivelerà però infelice: mentre Tacchinardi fa il suo, infatti, Pradolin non entrerà mai in partita e dalla sua zona nasceranno i guai. Al 17' infatti Lombardo inserisce Bosio e Virdis per Lanteri e Romeo e torna al suo 4-2-3-1 preferito avanzando Nizzetto a destra e spostando Lombardo trequartista centrale con Bosio esterno sinistro alle spalle della punta Virdis. I nuovi entrati portano un minimo di freschezza alla manovra legnanese ma soprattutto Nizzetto, spostato più avanti, vince nettamente il duello con il macchinoso Pradolin e comincia a creare guai. Una incertezza dello stesso Pradolin e di Alberto Bianchi favorisce a metà ripresa il gol del Legnano che riapre il match. I lilla ci credono e spingono, prendendo anche qualche rischio alzando la difesa. Lombardo toglie lo spento Zaninetti e inserisce Morandi, più portato agli inserimenti offensivi e dal lato debole di Pradolin i lilla continuano a sfondare sfiorando il pareggio con Nizzetto. La Cremonese approfitta degli spazi concessi dai lilla in difesa colpendo un palo con Coda, poi Iaconi toglie Ferrarese e mette Gherardi (che va a destra con Gori spostato a sinistra). Negli ultimi minuti i lilla ci provano ancora ma senza riuscire a creare occasioni a causa della pochezza tecnica che gli impedisce di vincere i duelli uno contro uno e creare superiorità numerica, ma la Cremonese chiude pericolosamente rintanata in difesa e col baricentro decisamente troppo arretrato.

Pubblico buono (4000 spettatori) ma in discesa

Alla gara col Legnano hanno assistito meno di 4000 persone. Una buona cifra ma è da notare che nelle gare casalinghe l'afflusso del pubblico è in discesa dall'inizio del campionato (ci sembra anche che molto spesso gli abbonati non siano tutti presenti, anzi). Pochissimi i tifosi legnanesi presenti, non più di una trentina. E fumogeni. E' in arrivo un'altra multa alla Cremonese. La foto è di Mauro Gaimarri

Cremonese - Legnano nel commento dei protagonisti

Iaconi non è soddisfatto: "Riusciamo sempre a complicarci la vita da soli"

"Ed ora la gara col Luzzane, l'unica squadra che non ha mai perso" - Arriva anche la Coppa Italia con la trasferta di mercoledì a Cesena

di Andrea Rossi


Al suo arrivo in sala stampa, Ivo Iaconi non ha il solito volto sorridente di chi ha vinto una gara. La solita analisi lucida svela immediatamente i motivi.

Riusciamo sempre a complicarci la vita da soli”- attacca l’allenatore grigiorosso -“Facciamo errori di superficialità che non riusciamo ad evitare. Anche oggi ci siamo creati delle difficoltà facendo tornare in gara un avversario che ad un certo punto pareva davvero alle corde. Abbiamo avuto un atteggiamento puerile e superficiale”.

A parte ciò, si è tornati alla vittoria. “Già. Vittoria importantissima, per i 3 punti, per il futuro, perché ci permette di allungare la striscia di risultati positivi e permette di dare continuità. Ripeto: dobbiamo essere più concreti e meno superficiali nel sentirci superiori all’avversario”.

Nel primo tempo la squadra non è dispiaciuta. “Nel primo tempo ci siamo comportati anche bene, anche se ad un certo punto è venuto fuori questo “microbo”, questa “sindrome da presunzione” che abbiamo pagato. Abbiamo aiutato i nostri avversari, loro sono stati bravi a creare opportunità per pareggiare. Anche se la responsabilità è più nostra che loro. Bravi loro, complici noi nel non chiudere la gara quando si poteva. Abbiamo compiuto ingenuità che abbiamo pagato, ma che avrebbero potuto costarci pure la vittoria. Gli errori di superficialità mi danno parecchia noia. Il resto si può sbagliare: un passaggio, un tiro. Nel calcio, l’errore ci sta, non l’errore di superficialità”.

Il finale di gara ha visto la squadra arretrare troppo. “La questione è la solita: il 2-1 nasce da un disimpegno sbagliato, senza la coscienza del pericolo. E questo da giocatori esperti come i nostri è abbastanza grave. Dopo, tutta la squadra è andata in difficoltà anche se grossissimi pericoli non ne abbiamo corsi”.

La scelta di schierare il giovane Coda (nella foto a destra di Mauro Gaimarri) dal primo minuto ha pagato. “Coda è un giocatore che ci dà valide alternative, che gioca bene spalle alla porta, che si propone bene nel gioco di sponda; è un giocatore che può fare ancora meglio”.

Ed ora ci aspetta il Lumezzane che ha rifilato 5 gol alla Pro Patria. “I risultati di oggi, non solo quello del Lumezzane, dimostrano che questo è un campionato difficile per tutti, equilibrato. Ci attende il Lumezzane, l’unica squadra che non ha ancora perso: avremo di che lavorare in settimana per preparare al meglio la gara”.

La chiusura del mister è una chiosa importante. “Anche partite come quella di oggi servono. E’ importante trarre insegnamento per non commettere in futuro gli stessi errori”.

Alberto Bianchi si assume le colpe sul gol lilla

di Alexandro Everet


Alberto Bianchi ( nella foto di Mauro Gaimarri) oltre a giocare la solita buona partita stavolta ha anche trovato la via del gol. Eppure, il difensore manifesta insoddisfazione per l'errore commesso sul gol avversario.
Alberto, hai fatto gol di testa e poco prima avevi creato un pericolo nello stesso modo. Uno schema sugli angoli che ha funzionato a meraviglia?
"A volte la palla entra, altre volte no. Siamo contenti del risultato ma nella seconda parte del primo tempo e soprattutto dopo il 2-0 abbiamo peccato di presunzione. Io per primo ho fatto un errore sul loro gol forse per eccesso di sicurezza, volevo uscire con la palla e invece l'ho persa. Dopo abbiamo sofferto molti problemi permettendo di crearne a una squadra che sin lì aveva costruito pochissimo. Per fortuna è andata bene, prendiamo la vittoria e facciamo tesoro della lezione per il futuro. Ora guardiamo alla gara di Lumezzane, oggi i bresciani hanno vinto 5-1, speriamo che i gol gli abbiano fatti tutti oggi e che abbiano esaurito la riserva"..
I rossoblù sono ancora imbattuti.
"Speriamo che anche questa cabala si ribalti a nostro favore. Noi non dobbiamo avere paura di nessuno e rispettare tutti. Oggi abbiamo peccato di presunzione e ci è già accaduto 2-3 volte come ha detto il mister, speriamo di avere imparato la lezione e che dalla prossima partita le cose cambino".

Carotti: "Nel secondo tempo abbiamo mollato e non possiamo permettercelo

Lorenzo Carotti ha giocato un'altra partita da lottatore in mezzo al campo, trovandosi però stavolta spesso anche ad impostare. A fine gara l'analisi del biondo centrocampista è lucidissima.
Lorenzo, una vittoria importante ottenuta forse con qualche sofferenza di troppo?
"Nel primo tempo abbiamo fatto girare bene palla ma nella ripresa abbiamo commesso una serie di errori, siamo andati in confusione e abbiamo un po' mollato. Dispiace, al di là dei tre punti, perchè la cattiveria non deve mai mancare. Nel secondo tempo abbiamo mollato e non possiamo permettercelo".
Ti sei trovato spesso anche ad impostare il gioco, oggi.
"In teoria mi dovrei alzare per fare girare la palla da Saverino ma qualche volta è accaduto il contrario. Ci stiamo allenando molto per migliorarci nel far girare palla e al di là di qualche errore credo che stiamo crescendo".
La gestione della palla è stata a tratti agevole anche dopo il vantaggio.
"Ci siamo allenati molto noi mediani per migliorare questo aspetto in settimana".
Il Legnano non ha mai reagito allo svantaggio, ha continuato a giocare chiuso.
"E' stato un po' deludente, ha puntato solo sulle ripartenze anche se alla fine ha fatto qualcosa di buono ma io credo che più che altro gliel'abbiamo fatto fare noi. Contro una squadra più cinica in questo modo avremmo anche potuto perdere".
Domenica si va a Lumezzane, i bresciani hanno schiantato la capolista e sono imbattuti.
"Noi i risultati degli altri non dobbiamo guardarli. La Pro Patria era partita benissimo ma noi stiamo migliorando e anche se non abbiamo fatto una grande partita abbiamo portato a casa i tre punti. A Lumezzane dobbiamo andare per vincere e in primis per non prendere gol che è sempre importante"

"Vorrei dedicare la vittoria alla signora Franca recentemente scomparsa". E' la signora Franca del ristorante di Livrasco, quello dove vanno sempre i giocatori grigiorossi da tanto tempo..

Temelin: "il gestaccio è stato uno sbaglio, recuperiamo in classifica, avanti così"

Nascosto nella folla che ha popolato la tribuna dello Zini, celato dietro occhiali da sole scuri e giubbotto di pelle. Gianluca Temelin ha vissuto dalla tribuna l’emozionante vittoria sul Legnano. I motivi dell’esclusione, risaputi, sono disciplinari, conseguenti al gesto di stizza che l’attaccante grigiorosso ha avuto nell’allenamento di sabato.
Raggiunto nel dopo-partita, Temelin si è concesso volentieri ai nostri taccuini: “Sono molto contento per questa vittoria; visti gli altri risultati, siamo a soli 3 punti dalla prima. Nelle ultime 3 giornate abbiamo recuperato terreno alle altre squadra là davanti. Anche oggi forse si è sofferto un po’ troppo, sul profilo del gioco dobbiamo migliorare qualcosa, ma quello che ci serve in questo momento sono i punti. E’ questa la migliore medicina; dunque per ora va bene così”.

Immancabile, arriva la domanda sul gestaccio di sabato: “Sono gesti che non si dovrebbero fare; ho già chiesto scusa al mister, ai compagni, alla società. Ripeto: è stato uno sfogo che non dovevo fare. Tutto è rientrato: tutti insieme dobbiamo pensare al bene della squadra”.

Subito allenamento: mercoledì a Cesena

l calendario dei grigiorossi non conosce soste. Mercoledì 29 ottobre alle 18:30 la squadra scenderà infatti in campo a Cesena per la partita del secondo turno di Coppa Italia Lega Pro (eliminazione diretta con eventuali tempi supplementari e calci di rigore, ovviamente gara secca).
Di conseguenza la ripresa degli allenamenti è fissata già per lunedì alle 15 al campo "Soldi". Ricordiamo che invece domenica prossima il programma del campionato prevede Lumezzane-Cremonese (inizio ore 14:30). I bresciani degli ex Coletto, Pisacane e Pini sono ancora imbattuti in campionato e questa domenica hanno battuto 5-1 la capolista Pro Patria.


Primo gol di Coda

l gol segnato al Legnano è il primo in assoluto in campionato della carriera di Massimo Coda, sin qui in gol solo in Coppa Italia. Per Alberto Bianchi si tratta invece del primo gol in grigiorosso. Con questi due gol il bottino stagionale dei grigiorossi sale a 12 gol realizzati (i gol subiti sono 8). Da notare che su 12 gol ben 7 sono nati da palla inattiva. La vittoria contro i lilla consente ai grigiorossi di portare a 3 la striscia di risultati utili consecutivi (7 punti in 3 partite) che ha permesso di ridurre il distacco in classifica dalla Pro Patria da -10 a -3 in un batter d'occhio.
Da notare che la vittoria sui legnanesi permette di allungare nel bilancio dei confronti diretti (17 vittorie a 8 in casa e 24 a 22 in totale negli scontri con i lilla in campionato).

Nessun grigiorosso a rischio di squalifica

La partita col Legnano non dovrebbe lasciare strascichi pesanti in casa grigiorossa. Niente infortunati e niente squalificati. L'unica ammonizione l'ha rimediata Carotti che entrerà perciò in diffida e al prossimo giallo sarà squalificato. In settimana restano da verificare le condizioni di Chomakov, assente col Legnano in quanto infortunato.


Il punto sulla nona giornata di 1ª Divisione

Fa effetto il 5 a 1 sulla Pro Patria del Lumezzane, prossimo avversario dei grigiorossi

La nona giornata di campionato ha riservato diversi interessanti che ridisegnano il volto della classifica.
Tanto per cominciare il trionfale 5-1 del Lumezzane alla capolista Pro Patria. Perso Zappacosta dopo 20 minuti per espulsione (doppia ammonizione), i tigrotti bustocchi hanno saputo replicare al vantaggio iniziale di Chiecchi con un rigore di Correa ma poi sono crollati sotto i colpi dei gol firmati da Pintori, Scaglia, Dal Rio su rigore e D'Attoma. Un punteggio pesante ma giusto che manda in crisi la Pro Patria, alla terza sconfitta consecutiva, e che spedisce in orbita il Lumezzane, ancora imbattuto (unica squadra del campionato).
Il Novara ha così l'opportunità di agganciare al comando la Pro Patria grazie alla vittoria 2-1 sul Venezia firmata dai gol del solito Rubino e di Sinigaglia, mentre per i veneti ha accorciato le distanze Drascek. Da notare peraltro che il Venezia ha sprecato ottime occasioni e che la gara tutto sommato è stata equilibrata, il Novara ha fatto valere soprattutto la sua abilità nelle ripartenze.
Vince anche il Padova che fa suo il big-match col Cesena grazie a un gol su palla inattiva di Di Nardo. Partita bruttina con un Cesena impalpabile in attacco.
Fatica invece il Ravenna che pur dominando in casa con la Sambenedettese si ritrova in svantaggio per il gol di Forò e pareggia solo nel recupero con Trotta.
Non riesce a vincere il Verona che pur attaccando a lungo non va oltre lo 0-0 casalingo col Lecco (che non perde da ormai 8 turni, pur avendo battuto solo la Cremonese).
Spettacolare invece il 2-2 fra Monza e Reggiana: Monza avanti con un gol di Cesaretti complice una deviazione di Nardini, pareggia Florian ma il Monza si riporta vanti con Torri, definitivo 2-2 di Maschio. Gara vibrante e ricca di colpi di scena.
A Portogruaro invece successo esterno del Pergocrema che si rilancia in classifica con un gol di Le Noci.. Il Portogruaro ha dominato la partita ma ha pagato gli errori sotto porta e l'ingenua espulsione per doppia ammonizione di Cuffa. Ora il PortogruaroSummaga è ultimissimo.
Da ricordare che nell'anticipo di sabato pomeriggio la Spal aveva soffertamente pareggiato con la Pro Sesto siglando l'1-1 nel recupero con Zamboni dopo l'iniziale vantaggio firmato da Valtulina per i milanesi. Da notare che la Pro Sesto ha giocato in dieci dal primo tempo per l'espulsione di Fracassetti e soprattutto la gran rabbia dei tifosi che per l'espulsione, un rigore non concesso a Beretta e altre decisioni contestate dell'arbitro Ballo di Trapani hanno inscenato una clamorosa protesta finale con tanto di assedio all'arbitro negli spogliatoi e tentativo di tirarlo giù dal taxi che lo stava portando via dallo stadio. Scene pare mai viste anche se la presidentessa Pasini è specialista nel lamentarsi degli arbitri (ricordiamo tutti a Cremona quanto successo l'anno scorso...).

Il fattaccio di Crema va alle sue conseguenze penali

Stefano Mansi, il tifoso grigiorosso aggredito da ultras cremonesi, presenta denuncia contro ignoti

Un occhio ancora tumefatto, prognosi di venti giorni - Non conosce i nomi degli aggressori, ma ha dichiarato che se gli mostrassero una loro foto li riconoscerebbe - Probabilmente la partita di ritorno con il Pergo si giocherà a porte chiuse


Il fattaccio di Crema va alle inevitabili conseguenze penali. Ecco le ultime notizie. L'aggredito si è presentato al commissariato di Crema ed ha presentato formale denuncia. Si tratta di Stefano Mansi, 38 anni, giornalista pubblicista iscritto all'Ordine, una carriera sui giornali come competente di musica leggera (ed a questo titolo anche promoter di eventi musicali in alcuni locali milanesi: ha curato, ad esempio, l'ufficio stampa della discoteca Toqueville di Milano).

Ha ancora un occhio tumefatto, ha presentato una prognosi di venti giorni anche per le escoriazioni in tutto il corpo e le tumefazioni per i colpi ricevuti selvaggiamente. Temuto il distacco della retina. Ha dichiarato di non conoscere i nomi dei suoi aggressori, ma che se gli venissero mostrate delle foto dei sospetti, saprebbe sicuramente riconoscerli. La denuncia di Stefano Mansi è quindi contro ignoti. Tocca ora alla polizia fare i suoi accertamenti.

La vicenda avrà ripercussioni quasi sicure sul campionato della Cremonese. La partita di ritorno con il Pergocrema, si giocherà quasi sicuramente a porte chiuse per ovvie ragioni di ordine pubblico.

I fatti in diretta su "Il Vascello" subito dopo l'aggressione

Il ferito ha descritto un reato: "Sono stato vittima di un feroce linciaggio, avessero avuto un coltello, ci avrei lasciato la pelle"

Il tutto come conseguenza di un equivoco. Una pattuglia del tifo grigiorosso lo aveva scambiato per un fan gialloblu - Diamo in pagina la notizia della inchiesta che è stata promossa dalla Polizia di Stato. Ecco l'intero svolgersi della vicenda.

Altro che festa dello sport. Si è rischiato l’omicidio di un tifoso nel post partita di Pergocrema - Cremonese. Il Vascello, unico, dà la notizia subito dopo il fattaccio. Il titolo: “Un ragazzo ferito all’uscita dallo stadio”.
Avremo poi la testimonianza diretta del ferito. Ed è drammatica. Il ferito era un tifoso grigiorosso ed è stato picchiato da esagitati cremonesi che lo hanno individuato, per colpa di una sciarpa del Pergocrema, come sostenitore dell’avversaria cremasca. C’è di più. Il tifoso poi ferito dall’aggressione dei suoi stessi amici cremonesi, era in contrasto con un gruppo di tifosi cremaschi che, quando han visto avanzare minacciosi i tifosi cremonesi, se la sono data a gambe.

La prima notizia è stata raccolta dai nostri inviati al derby ed è riferita dal nostro giornale in questi termini: “Uscendo dallo stadio abbiamo incrociato un ragazzo ferito e gli agenti delle forze dell’ordine ci hanno spiegato che era un tifoso grigiorosso rimasto vittima di un agguato da parte dei cremaschi nelle viuzzie adiacenti il Voltini. Il ragazzo non ha riportato ferite gravi, ma certamente l’episodio non rallegra” .

Le successive informazioni aggravano la vicenda di ora in ora.



La Polizia di Stato aveva già aperto una inchiesta

La tre giorni con la marcia del gambero del quotidiano degli agrari che aveva dedicato martedì una pagina per dire che non era successo nulla: stiamo freschi se il maltifo si combatte così!

Quanto riferiamo in questa pagine era già oggetto di una inchiesta della Polizia di Stato. Poi, questo venerdì mattina, la denuncia del diretto interessato presentata al commissariato di Crema. Subito dopo il fatto, addirittura in prima istanza negato, l'atteggiamento sembrava quello di minimizzare. Ma l'evidenza dei fatti ed un reato autentico come l'aggressione che l'interessato definisce come un vero ed proprio linciaggio non possono essere scaricati dagli organi dello Stato.

Speriamo che l'indagine porti a risultati concreti con la dovuta fermezza ed anche con una apprezzabile velocità. Al fatto hanno infatti assistito in molti che potrebbero darne la più completa testimonianza e indicare i responsabili.

Intanto di fronte all'evidenza del fatto e del provvedimento assunto dalla polizia si registra anche sul quotidiano locale una marcia indietro che sarebbe divertente se di mezzo non ci fosse il tifoso malcapitato. Richiama un episodio famoso nella storia del giornalismo. Il mutamento dei titoli dei giornali francesi all'avvicinarsi dell'invasore ( giacchè l'invasore venne descrito prima come feroce nemico per diventare via via che avanzava un fervido alleato).

"LA PROVINCIA" va all'incontrario rispetto all'episodio famoso, ovvero dal nulla alla denuncia dell'aggressione del "branco". In tre giorni si esprime con questa successione di titoli di informazioni e di aggettivi.

Martedì una intera pagina sull'argomento. Questo il titolo: " Forze dell'ordine antisommossa, ma vince lo sport - Viale De Gasperi chiuso al traffico, posti di blocco nei punti considerati a rischio, grande spiegamento di uomini e mezzi, ma tutto è filato liscio, non c'è stato bisogno di alcun intervento".

Mercoledì il giornale degli agrari corregge il tiro di un pelo, a denti stretti e cercando di minimizzare, ormai Il Vascello è uscito con la notizia che smentisce il lecca lecca di martedì. Ecco il titolo di mercoledì: "Derby senza scontri, solo un paio di sberle". "LA PROVINCIA" supporta l'affermazione con: "Nessuno si è fatto male, nessuno le ha prese o date. Ad eccezione di un piccolo focolaio subito sedato in via Indipendenza... Pare siano volati un paio di schiaffi tra tifosi della Cremonese che poi se la sono presa con un tifoso della curva Sud ... il vice questore Daniel Segre cui era affidato il comando dei vari reparti, ha assicurato che non è avvenuto nulla. Abbiamo controllato anche fuori Crema - ci ha detto ieri al telefono e non ci sono stati scontri, tutto si è svolto in maniera tranquilla...".

Giovedì LA PROVINCIA afferma: " La polizia quella sera raggiunse il piazzale a poca distanza dello stadio - dopo aver ricevuto la segnalazione di disordini e trovato l'uomo dolorante. Verrà poi trasferito al pronto soccorso in autoambulanza. A confermare l'intervento della volante è lo stesso dirigente del commissariato di polizia Daniel Segre" ". Cioè il funzionario che secondo LA PROVINCIA martedì aveva detto che non c'erano stati scontri e tutto si era svolto in maniera tranquilla! E LA PROVINCIA pubblica la lettera del tifoso che denuncia il linciaggio con questo titolo: " Aggredito dal branco dopo la partita" in un incorniciato che occupa tutta la metà pagina, sei colonne in orizzontale!

Sabato scoppia una rissa all'Ipercoop tra due giovani. Pare sia spuntato un coltello. Il giovane colpito finisce all'ospedale ma in serata viene dimesso. Fatto grave, senza dubbio. E qui LA PROVINCIA esce con titolo a caratteri cubitali e mezza pagina di testo. Con molte fotografie. Non si disturba nessun manovratore. Due pesi e due misure.

Purtroppo bisogna aggiungere un infausto comunicato della Cremonese che elogia i tifosi grigiorossi nonostante le sia stata appioppata dalla Lega una multa di 2000 euro per il loro comportamento e la NOTIZIA DELLA VIOLENZA con un ferito apparsa su "Il Vascello" SIN DA MARTEDì MATTINA.

Quanto ai blog dell'ultratifo grigiorosso, tacciono completamente sull'episodio perchè gli aggressori sono tra loro.

Se si combatte il tifo violento così, stiamo freschi!

Il fatto si precisa in una seconda e.mail che giunge a Il Vascello: ” Sarebbe il caso di correggere l’articolo che proponete sui presunti incidenti del dopo derby, atteso che il ragazzo effettivamente lievemente ferito, è stato ferito da tifosi cremonesi che l’hanno scambiato, visto l’accento milanese, per cremasco...In verità è successo qualcos’altro, ma nulla di particolarmente significativo, attesa la fuga precipitosa, ed opportuna, dei temibili “Cannibali” che han pensato di avvicinarsi al gruppo di grigiorossi che sostava nel parcheggio loro dedicato. Verificate pure presso altre fonti”.
“Nulla di particolarmente significativo". Davvero? A fare chiarezza ecco giungere al Vascello la versione dell’episodio in diretta. Ed è quella dello stesso ragazzo ferito. Si chiama Stefano Mansi, ha 38 anni, è giornalista pubblicita iscritto all'Ordine.


"Ho rischiato la pelle": il drammatico resoconto del ferito. Ci scrive: “La partita è appena finita. Vado verso la macchina, parcheggiata in una via vicino allo stadio, saluto gli amici e mi dirigo verso la macchina. Con uno di loro, diretto verso Milano come me, ci diamo appuntamento al Mc Donald’s di Vaiano, sulla Paullese. All’improvviso da un piccola via di fianco al luogo dove avevo parcheggiato, sbucano una ventina di tifosi del Pergocrema.
Sono giovanissimi, hanno bastoni e alcuni di loro brandiscono delle grate metalliche. Insieme ai cinque cremonesi presenti cerchiamo di reagire all’assalto.
Intanto da dietro arrivano altri tifosi grigio rossi .. è un attimo, io mi giro, arretro cercando aiuto. Uno dei ragazzi che fino a prima avevano sostenuto come me la Cremonese sugli stessi spalti, mi atterra con un calcio.
Cerco di reagire, grido che sono cremonese, ma la furia omicida del branco travolge le mie urla: mi rialzo cerco di andarmene, altri calci colpiscono alla pancia, cado ancora ricevo, diverse scarpate in testa. Mi rialzo e una cinghiata con la fibbia mi fregia l’occhio. Inizio a sanguinare violentemente, altri mi sono addosso, sono più di 20 , mi rialzo e scappo. Guardo in faccia e dico sono cremonese, e lui mi risponde :”Non è possibile avevi la sciarpa del Pergocrema".
Intanto i tifosi del Pergocrema, quelli veri, iniziano a scappare, 30 metri dietro di me, il resto è un'ambulanza, una nottata passata insonne all’ospedale di Crema, escoriazioni sul tutto il corpo.
Sono stato linciato.
Solo per un miracolo i colpi inflitti nel mio corpo non hanno leso organi vitali, grazie a Dio nessuno dei tifosi era in possesso di armi da taglio.
Sono stato la preda, inseguito da una violenza collettiva cieca e sorda.
Ho riconosciuto però 2 dei miei aggressori. Farò di tutto per far pagare le conseguenze delle loro azioni.
Non hanno pestato, hanno cercato di uccidermi.

Stefano Mansi, un cremonese

--------------

( a.l.) - Sin qui la lettera. Può darsi che il dolore delle contusioni, la consapevolezza di aver rischiato un occhio o peggio, la valutazione dei pericolo scampato abbiano accentuato i toni di una descrizione peraltro precisa in ogni dettaglio, giornalistica. Ma resta il fatto che si è rischiato davvero il morto. Si sa come degradano quelle che qualcuno tende a riferire come innocue risse o addirittura come "qualche sberla". Nei fatti, se accade così e non si dà anche a questo episodio la rilevanza che merita, hanno via libera altre aggressioni. Tolleranza zero in questa occasione, dunque. Certo, il tifo cremonese è esasperato: ha già lasciato un morto davanti a San Siro, Fonghessi di Castelleone, un altro tifoso ci ha rimesso la milza in un casello di Soave. Fa bene Mansi a chiedere giustizia. Ammettere il fatto e procedere con la necessaria severità è l'unico modo di agire. Aggiungiamo noi: tutto era prevedibile. É incredibile che sia potuta scatenare la rissa descritta proprio vicino al parcheggio delle auto grigiorosse. Chi presidiava? ll che giustifica l'atteggiamento di alcuni ambienti a minimizzare (che figura ci fanno?). Il Vascello si era battuto perchè la partita non venisse giocata in notturna. Le vie laterali del Voltini non danno modo alle forze di polizia di agire davvero con una copertura efficace. Invece si è ceduto alla convenienza televisiva, al mito del Grande Fratello orwelliano. Non ci si consoli perchè alla fine Stefano Manzi se l'è cavata alla meno peggio. Quanti Fonghessi, quanti Sandri ancora ci mancano?


POST SCRIPTUM - Ovviamente, da professionisti, conosciamo la precisa identità del ferito, abbiamo la conferma sanitaria ed abbiamo anche raccolto la testimonianza diretta di chi ha assistito al fattaccio. Nessun dubbio, quindi, su questo ennesimo, grave episodio di violenza con il pretesto dello sport. Sorprende il silenzio dell'ultratifo che è certamente a conocenza della vicenda. Speriamo che non preluda ad azioni di ritorsione o trasversali anche se l'equivoco che ha scatenato l'aggressione lascia abbastanza solo il malcapitato tifoso della Cremonese.

Nella foto Gabriele Sandri, tifoso laziale, coinvolto in una rissa in un autogrill, da qui il fuoco di un agente.



Nelle foto di Mauro Gaimarri le due tifoserie sugli spalti del Voltini. Qui il confronto è stato acceso ma al di là di qualche petardo e di alcuni fumogeni, già multati, non è successo nulla di grave. Grida, insulti, incitamenti. Non è, purtroppo, finita così.

Mercoledì a Cesena la 2ª partita di Coppa Italia

Trasferta in vista per la Cremonese in Coppa Italia. La Lega Pro ha provveduto a sorteggiare gli abbinamenti per il secondo turno ad eliminazione della Coppa Italia Lega Pro. Il nome dell'avversario, il Cesena, era già noto. Si trattava di stabilire a chi spetta il diritto di giocare in casa. Ebbene, sarà il Cesena ad ospitare i grigiorossi. La gara si giocherà mercoledì 29 ottobre alle ore 15 (ma nei prossimi giorni è concessa la facolta alle società di richiedere una variazione d'orario) e prevede la formula del match secco: in caso di parità al novantesimo supplementari e rigori.
Chi vince accederà al terzo turno, previsto con la formula del minigirone a tre squadre (gironcino all'italiano con partite di sola andata, passa solo la prima classificata).

Il regolamento della Coppa Italia di Serie C

La Lega Calcio di serie C ha provveduto a pubblicare il regolamento della Coppa Italia serie C. E' un regolamento che riguarda anche Cremonese e Pergocrema. Le due squadre infatti partecipano alla Coppa Italia maggiore ma parteciperanno anche alla Coppa Italia di categoria. Secondo il regolamentosi è partiti dalla classica fase eliminatoria a gironi dalla quale Cremonese e Pergocrema sono esentate. Dopo però il regolamento rispetto agli anni scorsi è cambiato. Si terranno infatti due turni a eliminazione diretta ma in gara secca sul campo della squadra che viene sorteggiata per prima, senza distinzione di categoria. A questi due turni partecipano 27 squadre qualificate dai gironi più le 21 squadre che giocano la Coppa Italia maggiore, quindi anche Cremonese e Pergocrema. Le 12 squadre che resteranno dopo questi due turni verranno suddivise in quattro gironi formati ciascuno da tre squadre che si disputeranno all'italiana con partite di sola andata. Le quattro squadre vincenti dei gironi disputeranno semifinali e finali. Insomma, un regolamento diverso e più snello che abolisce le tediose partite di andata e ritorno, all'insegna della sfida secca. Questa volta concordiamo con Macalli (che di solito ha la capacità di proporre le scelte più incomprensibili e cervellotiche, stavolta ci pare che abbia usato il buon senso).

Ex grigiorossi

Guindani sostituisce loris Boni alla guida del Fanfulla

Avvicendamento tutto fra ex grigiorossi sulla panchina del Fanfulla, formazione di serie D nella quale tra l'altro militano gli ex Guido Gualina e Giuliano Massimo Gentilini. Al posto dell'esonerato Loris Boni il nuovo mister è infatti Manolo Guindani (1 presenza in A con la Cremonese nel 1993-1994 a Cagliari).

Romanese: altri due...

Si sta creando una vera e propria colonia di ex grigiorossi alla Romanese, formazione bergamasca che milita in Eccellenza. In questi giorni hanno infatti firmato per la squadra di Romano di Lombardia Gianluca Coti (ala alla Cremonese per pochi mesi nel 2005-2006) e Giovanni Dall'Igna (difensore grigiorosso dal 1994 al 1997 e dal 2003 al 2006). I due si aggiungono a Mauro Aiolfi (grigiorosso dal 2001 al 2004) che già militava nella Romanese.

Claudio Pelosi gioca ancora, ha 42 anni

Vi ricordate Claudio Pelosi? Il mitico giovanissimo centravanti della Cremonese anni ottanta che non segnava mai (63 presenze e appena 3 gol in B con i grigiorossi)? Ebbene, abbiamo scoperto che gioca ancora. Milita infatti nella squadra della sua città natale, il Cantù. Addirittura domenica scorsa Pelosi ha segnato e ci risulta che sia il leader della squadra che gioca in Eccellenza, alla bella età di 42 anni.
Una soddisfazione per un giocatore giramondo che negli ultimi anni ha giocato anche in Australia negli Adelaide City.

Da notare che Pelosi oltre che come giocatore figura nel Cantù anche come allenatore degli Esordienti.


Continuiamo la rassegna dei movimenti di mercato degli ex grigiorossi. Quest'anno Josè Maria La Cagnina giocherà in serie D, nel Voghera. Pierpaolo Lanati è invece il capitano del Sestri Levante, sempre in serie D.


Abbiamo notizie di un altro ex grigiorosso.. Filippo De Mattei, terzino sinistro della Cremonese di Maselli nel 2002-2003, gioca ora in Eccellenza nel Pontedecimo.


L'ex grigiorosso Gian Luigi Galbagini è stato nominato mister degli Allievi Nazionali del Montichiari, società che milita in Seconda Divisione nel girone del Pizzighettone.

Gatti perugino

Sembrava dovesse firmare col Modena, squadra con la quale si stava allenando da tempo (era stata data anche l'ufficialità della firma, poi smentita). Alla fine invece è tornato all'ovile, cioè alla squadra che lo ha lanciato. Stiamo parlando di Fabio Gatti, che ha firmato per il Perugia. Giocherà quindi in Prima Divisione girone B.

Rossini a Fidenza

Continuiamo la caccia agli ex grigiorossi. Fra le novità di quest'anno annotiamo la presenza di Stefano Rossini, dimenticabile terzino sinistro in C1 e B ai tempi di Roselli, nel Pirates Fidenza, formazione di Eccellenza.

Radice in Toscana

Novità per Ruggiero Radice. L'ex difensore di Cremonese e Pizzighettone si è accasato alla Colligiana, formazione toscana di Seconda Divisione.

Pascali, grande avventura scozzese, Amore alla Juve Stabia

L'ex grigiorosso Enrico Maria Amore si è accasato alla Juve Stabia, formazione di Prima Divisione. Intanto Manuel Pascali, ex giocatore del Pizzighettone ed obiettivo di mercato della Cremonese nelle stagioni scorse inizierà un'avventura affascinante: è stato comprato dal Kilmarnock, formazione del campionato scozzese di serie A che punta a qualificarsi in Uefa. Sfiderà Rangers e Celtic.

Pepe passa all'Avellino

E' durata poco l'esperienza al Pescara di Galderisi dell'ex grigiorosso Vincenzo Pepe. In chiusura di mercato, infatti, l'attaccante si è trasferito in serie B all'Avellino.

Mario Rebecchi, ex grigiorosso, ha trovato sistemazione all'Andria in Seconda Divisione. Ha giocato nella Cremonese nel 2004-2005, collezionando però solo una manciata di presenze.

Nicoletti allenatore

L'ex grigiorosso Marco Nicoletti ha una nuova occupazione: da una quindicina di giorni è stato infatti nominato allenatore del Brera, la terza squadra di Milano che milita in Promozione e gioca presso l'affascinante stadio dell'"Arena Civica".

Passerini lascia il professionismo

Ricordate il portiere grigiorosso Matteo Passarini, secondo di Giorgio Bianchi nel 2006-2007? Ebbene, il portiere veronese ha fatto una scelta decisamente controcorrente. Passarini infatti solo la scorsa stagione era il terzo portiere del Chievo, neopromosso in serie A, ma a soli 28 anni ha scelto di scendere nei Dilettanti ingaggiandosi col Cerea in Eccellenza. Decisamente una scelta inconsueta per chi non ha ancora passato i 30 anni.

Viganò allena il Turate

Nuovo impegno per Walter Viganò. L'ex grigiorosso è stato nominato allenatore del Salus Turate, formazione di serie D.



facebook

sfoglia    settembre        novembre

Cerca, Rss, Atom e Counter
Ricerca personalizzata
Blog letto 11513783 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0   Feed ATOM di questo blog  Atom


Link
A
ac-perugia.com
acmonzabrianza.it
acspezia.com
agenfax.it
alessandriacalcio.it
allvideo
amarantomagazine.it
arezzonotizie.it
asandriabat.it
B
beneventocalcio.it
bettiamo.net
blog.football.it
blunote.it
bondolasmarsa
br73.net Pistoia
bustocco.it
C
calciatori.com
calciocampano2009
calciocomo190
calciofoggia.it
calcioland.forumfree
calciomatto
calciomercato.com
calcionapoletano
calciopiu.net
calciopress.net
calcioscommesse.myblog.it
calcioseriec.blogspot.com
calciotoscano.it
cavese
cavanotizie.it
click4soccer.com
coni.it
corrierediarezzo.it
corrieredicomo.it
cremonaweb.it
D
datasport.it
diretta.it
direttagol.it
E
e-cremonaweb.it
esperiaviareggio.it
eurosport.yahoo.com
F
fccrotone.blogspot.com
febbrea90.com
figc.it
foggiacalciomania.com
foggialandia.it
foggiaweb.it
folignocalcio.com
folignocalcio.it
forzacavese.net
forzalucchese.net
forzanovara.net
forzapescara.com
forzaspal
G
gazzettalucchese.it
goal.com
H
hellastory.net
hellasverona.it
hellasweb.it
I
ilgrecale.it
ilpallonaro.com
ilquotidianodellabasilicata.it
ilquotidianodellacalabria.it
ilsatanello.it
ioamoilcalcio.myblog.it
infobetting.com
italiadelcalcio.it
L
la_c1.ilcannocchiale.it
lanciano.it
larena.it
leccosportweb.it
lega-calcio.it
lega-calcio-serie-c.it
legaproprimadivisione
leggonline.it
livescore.com
Live score
loschermo.it
lospallino.com
lostregone.net
lumezzanecalcio.it
M
madeinandria.it
mondorossoblu.it
N-O
noitv.it
P
paganese.it
paganesecalcio.com
pescaracalcio.com
portogruarosummaga.it
primadanoi.it
primadivisionew
primadivisione
pronostici1x2
pronostici serie A
prosestonews
Q
qn.quotidiano.net
R
radioemme.it
raisport.rai.it
ravennanotizie.it
realsports.it
reggianacalcio.it
reggianasupporters.it
resport.it
riminicalcio.com
S
salernonotizie.it
sanniocalcio.it
scommesse.betfair.it
seriec1.ilcannocchiale.it
seriec1.wordpress.com
soccerpuglia.it
socialcalcio.com
solocalcio.com
solopescara.com
sorrentocalcio.com
sportal.it
sportcity-ricio
sportedintorni.blogspot.com
sporterni.it
sportevai.it
sportitalia.com
sportoggi.com
sportpeople.net
sportvintage.blogspot.com
ssjuvestabia.it
sslanciano.it
stabia1907.it
stabiachannel.it
stampasud.it
T
tarantosera.com
tarantosupporters.com
teleradioerre.it
ternanacalcio.com
terninrete.it
terzaserie.myblog.it
tifo-e-amicizia.it
tifogrifo.com
tifosigallipoli
tifosiportogruaro
tuttalac.it
tuttocalciatori.net
tuttocalcio.it
tuttolegapro.com
tuttomercatoweb.com
tuttosport.com
tuttosporttaranto
tvgratisnet.iobloggo.com
tvoggisalerno.it
U
ultrassamb
uscremonese.it
usfoggia.it
V
varese1910.it
varesenews.it
vascellocr.it
vastocalcio
viaroma100.net
virtuslanciano
Z
zonacalcio.it

Siti rimossi

Gossip&sport

Cinema italiano
cinemaitaliano.info
trovacinema.repubblica.it
Nuovi
bg vs fq pr dago
notiziariocalcio
ilnuovocorriere
asgubbio1910
forzanocerina
piacenzacalcio
triestinacalcio
comunicatemi
chi ho dimenticato
e sarà inserito,
o rimosso per chi vuol essere cancellato

....ed è naturalmente gradito
un link a questo blog
nei vostri siti o blog
grazie



Meteo











 
 
fai.informazione.it Wikio - Top dei blog Wikio - Top dei blog Add to Google intopic.it Blog360gradi - 

L’aggregatore di notizie a 360°  provenienti dal mondo dei blog! who's online Sito ottimizzato con 

TuttoWebMaster TOP 100 

SOCCER SITES TopSportSites.com :: A 

Sports Discussion Community Top Italia Registra 

il tuo sito nei motori di ricerca liquida.it social network Notizie, immagini e video dai blog italiani su Liquida top 100 sports sites My BlogCatalog 

BlogRank urltrends reports BlogNews Questo Blog e' 

Strabello! e il tuo?

Cynegi Network
linkto.org

  Powered by  MyPagerank.Net
 

seriec1

↑ Grab this Headline Animator

  View blog authority
   
 


blinko jonny groove
rcsmobile belen

lastminute
musicbox

edreams

better
blinko grandi sorelle


Rubbrica telefonica


Elenco per nome


Elenco per ruolo