235 Rassegna Web della Prima Divisione Lega Pro Serie C1 Calcio Una Spal do Brasil entusiasma e vince con merito a Ravenna | seriec1 | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

logo di seriec1.ilcannocchiale.it rassegna stampa della lega pro prima divisione
Blog letto 1 volte












div>

Tim Cup 2009/2010, Risultati completi,
Tabellone, Regolamento

Coppa Italia 2009/2010
Risultati e Calendario
Siti Ufficiali


prima pagina della Gazzetta dello Sport

prima pagina del Corriere dello Sport

prima pagina di Tuttosport

il cirotano



Verdetti 2010-2011
Retrocesse dalla serie B
Frosinone Portogruaro
Triestina Piacenza
Promosse dalla 2a Div
Tritium Carpi
Latina FeralpiSalò
Carrarese Trapani
Retrocesse in 2a Div
Paganese Cavese
Monza Sudtirol
Ternana Cosenza
Promosse in serie B
Gubbio Nocerina
H.Verona Juve Stabia


Supercoppa 2010-2011
22 - 26 maggio
Gubbio Nocerina 1 - 1
Nocerina Gubbio 0 - 1
Vincente: Nocerina


Play Off Lega Pro
29 maggio 2011
Girone "A"
Verona Sorrento 2 - 0
Salernitana Alessandria 1 - 1
Girone "B"
Juve Stabia Benevento 1 - 0
Taranto A. Roma 0 - 1
5 giugno 2011
Girone "A"
Sorrento Verona 1 - 1
Alessandria Salernitana 1 - 3
Girone "B"
Benevento Juve Stabia 1 - 1
A. Roma Taranto 2 - 3
Finali Play Off 2011
Andata 12 giugno
Verona Salernitana 2 - 0
Juve Stabia A. Roma 0 - 0
Ritorno 19 giugno
Salernitana Verona 1 - 0
A. Roma Juve Stabia 0 - 2


Play Out Lega Pro
29 maggio 2011
Girone "A"
Sudtirol Ravenna 1 - 0
Monza Pergocrema 1 - 0
Girone "B"
Viareggio Cosenza 3 - 1
Foligno Ternana 1 - 0
5 giugno 2011
Girone "A"
Ravenna Sudtirol 2 - 1
Pergocrema Monza 1 - 0
Girone "B"
Cosenza Viareggio 0 - 1
Ternana Foligno 1 - 1


Lega Pro 1a Div - Girone A
10a giornata - 25 ott 09
Alessandria Viareggio 0 - 0
Como Arezzo 0 - 0
Classifica - 10a giornata
 1  Novara 24   
 2  Cremonese 22

Serie C1 Rassegna Web Prima Divisione Lega Pro





































sfoglia    agosto        ottobre


22 settembre 2008

Una Spal do Brasil entusiasma e vince con merito a Ravenna

dal Carlino



COLPO GROSSO AL «BENELLI»

Centi direttore d’orchestra, Bracaletti mina vagante e Arma «killer» la guidano al primo successo nella categoria superiore


IL FILM

SUBITOGOL

Pronti, via e Bracaletti segna
al debutto con un bellissimo
pallonetto che supera Rossi
E' il 4' e la partita è in discesa

RADDOPPIA ARMA
Il centrattacco realizza il suo
primo gol da professionista
su azione al 24', a sua volta
su un lob in anticipo su Rossi

UN PERICOLO
La porta di Capecchi per 45'
corre un solo rischio quando
il portiere ferma in mischia
il tiro ravvicinato di Anzalone

LO SBANDAMENTO
A inizio ripresa l’unica fase
difficile per i biancoazzurri
Pettinari entra e fa danni
Cavagna accorcia le distanze

LA DOPPIETTA
Arma richiude la questione
al 10': prima si mangia un gol
facile e poi intercetta il rinvio
del portiere e fa tris di rapina

CARTELLINO ROSSO
Il match si conclude
del tutto alla mezz' ora
con l'espulsione di Rossetti
per doppia ammonizione



dall'inviato MAURO MALAGUTI

- RAVENNA-
L'INCOMPIUTA
di Verona si fa perfetta sinfonia a Ravenna. La Spal che centra il colpo grosso al «Benelli» dall'alto di un'eccellente prova di orchestra è la stessa che al «Bentegodi» perse la bacchetta e lasciò a metà l'opera. E siccome due indizi non faranno una prova ma un sospetto sì, c'è da cominciare a pensare seriamente che nelle corde di questa squadra ci sia un bel calcio. A Ravenna la Spal è quasi perfetta e non vince a caso. Nella prima mezz'ora non butta via una palla, frastornando un avversario che non la prende mai. Bracaletti al 4' e Arma al 24' firmano due gol entrambi in pallonetto, ma la supremazia della Spal è totale. I padroni di casa proprio non si raccapezzano, in quel fraseggio palla a terra magistralmente diretto da capitan Centi. E dato che la squadra è ben disposta in campo e anche aggressiva nelle (poche) fasi di non possesso, ne vien fuori il delitto perfetto. Anche se attorno al 30' il Ravenna comincia a metterci almeno la rabbia guadagnando angoli e punizioni dal limite, alla fine del primo tempo il suo bottino in termini di occasioni è una conclusione in mischia di Anzalone fermata da «gatto» da Capecchi, ex festeggiatissimo. Premiato prima. E’ applaudito dai suoi vecchi tifosi proprio sulla parata che li condanna. Al riposo si va con la Spal meritatamente in vantaggio dall'alto di una prestazione come non si vedeva da tempo. Atzori che a sorpresa aveva messo il suo Ravenna a 4-2-3-1 inserendo Bettega junior (molto acerbo) capisce l'errore e si gioca la carta-Pettinari. Ala pura, l'ex reggino in avvio di ripresa porta scompiglio sul versante destro della difesa spallina, presidiato da Quintavalla, e propizia la rete di Cavagna subito al 3'. Qui si attende la Spal a una dimostrazione di carattere, perchè il Ravenna comincia a crederci e preme forte. Ma la squadra di Dolcetti non sta a guardare, e quando al 10' Centi pesca Arma in una prateria con un tocco da manuale del calcio, la partita dovrebbe terminare lì. Non accade, invece, perchè Arma accartoccia la conclusione mangiandosi un gol fatto.
Il neoprofessionista però ha malizia: sul successivo rinvio sciagurato del portiere finge di disinteressarsi e invece si gira e realizza il 3-1. La partita è di nuovo in archivio, perchè questa gaffe del suo numero uno il Ravenna l'accusa pesantemente. E quando alla mezz'ora Rossetti strattona Agodirin in maniera prolungata rimediando il secondo cartellino giallo non c'è più storia. La Spal conclude in souplesse il suo incontro conquistando il primo successo dal suo ritorno in categoria superiore. La squadra ha confermato tutte le qualità che aveva sciorinato a Verona, e che l'uscita di Centi e il successivo «ribaltone» di risultato avevano in parte oscurato. Aldo Dolcetti in breve tempo le ha dato un gioco, e che gioco. La Spal sa prendere in mano le partite fin dal primo minuto e gestire il possesso palla nel migliore dei modi, con un fraseggio puntuale. Centi è il Gran Maestro, il vero ispiratore delle situazioni più brillanti. Intorno a lui la squadra tutta gira bene. Dolcetti nelle fasi di non possesso palla piazza Schiavon centrale davanti alla difesa e affianca a Cazzamalli e Centi le due ali, creando un funzionale 4-1-4-1. Nel lavoro di costruzione e rilancio, gli esterni offensivi si alzano e torna il 4-3-3. Ma al di là del machiavello tattico, di questa Spal piacciono la predisposizione al gioco (in qualche frangente ai limiti della leziosità, e lì sarebbe meglio essere più spicciativi), lo spirito è l'aggressività. Poi entrano in gioco le qualità dei singoli. Zamboni e Lorenzi se tengono questo livello di condizione e di attenzione formano una cerniera difensiva difficilmente superabile. Bracaletti ha debuttato come un indiavolato, brillantissimo e ficcante prima dell'uscita per crampi. Arma là davanti è sornione e a volte appare quasi compassato, ma segna, ha movimenti da punta vera ed è decisivo in difesa, dove di testa sugli angoli è quasi tutta roba sua. Su questa spina dorsale fa perno un complesso che riesce abbastanza bene ad assorbire le carenze e mascherare i propri punti deboli.
Va seguita con attenzione, questa Spal. Se non si monta la testa può diventare davvero la mina vagante del campionato.



IL TABELLINO

Di Cavagna la rete giallorossa
Espulso Rossetti nel finale


RAVENNA: Rossi, Pivotto (34' s.t. Ferrario), Fasano, Anzalone, Ciuffetelli, Sciaccaluga, Trotta, Rossetti, Gerbino Polo, Cavagna (30' s.t. Filipi), Bettega (1' s.t. Pettinari). All. Atzori. A disp.: 12. Brignoli, 13. Ungaro, 15. Sabato, 18. Calzi.
SPAL: Capecchi, Quintavalla, Cabeccia, Schiavon (39' s.t. Savi), Zamboni, Lorenzi, Cazzamalli, Centi, Arma, Bracaletti (25' s.t. Agodirin), Martucci (21' s.t. Ghetti). All. Dolcetti. A disp.: 12. Careri, 13. Servidei, 15. Rivaldo, 18. Bisso.
Arbitro: Sig. Giancola di Vasto.

Marcatori: p.t. 4' Bracaletti, 24' Arma; s.t. 3' Cavagna, 10' Arma.

Note: 2399 spettatori (1340 paganti più 1059 abbonati) con 400 spallini circa, per un incasso di 25595 euro (quota abbonati 8330). Espulso Rosetti (30' s.t.) per doppia ammonizione. Ammoniti anche Bettega e Martucci. Angoli 8-0 per il Ravenna.




LE PAGELLE

Centi regista superbo
Bracaletti è una scheggia


-RAVENNA-
CAPECCHI 7. Lo adorano, a Ravenna, dopo 128 partite in giallorosso. I suoi ex tifosi lo premiano prima dell'inizio, e soprattutto la curva di casa lo applaude a scena aperta quando nega l’1-1 ad Anzalone con un grande riflesso. E' scattante e pronto a uscire, e bravo nei rinvii di mani e anche di piede, davvero il primo attaccante della Spal. Unico neo, sul gol del Ravenna non riesce a far di meglio che rimettere al centro dell'area su Cavagna.
QUINTAVALLA 6. Buon primo tempo, e avvio di ripresa sofferto quando Pettinari lo pizzica ripetutamente. Dolcetti lì è bravo a sostituirlo con Ghetti, più difensore, avanzandolo a centrocampo dove dà una mano. E' meglio come propulsore che come interdittore.
CABECCIA 6,5. Al debutto in categoria gioca con diligenza ed è capace di soffrire limitatamente Trotta. Dimostra personalità tirando in porta due volte, anche se sulla prima un tocco laterale per un compagno avrebbe fruttato un facile goI.
SCHIAVON 6,5. Nel modulo di Dolcetti è il centrocampista di interdizione che si appoggia alla difesa, e lì fa il frangiflutti. E' efficace, anche se così deve limitare le sue incursioni offensive. ZAMBONI 7,5. Gran partita, quasi priva di errori. Adesso che si è rimesso in condizione mostra come e perchè ai suoi bei tempi Juventus e Napoli l'avessero portato a casa. Un recupero difensivo nel primo tempo è quasi miracoloso. Se mantiene questa umiltè è un fuori categoria.
LORENZI 7. E' l'ideale compendio del compagno di reparto. Zamboni è più fisico e irruente, lui sa non perdere mai la calma e ragiona su ogni pallone. Fosse una coppia di poliziotti, Lorenzi sarebbe il «buono»...
CAZZAMALLI 7. Gran bella «bestia» (senza offesa, anzi). Quel gambone spunta dove meno te l'aspetti e arriva ovunque, mentre di testa è un catalizzatore. Sui rinvii del portiere avversario si
sovrappone a Schiavon, su quelli di Capecchi salta da attaccante subito dietro Arma.
CENTI 8. Superbo. Che un giocatore con questo tocco e una simile visione di gioco negli ultimi anni abbia fatto tanta panca è un delitto. E' il vero «puparo» della Spalo.
Che stia sempre bene...
ARMA 7,5. Due bei gol e un grande contributo in fase difensiva sui colpi di testa da calcio d'angolo. Così gli si può perdonare il gol che si fagocita.
BRACALETTI 8. Debutto sorprendente. Comincia fortissimo, una scheggia che sbuca da tutte le parti e infila i difensori giallorossi. Segna al 4' un gran gol in pallonetto e ne trae morale. Fosse sempre quello di ieri, che ci fa in Prima Divisione?
GHETTI 6. Riassesta la difesa da terzino destro dopo qualche folata di troppo di Pettinari.
AGODIRIN 6. Con uno scatto costringe Rossetti al secondo fallo da ammonizione, e l'espulsione spegne definitivamente il Ravenna. E' quel che gli si chiede, quando entra con la squadra in vantaggio: far impazzire.
SAVI ng. Pochi minuti nel finale al posto di Schiavon.
Mauro Malaguti



Circa 400 i tifosi biancoazzurri
E' la terza impresa al «Benelli»


OTTIMO ieri il colpo d'occhio della curva spallina, pari se non superiore a quella giallorossa sia nell'incitamento che nel numero di tifosi. In tutto al «Benelli» c'erano circa 400 appassionati giunti da Ferrara.
Per la Spal è la terza vittoria in campionato a Ravenna. La prima per 5-0 risale al 1932, la seconda fu conquistata nel 1994-95 in serie C1




IL PERSONAGGIO
Pagliuca era in tribuna:
«Ottima impressione»


PRESENZA DI prestigio, sulle tribune del Benelli: Gianluca Pagliuca non esita nel commentare positivamente la prova della Spal: «L'avevo vista molto bene già a Verona: mi aveva fatto un'ottima impressione, che oggi è stata confermata. Nella prima frazione avrebbe potuto chiudere la gara con la terza rete, e nel complesso il risultato è conforme ai valori visti sul campo. La Spal ha dimostrato maggiore personalità e più cinismo nello sfruttare le occasioni».

Spal o Giacomense, la si vede spesso nel Ferrarese...
«Sto acquisendo il patentino per allenare in terza serie, abito a Bologna e per documentarmi scelgo campi vicini a casa». Oltre a Pagliuca sugli spalti, festeggiato dai suoi ex tifosi, c'era anche Roberto Ranzani direttore sportivo del Ravenna che vinse la Cl. Inoltre c'era Gianfranco Tomasi



Butelli si è perso la prima vittoria
L'ha vissuta al telefono con Bena


-RAVENNA-
LA SUA PRIMA vittoria da presidente Cesare Butelli non se l'è potuta godere de visu. Trattenuto a Porretta Terme da ragioni di lavoro, ha però seguito minuto per minuto l'incontro in collegamento telefonico con Stefano Bena, come lo stesso amministratore delegato: «Un po' via cellulare e un po' sulla webcronaca degli Spallinati, alla fine non si è perso neanche un minuto».


I GIOCATORI
Bracaletti: «Debutto con gol, è il massimo
E ora due battaglie»



ANDREA Bracaletti è felice: «Il debutto è andato molto bene, con il gol dopo quattro minuti che ha aiutato la squadra a vincere. E' stato un bel colpo, qui al Benelli fare i tre punti è difficilissimo». Come è venuto quel pallonetto? «Mi è arrivata questa palla di Centi e l'ho stoppata. La sfera mi era rimasta un pochino sotto, così non potevo fare un tiro diverso da quello». Aveva visto il portiere fuori? «No, dico la verità. Ho tirato come potevo ed è andata bene. Della Spal mi è piaciuto molto il modo in cui siamo rimasti mentalmente concentrati per tutta la gara. Avevamo preparato una partita aggressiva conoscendo la caratura tecnica del Ravenna e siamo riusciti a metterla in pratica». E adesso, altre due partite nel giro di quattro giorni: «Saranno altre due battaglie, ne sono sicuro».

Lungamente festeggiato a inizio gara e più volte applaudito durante l'incontro, Luca Capecchi ha vissuto un pomeriggio particolare: «Vero, fa piacere ricevere certe testimonianze d'affetto, significa che qui a Ravenna ho lasciato un ottimo ricordo. Ritornare, ricevere gli onori e ripartire con i tre punti è il massimo. Gara molto positiva per la Spal che ci aiuta in questa crescita costante che ci siamo prefissati. La vittoria ci dà sicuramente più consapevolezza nei nostri mezzi. La rete iniziale ci ha agevolato, ma la legittimità del risultato non è in discussione. Mi chiedete della mia uscita in occasione della rete al passivo? Mah, in quei frangenti è difficile decidere in pochi attimi. A volte rimanendo fra i pali si commette l'errore di permettere la giocata all'avversario. Uscendo, come ho fatto, talune volte il pallone respinto può capitare sul piede di un avversario. Mi dispiace anche per l'errore grossolano del mio collega, che tra l'altro conosco benissimo. Vorrei dirgli che sono episodi che succedono, e che di quella portata capitano una sola volta nella carriera. Sicuramente saprà rifarsi, le qualità non gli mancano.»



PRO PATRIA VOLA
Incredibile cammino
dei ripescati bustocchi
Comandano la classifica
a punteggio pieno

INSEGUIMENTO
Il Novara guida la muta
degli inseguitori a -4
Cremonese batte Verona
Reggiana liquida Venezia

IL POSTICIPO
Sambenedettese-Cesena
di stasera interessa anche
la Spal che domenica
ospiterà i marchigiani




Pozzi: «Merito di Dolcetti
Conoscevamo le sue doti»

Il dg elogia il tecnico: «Grande applicazione nel lavoro»


L’ALLENATORE
‘Avevo scritto in grande
sulla lavagna: risultato
La squadra ha eseguito
Primo gol non casuale’



NONOSTANTE l'evidente soddisfazione per il primo successo stagionale, giunto tra l'altro in un derby giocato in trasferta, Aldo Dolcetti non perde pacatezza nel commentare la gara. Si concede solo qualche «ferraresità» in più, citando i Buskers e il concomitante Baloons festival, per visualizzare mentalmente il decollo dei biancoazzurri: «Sulla lavagna dello spogliatoio, - confida il tecnico- prima della gara giganteggiava la parola «risultato». Questo per rendere chiaro il più possibile quale era l'obiettivo primario della trasferta di Ravenna. Troppe volte in questo pur positivo inizio di campionato ci era sfuggito nonostante le prestazioni positive, oggi non doveva assolutamente accadere.

Oltre ai tre punti, al «Benelli» si è vista una Spal ottimamente disposta in campo, e sicura dei propri mezzi...
«Avevamo preparato con scrupolo la sfida, e sul campo abbiamo concretizzato il lavoro settimanale, battagliando quando era necessario, ma senza mai perdere concentrazione nei dettagli, come sulle punizioni a sfavore, studiate attentamente. Così abbiamo raccolto finalmente i frutti del nostro lavoro».

Sbloccare il punteggio nei minuti iniziali ha messo la partita in discesa...
«Si, la rete ci ha tatticamente agevolati, ma sottolineo come la Spal sia scesa in campo con un atteggiamento aggressivo, gestendo la gara sin dai primi minuti con personalità e carattere, aspetti a cui tengo in modo particolare. E la rete del vantaggio non è stata assolutamente casuale».

La Spal ha sofferto solo a inizio ripresa, subendo anche la rete che ha momentaneamente accorciato le distanze...
«Loro sono rientrati dagli spogliatoi con maggiore cattiveria. Poi siamo però riusciti a rimettere la partita sui binari del primo tempo, e anche i cambi hanno influito positivamente. In certi momenti avevamo dei problemi nei duelli Pettinari-Quintavalla e Cavagna-Schiavon, ma la rosa ampia mi permette di risolvere queste situazioni. Per il resto sottolineo la gara diligente dell'esordiente Cabeccia, la personalità e la qualità di Centi oltre alla progressiva crescita di Arma. Con lui stiamo facendo anche un lavoro individuale, e i risultati si vedono». «Questa vittoria non ci deve far perdere umiltè, dobbiamo mantenere i piedi ben saldi per terra - ammonisce il direttore generale Pozzi -. Abbiamo disputato una gara importante, frutto di un'ottima prestazione, ma va intesa come tappa di un percorso di crescita che ci vede protagonisti».

La Spal vista al «Benelli» fa ben sperare per il futuro?
«Io, sono particolarmente contento per i tifosi. L'imperativo è di regalarne ancora molte di soddisfazioni come questa, rifacendoci in parte dei punti persi a Verona, dove però era venuto a mancare solamente il risultato, dato che la prestazione era stata all'altezza anche in casa degli scaligeri. Contro il Ravenna anche il risultato ha premiato il nostro lavoro».

Per lunghissimi tratti Spal assolutamente padrona del campo...
«Condivido l'analisi -continua Pozzi-, e di questo bisogna dare i giusti meriti all’allenatore.
Conoscevamo Dolcetti e la sua applicazione nel lavoro».

Centi ha giganteggiato in un collettivo di buon livello, e anche la doppietta di Arma merita una citazione particolare...
«Centi non è una sorpresa per me, da lui mi aspetto questo livello di prestazioni. Per Arma stiamo attuando un percorso di miglioramento studiato appositamente per lui. Quando in sede di mercato cercavo un'attaccante, era per proteggere la sua crescita ma quando si parla di attaccanti è difficile che sbagli la valutazione».
Giuseppe Celeghini



CENTI IMPAREGGIABILE
PER TOCCO E VISIONE

LUIS CENTI gioca davvero una gran partita confermandosi il leader della Spal. Ispira le punte, a tratti irride gli avversari di tacco o in tunnel. Decisamente il giocatore su cui si impernia il gioco


IL PORTIERINO ROSSI
FA RIMPIANGERE CAPECCHI

NELLA SPAL nessuno demerita. Il successore di Capecchi invece appare alquanto insicuro sul primo gol e regala letteralmente il terzo. E a questo punto in Romagna rimpiangeranno il partente



Bena: 'Col Monza un tempo, a Verona un'ora e oggi tutti i 90'

STEFANO BENA a fine gara è andato con Pozzi a salutare i tifosi della Spal: «So che nel calcio le vittorie vanno e vengono, ma oggi era la prima e siamo andati. Sono molto soddisfatto per come ha giocato la Spal e per avere regalato agli sportivi una vittoria meritata in un derby che non si disputava da parecchio tempo. Direi che oggi siamo riusciti a giostrare per tutta la partita nella maniera che contro Monza e Verona ci era riuscita solo per un tempo, o per un'oretta di gioco. Mancava il secondo tempo nelle gambe e pian piano ci siamo arrivati fino al 90'. Peccato aver subito quel gol su un nostro errore, ma non abbiamo mai corso veri pericoli oltre a quello. Sono contento per Arma. Se noi pensavamo durante il mercato di prendere un altro attaccante non era per sfiducia nei suoi mezzi, ma solo per alleggerirlo di pressioni eccessive al primo anno da professionista. Adesso tra un po' avremo anche Moro e il ragazzo avrà quindi più collaborazione».




IL PERSONAGGIO
Si scrive Arma, si legge doppietta:
«Grandissima vittoria»


DOPO il primo gol da professionista contro il Monza su rigore, per Rachid Arma è arrivato anche il primo su azione. O meglio, i primi due. La doppietta, che proietta il marocchino al secondo posto nella classifica dei cannonieri alle spalle di Rabito del Padova, regala ad Arma un bel sorriso. Poi imparerà che la sua Sambonifacese è a punteggio pieno in Seconda Divisione e in fuga verso i piani alti, e la festa sarà completa. . «Questa è una grandissima vittoria -dice Arma, quasi ad allontanare da se stesso i riflettori per spostarli sulla squadra-. E' stato il modo migliore per conseguire il primo successo in campionato».

La doppietta?
«Sono contento soprattutto perchè è servita per vincere. Sul primo gol ho visto quel pallone di Cabeccia e mi ci sono avventato nella speranza di riuscire a precedere Rossi. Ci sono riuscito. Il secondo è nato da una ingenuità del portiere che ha rinviato male il pallone consentendomi di catturarlo. Però dico una cosa. lo avevo capito che lui stava per servire il suo terzino. Così ho finto di disinteressarmi di tutto e di rientrare a centrocampo ma poi mi sono girato e l'ho intercettato. A quel punto ho scaricato il piattone e sono stato anche un poco fortunato perchè la palla gli è passata sotto».

Ha rimediato all'errore subito precedente...
«Davvero. Di solito io ca1cio piazzando la palla e lì ho deciso invece di usare la potenza ma il tiro non mi è uscito bene. Sono stato troppo frettoloso, forse».

E adesso?
«Adesso dobbiamo continuare a giocare così, e vedrete che qualche altro risultato lo faremo».

A chi la dedica di rito?
«Agli amici che mi vengono sempre a vedere e ai nostri tifosi».

Temete di accusare questa fatica nel recupero di mercoledì con la Cremonese?
«Io spero proprio che non la sentiremo».



Mercoledì alle 18 il recupero con la Cremonese

DUE GARE interne in pochi giorni, per la Spal. Dopodomani si recupera la partita sospesa contro la Cremonese per infortunio all'arbitro, con inizio alle ore 18. Domenica arriva poi la Sambenedettese. Per l'incontro con la Cremonese valgono i biglietti della partita sospesa e non bisogna ritirare altri contrassegni. Chi non avesse il tagliando lo potrà ovviamente acquistare. Chi non potesse invece assistere al recupero avrà diritto al rimborso entro domani sera alle 19



LA NUOVA FERRARA

Ormai da anni non si vedeva una squadra biancazzurra esprimersi a questi livelli
Spal bellissima e concreta, è lezione di calcio
Primo tempo perfetto. Nella ripresa il colpo del ko dopo l’unico lampo dei romagnoli


DALL’INVIATO PAOLO NEGRI

RAVENNA. La prima vittoria in campionato della Spal ha grande valenza per la statistica, per la classifica, per accrescere la consapevolezza dei biancazzurri di essere sulla strada giusta, per l’impatto sul popolo spallino. Ma, soprattutto, ha detto che il gioco - alla fine - premia sempre. Il successo di ieri è infatti figlio di una straordinaria qualità di manovra, come non si vedeva da tempo.
Davvero, da anni non ammiravamo una Spal così. Squadra vera, impressionante per calma, personalità, capacità di stare in campo, cifra tecnica. E gioco. Mamma mia che gioco! Sempre a terra, in movimento, con due o tre uomini costantemente vicini al portatore di palla. Gioco in avanti, con triangolazioni strette, e squadra al contempo compatta. Diciamolo: ieri la Spal ha dato lezione di calcio, con una performance che per certe sue fasi andrebbe mostrata nelle scuole calcio, onde far capire cosa può essere il football, straordinario nella sua semplicità, senza stregonerie per renderlo efficace. Ed efficace, la Spal, lo è stata eccome. Sì, bella e concreta. Forte anche nei rari momenti di difficoltà vissuti ad inizio ripresa. Anzi, proprio lì, quando si poteva pensare che le cose si complicassero, i biancazzurri hanno mostrato l’intelligenza e le risorse per chiudere definitivamente la partita. Il Ravenna, nei novanta minuti, ha solo potuto prendere atto dell’evidente superiorità spallina.
Aldo Dolcetti ha schierato la formazione ipotizzata, con Martucci infine confermato, e preferito ad un Cortesi che al dunque non ha trovato posto neppure in panchina. Le piccole novità di schieramento, dunque, sono state rappresentate dalle posizioni di alcuni uomini: Martucci, appunto, a destra e non a sinistra come al solito; sulla mancina è stato dirottato Bracaletti; e anche le mezzeali Centi e Cazzamalli si sono scambiate, come già a Verona, col capitano a destra. Dettagli? No. O piuttosto: la cura dei dettagli. Dolcetti e la squadra hanno preparato e letto la partita nel migliore dei modi. La Spal ha scelto di attaccare a sinistra, e ha devastato il Ravenna già dai primi minuti, facendo la differenza sempre da quella parte, operando con tabelinhas di estrema bellezza estetica ed altrettanto grande efficacia. Cabeccia e Bracaletti, sempre sostenuti dai compagni, hanno confezionato un gol (l’ex cesenate “tagliando” e venendo assistito da Centi), ne hanno sciupato un altro (il terzino sardo), hanno propiziato il primo di Arma (servito da Cabeccia stesso). Martucci a destra ha agito da equilibratore tattico, limitando anche le sortite di Fasano; Schiavon ha fatto schermo davanti alla difesa, di Centi va detto che ha visione di gioco, carattere e qualità tecniche abbondantemente sopra la categoria. E Cazzamalli? Una piovra che arriva ovunque, difende (al primo intervento ha azzannato la caviglia di Sciaccaluga) e riparte, va a concludere. Difesa eccezionale, guidata da un Capecchi di notevole impatto e perfetta lettura del gioco (è anche il primo attaccante) e con una coppia centrale Zamboni-Lorenzi di assoluto livello. Logico il 2-0 a fine primo tempo, col punteggio messo in discussione in avvio ripresa quando il Ravenna (sostituito il pallido Bettega con l’ottima ala Pettinari) si è destato e trascinato dagli spunti del giovane ex viola ha accorciato le distanze. Gara riaperta? No, perchè la Spal non si è disunita ed ha prima sfiorato con Arma e poi realizzato col medesimo bomber il terzo gol che ha fatto calare il sipario. I biancazzurri avrebbero anche potuto fare poker, poi Dolcetti ha chiuso la porta ad ogni possibile sofferenza inserendo Ghetti per marcare Pettinari ed avanzando Quintavalla. L’espulsione di Rossetti (fallo sul vivacissimo subentrato Agodirin) ha lasciato il Ravenna in dieci e sancito il tranquillo finale di una Spal col piglio della grande.
Ora, calma. Nessuna esaltazione. Ma questa vittoria corrobora la certezza della bontà del lavoro in casa-Spal.

LE PAGELLE

Centi regista straordinario Zamboni, classe superiore






--------------------------------------------------------------------------------

Capecchi 7. Personalità, capacità di guidare la difesa, prese impeccabili, rilanci che ne fanno il primo attaccante. Una parata importante per tempo. Devia il cross di Pettinari ma c’è Cavagna.
Quintavalla 6. Primo tempo tranquillo. In avvio di ripresa soffre l’inferno su Pettinari. Poi avanza all’ala.
Cabeccia 6.5. Arrembante. In costante proiezione, sbaglia un’incredibile occasione e offre un assist. Solido dietro, un paio di sbavature per stanchezza.
Schiavon 6. Perno davanti alla difesa, poi si occupa di Cavagna. Gran lavoro, precisione non sempre presente.
Savi ng. Una decina di minuti, al posto di Schiavon. Gestisce palla.
Zamboni 8. Da “secoli” non vedevamo un difensore calciare come fa lui, piede teso e punta in basso: era peculiarità dei grandi del passato, quando la tecnica contava. Piazzamento, gioco di testa, intelligenza. Classe superiore.
Lorenzi 7.5. Difficile prenderlo in castagna. Sobrio, efficace.
Cazzamalli 7.5. Ormai ci si ripete: è ovunque, fa tutto e lo fa bene. Impatto fisico tremendo, ma non si creda che sia solo muscoli e centimetri: ha tempi giusti ed è intelligente quando va a fare il secondo centravanti sui rinvii.
Centi 8. Migliore in campo. Centrocampista di enorme qualità, visione di gioco, tecnica. E che grinta. Dargli palla è come mettere oro a Fort Knox.
Arma 7.5. Due gol. E potevano essere quattro... Gran lavoro davanti.
Bracaletti 7.5. Primo tempo eccezionale, gol compreso. Poi esce per crampi.
Agodirin 6.5. Vivace, generoso, veloce. Causa l’espulsione di Rossetti.
Martucci 6.5. Intelligente nel capire cosa deve fare: pomeriggio di utilità più che di brillantezza.
Ghetti 6.5. Entra per Martucci, va a fare il terzino. Efficace.

RAVENNA: Rossi 5; Pivotto 5 (Ferrario ng), Fasano 5.5; Anzalone 5, Ciuffetelli 5, Sciaccaluga 5; Trotta 5.5, Rossetti 5, Gerbono Polo 5, Cavagna 6 (Filipi ng), Bettega 5 (Pettinari 7).
ARBITRO: Giancola 7. E’ bravo.

LA CARICA DEI 400
La Spal vince, i tifosi di più
Sostegno incredibile: annichiliti i supporters di casa


RAVENNA. Era da diversi anni che la Spal non scendeva in campo al “Benelli” per quello che può essere considerato come uno dei derby più sentiti dal popolo biancazzurro. L’attesa, ieri, è terminata, con una bellissima doppia vittoria: se in campo gli uomini di Aldo Dolcetti si sono imposti nettamente con il 3-1 finale, sugli spalti il successo dei colori biancazzurri è stato ancora più palese. Derby che ha richiamato in Romagna oltre 400, forse più, cuori spallini. Chi in treno, come i ragazzi di Curva Ovest Ferrara, chi in pullman (come il centro coordinamento Spal Clubs, che prima della gara ha dato vita ad uno scambio di sciarpe - fischiato da entrambi i settori - con i colleghi ravvenati), chi in auto. Il tifo biancazzurro si è spostato compatto al “Benelli” per spingere la Spal alla ricerca del primo successo in campionato. E l’impatto dei tifosi spallini sulla gara si è fatto sentire, eccome. Cori a profusione e sempre più altisonanti, battiti di mani, sciarpate coreografiche: a tratti, con i tifosi di casa sovrastati ed abbattuti da quanto succedeva in campo, è sembrato che la partita si giocasse tra le mura amiche. I boati sul gol, gli applausi rivolti alla squadra già al termine del primo tempo, la festa, proprio sotto il settore biancazzurro a fine gara con Pozzi a festeggiare (in camicia) e raccogliere una sciarpa lanciatagli dalla curva: Portogruaro sembra lontana anni luce. Il feeling c’è, in crescita esponenziale domenica dopo domenica. Da scommetterci: anche mercoledì, nonostante l’orario scomodo, al “Mazza” il 12º uomo sarà ancora una volta al fianco della Spal. (f.p.)

STEMMA
Butelli ha creato il nuovo logo


FERRARA. La Spal ufficializzerà presto il suo nuovo logo, con possibilità anche di applicarlo sulle divise da gioco.
Lo stemma è stato creato direttamente dal presidente Cesare Butelli, attraverso una delle sue aziende che si occupano di grafica. Il logo spallino è sobrio, fine, una sorta di ovetto capovolto, con righe biancazzurre, la scritta Spal 1907 e lo stemma del Comune: verrà presentato a breve.
Intanto la società è pronta ad inaugurare anche il nuovo sito ufficiale. L’addetto stampa Renato Schena ci ha lavorato alacremente, e solo alcuni intoppi burocratici - un contenzioso con l’azienda che ancora non concede la proprietà del dominio - hanno impedito che i tifosi potessero già usufruire del sito. Ma la Spal è decisa a sbloccare subito la situazione

http://spallinati.forumfree.net/?t=32395266

facebook

sfoglia    agosto        ottobre

Cerca, Rss, Atom e Counter
Ricerca personalizzata
Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0   Feed ATOM di questo blog  Atom


Link
A
ac-perugia.com
acmonzabrianza.it
acspezia.com
agenfax.it
alessandriacalcio.it
allvideo
amarantomagazine.it
arezzonotizie.it
asandriabat.it
B
beneventocalcio.it
bettiamo.net
blog.football.it
blunote.it
bondolasmarsa
br73.net Pistoia
bustocco.it
C
calciatori.com
calciocampano2009
calciocomo190
calciofoggia.it
calcioland.forumfree
calciomatto
calciomercato.com
calcionapoletano
calciopiu.net
calciopress.net
calcioscommesse.myblog.it
calcioseriec.blogspot.com
calciotoscano.it
cavese
cavanotizie.it
click4soccer.com
coni.it
corrierediarezzo.it
corrieredicomo.it
cremonaweb.it
D
datasport.it
diretta.it
direttagol.it
E
e-cremonaweb.it
esperiaviareggio.it
eurosport.yahoo.com
F
fccrotone.blogspot.com
febbrea90.com
figc.it
foggiacalciomania.com
foggialandia.it
foggiaweb.it
folignocalcio.com
folignocalcio.it
forzacavese.net
forzalucchese.net
forzanovara.net
forzapescara.com
forzaspal
G
gazzettalucchese.it
goal.com
H
hellastory.net
hellasverona.it
hellasweb.it
I
ilgrecale.it
ilpallonaro.com
ilquotidianodellabasilicata.it
ilquotidianodellacalabria.it
ilsatanello.it
ioamoilcalcio.myblog.it
infobetting.com
italiadelcalcio.it
L
la_c1.ilcannocchiale.it
lanciano.it
larena.it
leccosportweb.it
lega-calcio.it
lega-calcio-serie-c.it
legaproprimadivisione
leggonline.it
livescore.com
Live score
loschermo.it
lospallino.com
lostregone.net
lumezzanecalcio.it
M
madeinandria.it
mondorossoblu.it
N-O
noitv.it
P
paganese.it
paganesecalcio.com
pescaracalcio.com
portogruarosummaga.it
primadanoi.it
primadivisionew
primadivisione
pronostici1x2
pronostici serie A
prosestonews
Q
qn.quotidiano.net
R
radioemme.it
raisport.rai.it
ravennanotizie.it
realsports.it
reggianacalcio.it
reggianasupporters.it
resport.it
riminicalcio.com
S
salernonotizie.it
sanniocalcio.it
scommesse.betfair.it
seriec1.ilcannocchiale.it
seriec1.wordpress.com
soccerpuglia.it
socialcalcio.com
solocalcio.com
solopescara.com
sorrentocalcio.com
sportal.it
sportcity-ricio
sportedintorni.blogspot.com
sporterni.it
sportevai.it
sportitalia.com
sportoggi.com
sportpeople.net
sportvintage.blogspot.com
ssjuvestabia.it
sslanciano.it
stabia1907.it
stabiachannel.it
stampasud.it
T
tarantosera.com
tarantosupporters.com
teleradioerre.it
ternanacalcio.com
terninrete.it
terzaserie.myblog.it
tifo-e-amicizia.it
tifogrifo.com
tifosigallipoli
tifosiportogruaro
tuttalac.it
tuttocalciatori.net
tuttocalcio.it
tuttolegapro.com
tuttomercatoweb.com
tuttosport.com
tuttosporttaranto
tvgratisnet.iobloggo.com
tvoggisalerno.it
U
ultrassamb
uscremonese.it
usfoggia.it
V
varese1910.it
varesenews.it
vascellocr.it
vastocalcio
viaroma100.net
virtuslanciano
Z
zonacalcio.it

Siti rimossi

Gossip&sport

Cinema italiano
cinemaitaliano.info
trovacinema.repubblica.it
Nuovi
bg vs fq pr dago
notiziariocalcio
ilnuovocorriere
asgubbio1910
forzanocerina
piacenzacalcio
triestinacalcio
comunicatemi
chi ho dimenticato
e sarà inserito,
o rimosso per chi vuol essere cancellato

....ed è naturalmente gradito
un link a questo blog
nei vostri siti o blog
grazie



Meteo











 
 
fai.informazione.it Wikio - Top dei blog Wikio - Top dei blog Add to Google intopic.it Blog360gradi - 

L’aggregatore di notizie a 360°  provenienti dal mondo dei blog! who's online Sito ottimizzato con 

TuttoWebMaster TOP 100 

SOCCER SITES TopSportSites.com :: A 

Sports Discussion Community Top Italia Registra 

il tuo sito nei motori di ricerca liquida.it social network Notizie, immagini e video dai blog italiani su Liquida top 100 sports sites My BlogCatalog 

BlogRank urltrends reports BlogNews Questo Blog e' 

Strabello! e il tuo?

Cynegi Network
linkto.org

  Powered by  MyPagerank.Net
 

seriec1

↑ Grab this Headline Animator

  View blog authority
   
 


blinko jonny groove
rcsmobile belen

lastminute
musicbox

edreams

better
blinko grandi sorelle


Rubbrica telefonica


Elenco per nome


Elenco per ruolo